28/07/2025 19:39 FRIBURGO\ aise\ – Si è svolta nei giorni scorsi la quarta edizione del Premio Consolato, riconoscimento che il Consolato italiano.

XII Premio internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”
Il 19 settembre a Gorizia, Capitale europea della Cultura, il XII Premio internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo” di Goffredo Palmerini Per la prima volta il Premio internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”, alla sua XII edizione e dedicato al grande umanista salentino Antonio de Ferrariis, approda il 19 settembre a Gorizia – Capitale Europea della Cultura 2025, città simbolo di incontro e dialogo interculturale insieme alla slovena Nova Gorica, chiudendo definitivamente il passato della cortina di ferro, iniziato nel 1947 con la cessione alla Jugoslavia di parte della Venezia Giulia in seguito al trattato di Parigi, che divise la città tra due mondi contrapposti, l’Occidente da un lato e il blocco dei Paesi a regime comunista dall’altro. Una situazione cessata con l’ingresso della Slovenia nell’Unione Europea, nel 2004, a seguito del quale, con il trattato di Schengen, nel 2007 le città di Gorizia e Nova Gorica poterono finalmente abbattere la barriera divisoria che le separava dal 1947. Per la loro posizione le due città sull’Isonzo sono ora un esempio di dialogo e punto di congiunzione tra culture romanze, slave e germaniche. Tanto premesso, grazie al carattere itinerante del Premio, Gorizia è dunque palcoscenico ideale per ospitare la manifestazione in un territorio ricco di storia e di apertura culturale. Nato nel 2013 su impulso di Regina Resta, il Premio celebra l’umanista Antonio De Ferrariis e la sua città natale Galatone (Lecce), e premia Personalità che incarnano eccellenza culturale, artistica e umanistica. Nel tempo è diventato una vetrina internazionale, nel solco della cultura e del dialogo, della pace e del merito. In linea con il contesto goriziano e con l’identità europea, l’edizione 2025 assume un forte valore simbolico: promuovere l’eccellenza culturale come strumento di riconciliazione, di unità e dialogo tra i popoli. Il Premio “Città del Galateo” è organizzato da VerbumlandiArt APS, associazione internazionale di promozione culturale, sostenuta da un comitato d’onore di alto profilo, e gode del Patrocinio del Comune di Gorizia. Ora qualche annotazione sull’umanista salentino Antonio de Ferrariis, cui il premio è intitolato. Nacque nel 1444 a Galatone, in provincia di Lecce, perciò detto il Galateo. Figlio del notaio Pietro e di Giovanna d’Alessandro, rimasto orfano di padre, il giovane Antonio ricevette i primi rudimenti del sapere dai frati basiliani di Galatone, completando poi gli studi a Nardò, in quegli anni il maggiore centro culturale del Salento. Studiò con particolare interesse la letteratura greca e latina, la filosofia antica, la geografia e la medicina. Intorno al 1465 si recò a Napoli, per approfondire gli studi umanistici e apprendere l’arte medica. Verso il 1470 fu ammesso all’Accademia napoletana e qui intrecciò amicizia e lavoro col Pontano, il Cariteo, Paolo e Giovanni Attaldi, Teodoro Gaza, il Panormita, il Sannazaro, Galeazzo e Giovan Francesco Caracciolo, Giovanni Pardo e fra’ Roberto da Lecce. Il 3 agosto 1474, aiutato dall’amico medico estense Girolamo Castello, conseguì nello Studio di Ferrara il “Privilegium in artibus et medicina”; soggiornò brevemente a Venezia poi rientrò a Napoli. Qualche tempo dopo si ritirò a Gallipoli e nel 1478 sposò la nobile Maria Lubelli dei baroni di Sanarica, da cui ebbe cinque figli. Durante la guerra contro i Turchi che avevano invaso Otranto (1480-81), si rifugiò a Lecce. Da questi avvenimenti trasse spunti presenti in alcune sue opere. Dal 1485 e per dieci anni visse a Napoli, alternando frequenti rientri in Puglia a numerosi viaggi nella capitale partenopea, dove le sue arti mediche erano assai apprezzate presso la corte aragonese di Ferdinando I. Antonio de Ferrariis prediligeva la civiltà classica e autori come Omero, Senofonte, Plutarco, Terenzio, Catullo, Ovidio, Seneca, Svetonio, Virgilio e Orazio, unitamente alle opere in volgare di Dante, Petrarca, Morgante e Sannazaro, interessandosi anche delle opere di Strabone, Tolomeo e Plinio. A questo patrimonio di conoscenze associò lo studio della medicina, iniziando dal mondo classico con Ippocrate e Galeno e arabo, con Serapione il Vecchio. Nonostante questa cultura ampia e multiforme, egli non trascurò gli usi e i costumi della sua terra d’origine, descrivendo nel dettaglio l’area del Salento. Ma non gli sfuggì il contesto generale della società dei suoi tempi e della corruzione morale e politica che la corrodeva. Dunque più che giusto e opportuno che l’associazione Verbumlandiart, fondata a Galatone da Regina Resta, abbia scelto proprio Antonio de Ferrariis, l’insigne umanista nato nella bella cittadina salentina, per intitolare il Premio internazionale che con la letteratura e l’arte celebra anche molte delle discipline dell’ingegno umano. PROGRAMMA UFFICIALE XII Edizione del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo – Antonio De Ferrariis” GORIZIA – 19 SETTEMBRE 2025 – PALAZZO DELLA REGIONE, AUDITORIUM DELLA CULTURA FRIULANA Ore 16:30 – Accoglienza degli Ospiti e registrazione Ore 17:00 – Inizio Cerimonia di Premiazione INTERMEZZO MUSICALE: Omaggio a Nova Gorica – Gorizia, Capitale Europea della Cultura 2025 – a cura del M° Alessandro Svab, direttore Accademia Lirica Santa Croce di Trieste. Commendatore OMRI, con il soprano sloveno Karin Luin e il pianista Mº Fabio Zanin. MADRINA DELL’EVENTO MARISA MANZINI – Sostituto Procuratore Generale della Repubblica di Catanzaro SALUTI ISTITUZIONALI RODOLFO ZIBERNA – Sindaco di Gorizia SAMO TUREL – Sindaco Nova Gorica ESTER FEDULLO – Prefetto di Gorizia LUIGI DI RUSCIO – Questore di Gorizia REGINA RESTA – Presidente Associazione VerbumlandiArt APS INTRODUZIONE AL PREMIO INTERNAZIONALE “CITTÀ DEL GALATEO” MARIA PIA TURIELLO, criminologa forense, Presidente del Comitato d’Onore CONFERIMENTO PREMIO ALLA CARRIERA ESTER FEDULLO – Prefetto di Gorizia LUIGI DI RUSCIO – Questore di Gorizia MARISA MANZINI – Sostituto Procuratore Generale della Repubblica di Catanzaro RODOLFO ZIBERNA – Sindaco di Gorizia SAMO TUREL – Sindaco Nova Gorica ALESSANDRO SVAB – Musica LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA – Editoria GAETANO CORTESE – Ambasciatore, Diplomazia MAURO MAZZA – Giornalismo Rai GIANVITTORIO GALEOTA – Avvocatura FABIO MASSIMO CARUSO – Pittura GIUSEPPE VULTAGGIO – Arte e Poesia ROBERTO CARCANGIU – Alta Cucina Italiana ENRICO BERTOLINO – Teatro INTERMEZZO MUSICALE: Soprano Karin Luin, Pianista M° Fabio Zanin. . PREMI DISTINTIVI D’ECCELLENZA 2025 PACE E DIRITTI UMANI Filippo Giorgi – Climatologo, Premio Nobel per la Pace 2007









