Nella società moderna così frammentata e polarizzata il ceto medio, da tempo frammentato, sembra essere in crisi, anche se i.

In ricordo di José Maria Sciutto, direttore d’orchestra e grande educatore musicale
Il fecondo viaggio del Maestro nel mondo, seminando cultura di Pace attraverso la Musica di Goffredo Palmerini X L’AQUILA – Scrivo questa nota in ricordo di José Maria Sciutto a distanza d’una settimana dalla sua scomparsa, rispettando la richiesta di sua figlia Virginia, che ci ha pregato di attendere a darne notizia e di aspettare il suo rientro dall’Argentina per commemorare il Maestro, iniziativa programmata a L’Aquila il 2 luglio alle 16:30 nella basilica di San Giuseppe Artigiano. Un gesto di delicatezza che sembra riflettere la stessa misura con cui José María viveva la musica e le relazioni: mai un passo affrettato, mai una parola superflua, sempre un ascolto attento, sempre un sorriso che illuminava. José Maria Sciutto è deceduto il 20 giugno 2026 a La Plata, città dove, rientrato dall’Italia, da qualche anno viveva con la sua amata compagna Cristina Blake. Chi scrive ha avuto con il Maestro Sciutto un bel rapporto di amicizia e stima, talvolta di confidenza, che si era rafforzato durante due importanti missioni culturali e musicali, cui avevo partecipato in rappresentanza del Comune dell’Aquila una ventina di anni fa, in Australia e poi in Argentina-Brasile. Sciutto è stato un Maestro insigne, direttore d’orchestra e di cori, docente e pedagogista musicale di vasta traiettoria nella direzione sinfonica e nella formazione corale dei bambini. Straordinaria la sua giovialità, l’ironia e l’empatia nelle relazioni, quanto l’eccezionale sua capacità di coinvolgere bambini e adulti nell’esperienza della musica, sia essa corale che strumentale. Era nato il 10 febbraio 1947 a Junín, nella provincia di Buenos Aires, dove aveva studiato pianoforte e cantato come tenore nel Coro polifonico, per poi trasferirsi a La Plata, dove aveva seguito gli studi di direzione orchestrale. Il Maestro Sciutto ha diretto enti musicali in Argentina, in Europa e America. In Argentina, tra le altre formazioni musicali, è stato direttore dell’Orchestra Sinfonica Nazionale, dell’Orchestra del Teatro Argentino de La Plata, dell’Orchestra da Camera di La Plata, dell’Orchestra sinfonica di Bahía Blanca e dell’Orchestra sinfonica di Tucuman. All’estero ha svolto la sua attività in Italia, Romania, Costa Rica, Repubblica Dominicana e Stati Uniti. In Italia è stato docente titolare al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, ha diretto il Coro delle Voci Bianche di Roma, il Laboratorio Corale dell’Accademia di Santa Cecilia ed ha svolto incarichi di direzione al Teatro dell’Opera di Roma. Sciutto ha dedicato gran parte del suo lavoro alla pedagogia corale infantile. Ha inoltre tenuto masterclass universitarie per la formazione di direttori di coro e d’orchestra ed è l’autore del Metodo Global di alfabetizzazione musicale e coralità, applicato sia in America Latina che Italia. È stato anche direttore artistico del programma ONU “Musica per la Pace”. Ho conosciuto Josè Maria Sciutto a L’Aquila, dove il Maestro è vissuto per molti anni, lasciando una traccia profonda del suo talento, della sua creatività musicale, della sua sensibilità. Ma soprattutto dei suoi valori profondi legati ai temi della pace e del dialogo interculturale, attraverso il linguaggio universale della musica. L’Aquila è stata per il Maestro Sciutto il crogiuolo dove fondere al meglio il suo insuperabile metodo di formazione musicale, specialmente rivolto ai bambini. A L’Aquila, città che custodisce il messaggio di Celestino V e la Perdonanza – e che papa Francesco nel 2022 ha definito Capitale del Perdono, della Riconciliazione e della Pace -, nel 1988 Sciutto fondò l’Associazione “Musica per la Pace” e la Bottega Ars Musicalis, che hanno operato ed operano tuttora secondo i sui suoi princìpi didattici ed etici, nella formazione corale e musicale di bambini e giovani. Con lui e con l’Associazione “Musica per la Pace”, insieme al coro di sole voci femminili Cappella Ars Musicalis, ebbi l’onore di partecipare, in rappresentanza della Municipalità aquilana, a due missioni culturali: nel 2005 in Australia (Sydney, Canberra, Melbourne e Hobart, quest’ultima città gemellata con L’Aquila) e nel 2007 in Argentina (Buenos Aires, Junin, La Plata) e Brasile (San Paolo, Campinas e Rio de Janeiro), dove il Maestro Sciutto portò l’eccellenza della sua direzione corale, con una messe di consensi e di successi. Credo utile e significativo richiamare, in sintesi, la sua straordinaria opera culturale e musicale a L’Aquila, dove egli era arrivato nel 1980, su impulso dell’Università della Pace dell’ONU e del suo Presidente, Rodrigo Carrazo, già Capo di Stato della Costa Rica. Come appena detto, Sciutto fondò a L’Aquila l’associazione “Musica per la Pace”, presieduta sin dalla fondazione da Giuseppe Leuzzi. Nell’associazione si faceva e si fa tuttora attività d’insegnamento musicale specialmente rivolta ai bambini, cui s’aggiunge l’attività corale, per Voci bianche e adulte. Con il Coro femminile da camera Cappella Ars Musicalis molte sono state le missioni dell’associazione, sia in Italia che all’estero. Il primo viaggio all’estero nel settembre 1995 in Germania, a Rottweil, città gemellata con L’Aquila. L’anno dopo, in dicembre, la missione musicale in Costa Rica. Nel 1998 la prima trasferta del Coro Cappella Ars Musicalis in Australia, su mandato del Comune dell’Aquila, per il patto di gemellaggio tra la città capoluogo d’Abruzzo e la città di Hobart, capitale della Tasmania. Sguì poi la serie di tournées nell’ambito delle relazioni con le comunità abruzzesi nel mondo: la prima ad Hamilton, in Canada, l’anno successivo in Argentina, dove si tennero diversi concerti (Buenos Aires, Mar del Plata e Junin). L’attività del coro all’estero continuò con una seconda tournée in Australia, nel 2005, nelle città di Sydney, Canberra, Melbourne, Hobart. Seguì, nel 2007, la seconda tournée in Argentina, nell’ambito d’un progetto di cooperazione internazionale approvato della Regione Abruzzo tra l’associazione Musica per la Pace e l’associazione Dante Alighieri di Junin. Nell’occasione si tennero concerti a Junin, La Plata e Buenos Aires, poi in Brasile, a San Paolo, Campinas e infine a Rio de Janeiro dove il Sax Quartet della Bottega Ars Musicalis tenne un concerto nella favela Rocinha, la più grande della città carioca, in un centro sociale impegnato nel recupero dei bambini di strada tramite la musica e le attività culturali. Sempre a Rio, presso l’Istituto Italiano di Cultura, il Coro Cappella Ars Musicalis, il Sax









