Manuela Biancospino “Ambasciatrice delle Eccellenze Italiane nel Mondo”

Manuela Biancospino insignita dell’onorificenza di “Ambasciatrice delle Eccellenze italiane nel mondo” al Congresso Nazionale Confederale di Confimprese Italia     In occasione del 29° Congresso Nazionale Confederale di Confimprese Italia, svoltosi a Fiuggi dal 28 al 30 novembre, è stata conferita a Manuela Biancospino la prestigiosa onorificenza di “Ambasciatrice delle Eccellenze Italiane nel mondo”, che premia impegno, competenza e contributo alla valorizzazione del nostro Paese nel mondo. L’importante riconoscimento è stato ufficialmente conferito dal Presidente di Confimprese Italia, Guido D’Amico testimoniando il rilevante ruolo di Manuela Biancospino, giornalista televisiva e della carta stampata, nel promuovere e rappresentare con autorevolezza i valori del saper fare italiano, in tutte le sue accezioni, produttive e intellettuali. Manuela Biancospino ha dimostrato negli anni un impegno costante nella divulgazione e nella narrazione delle migliori realtà italiane. La sua competenza giornalistica e la capacità di comunicare al grande pubblico fanno di lei una figura ideale per rappresentare le eccellenze del nostro Paese. Confimprese Italia è orgogliosa di poterle attribuire questo titolo. Il Congresso Nazionale Confederale di Confimprese Italia ha riunito, anche quest’anno, rappresentanze istituzionali, imprese, dirigenti e professionisti da tutto il Paese, con l’obiettivo di tracciare linee strategiche per la crescita del tessuto produttivo italiano e il rafforzamento della competitività del Made in Italy sui mercati internazionali. Accogliendo l’onorificenza, Manuela Biancospino ha espresso gratitudine e ha ricordato il valore sociale del suo lavoro: “Essere nominata “Ambasciatrice delle Eccellenze Italiane nel Mondo” è un onore che va oltre il mio percorso professionale ed è un invito a continuare a raccontare storie di valore, talento, sacrificio e creatività. L’Italia è ricca di realtà straordinarie che contribuiscono ogni giorno a rendere grande il nostro Paese e che meritano quindi una voce e una visibilità internazionale”. Con questo riconoscimento, Confimprese Italia ribadisce il proprio impegno nel promuovere figure di riferimento che possano contribuire alla diffusione, in Italia e all’estero, delle storie e delle realtà che incarnano al meglio lo spirito e l’ingegno italiani. P.s.:  Manuela Biancospino è giornalista televisiva e della carta stampata.

Read More »

“Anastasia il Musical”

  “Anastasia il Musical” “ANASTASIA, il Musical” alla ChorusLife Arena di Bergamo da giovedì 4 a domenica 7 dicembre 2025, si afferma come il Musical Italiano dell’anno grazie ai continui sold out registrati durante la prima tournée 2024-2025 presso i maggiori teatri italiani. La pièce, definita dalla critica come il “Musical d’autore” ed ancora dal Corriere della Sera “il miglior musical dell’anno”, da Il Messaggero “un musical con scenografie mozzafiato” e da La Stampa “impossibile non commuoversi”, portata in scena da un cast straordinario e diretta dal regista Federico Bellone, ha saputo conquistare il cuore di un pubblico ampio e variegato, testimoniato dai numeri record raggiunti nelle principali città italiane.   Broadway Italia e Master’s Voice (gruppo IMARTS), sono lieti di annunciare ANASTASIA il Musical alla ChorusLife Arena di Bergamo. Appuntamento imperdibile da giovedì 4 a domenica 7 dicembre 2025.   ANASTASIA, il Musical” è stato accolto con calore ed emozione dal pubblico presente alle recite nei principali teatri italiani. I numeri sottolineano come lo spettacolo sia di grande successo: al Teatro ARCIMBOLDI di Milano oltre 46.000 spettatori, al Teatro ALFIERI di Torino oltre 8.000, al Teatro BRANCACCIO di Roma oltre 10.500, a Teatro IL ROSSETTI di Trieste oltre 9.000 e al MANDELA FORUM di Firenze oltre 7.000. La tournée 2025-2026 tocca le più importanti città quale ulteriore occasione per rivivere l’emozionante storia: –  BERGAMO: da giovedì 4 a domenica 7 dicembre 2025 – CHORUSLIFE ARENA. –  JESOLO: da giovedì 11 a domenica 14 dicembre 2025 – PALAZZO DEL TURISMO. –  ANCONA: da giovedì 18 a domenica 21 dicembre – TEATRO DELLE MUSE. –  NAPOLI: da sabato 3 a martedì 6 gennaio 2026 – TEATRO PALAPARTENOPE. –  BOLOGNA: da mercoledì 14 a domenica 18 gennaio 2026 – EUROPAUDITORIUM. –  ROMA: da giovedì 22 gennaio a domenica 1° febbraio 2026 – TEATRO BRANCACCIO. –  BITRITTO-BARI: da mercoledì 4 a domenica 8 febbraio 2026 – PALATOUR. Anastasia è stata presentata anche in una importante vetrina durante la settimana del Festival di Sanremo, continuando il successo e l’affermazione dell’opera teatrale voluta da Broadway Italia, già produttore di “The Phantom of the Opera”, con la regia di Federico Bellone coadiuvato da Chiara Vecchi, che ne cura anche le coreografie. Inoltre, Radio Italia è la radio ufficiale di Anastasia il Musical. Con la magia delle musiche originali, dirette dal Maestro Giovanni Maria Lori e con nuovi testi originali tradotti appositamente da Franco Travaglio, ANASTASIA il Musical trasporta gli spettatori in un’epoca di sfarzo, mistero e passione per seguire le vicende di Anya, una giovane donna che potrebbe essere la Granduchessa Anastasia, l’unica sopravvissuta alla tragica fine della famiglia Romanov. Un’avvincente storia, tra intrighi politici e colpi di scena, che riesce a creare una nuova vita verso la verità e l’amore con un’emozionante colonna sonora composta da Stephen Flaherty e Lynn Ahrens. personaggi della storia in un viaggio Anastasia non è solo un musical, ma un’esperienza teatrale indimenticabile che lascia il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultima scena in un vortice di emozioni, tra amore, mistero e speranza.   ANASTASIA La storia della piccola principessa è stata oggetto di numerosi film, a partire dal classico con Ingrid Bergman nel ruolo di Anastasia e Yul Brynner in quello del generale Bunin, versione realistica del Dimitri animato. Il film del 1956 e diretto da Anatole Litvak, valse l’Oscar alla Bergman come Miglior Attrice Protagonista. Mentre è del 1997 il film d’animazione, diretto e prodotto da Don Bluth e Gary Goldman e distribuito dalla 20th Century Fox. La pellicola cinematografica è stata accolta con grande entusiasmo sia dal pubblico che dalla critica che ne ha peraltro elogiato le esibizioni vocali e la colonna sonora. La storia si ispira alla leggenda della Granduchessa Anastasia Nikolaevna di Russia. È il 1916 e da San Pietroburgo ha inizio l’incredibile avventura della principessa Anastasia, la giovane figlia di Nicola II, ultimo zar di Russia. Sono gli anni della Rivoluzione Russa che infuoca le piazze e gli animi del popolo e che segnerà presto la tragica fine delle atmosfere scintillanti delle feste di palazzo e dell’intera dinastia dei Romanov. Sopravvivono agli assalti l’imperatrice madre e la giovane nipote Anastasia. Qualche anno più tardi, ritroviamo Anya, ormai giovane donna senza famiglia né ricordi, pronta ad intraprendere il suo personale viaggio lontano dall’orfanotrofio in cui è cresciuta, sulla strada che la porterà a Parigi, verso il sogno di scoprire la propria identità e soprattutto verso l’amore. Lungo il suo viaggio, Anya incontra Dimitri ed il suo amico Vlad, due simpatici truffatori alla ricerca di una sosia della principessa da presentare all’imperatrice madre in cambio di 10.000 rubli; insieme si recano a Parigi per reclamare l’eredità che spetta di diritto alla principessa Anastasia. NOTE DI REGIA “Il musical Anastasia è un sogno per me. Noi degli anni ’80, cresciuti durante “la rinascita” della Disney, con cartoni animati come La bella e la bestia, La Sirenetta e Aladdin, collochiamo la granduchessa russa tra gli stessi magici e nostalgici ricordi di un tempo che fu, non troppo lontano, in cui la luce del sole al tramonto sembrava più bella, le melodie più sconvolgenti e la qualità molto più alta, almeno per quello che io possa pensare.  Il cartone animato del 1997 infatti, scritto da Premi Tony, Olivier (gli Oscar del teatro), e Emmy, che veniva da un film omonimo che valse l’Oscar a Ingrid Bergman, è rimasto nei cuori di diverse generazioni.  Le canzoni “Il passato scoprirò” e “Un lontano dicembre”, grazie a questa nuova versione con musica originale dal vivo, puntano a travolgere nuovamente, con orchestrazioni sinfoniche, le famiglie d’Italia e del mondo. In Italia la traduzione, quella del film, è di Franco Travaglio, il più accreditato adattatore nazionale di musical. E’ l’unico team Italiano che ha dato vita a nuove produzioni teatrali ormai in quasi tutti i continenti, raggiungendo anche il prestigioso West End di Londra, e in seguito all’enorme successo del nuovo Phantom, racconterà la leggenda della “Principessa” in cerca di sé stessa attraverso i migliori interpreti italiani, una grande scenografia dalle scioccanti prospettive

Read More »

Kiwanis Cosenza, una voce per i più piccoli

La Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia celebrata con una tavola rotonda ricca di spunti, esperienze e responsabilità condivise Il 20 novembre, data che nel calendario internazionale parla con la voce dei bambini, il Kiwanis Club di Cosenza ha acceso i riflettori su un tema che troppo spesso resta in ombra: i diritti dei minori, soprattutto i più vulnerabili. Una tavola rotonda intensa e partecipata, guidata dal presidente del Club, Prof. Paolo Trotta, componente del Service dedicato al diritto alla socializzazione e alla tutela dei minori stranieri non accompagnati del Kiwanis Distretto Italia–San Marino. Accanto a lui, un parterre di relatori di grande esperienza e sensibilità: il Prof. Emerito Domenico Milito, presidente nazionale della Federazione Insegnanti (FNISM); il Dott. C. Alessandro Mauceri, Chair dell’Osservatorio per i Diritti dei Minori e responsabile del settore dedicato ai minori scomparsi e non accompagnati, del Distretto Italia–San Marino; presidente Kiwanis Club E-Gialai – Palermo. l’Avv. Giuseppe Arnò, presidente ASIB – Associazione Stampa Italiana in Brasile e direttore de La Gazzetta Italo Brasiliana, che ha portato una preziosa testimonianza sulla tutela dei minori in un contesto internazionale complesso e spesso trascurato. A moderare la teleconferenza, con equilibrio e professionalità, la Dott.ssa Emmanuela Rovito, vicepresidente di Missionlife. Un 20 novembre che non è una semplice ricorrenza La data non è casuale: il 20 novembre è la Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, scelta per ricordare l’adozione della Dichiarazione dei diritti del fanciullo nel 1959 e, trent’anni dopo, della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989. Un testo che, per la prima volta, ha riconosciuto ai bambini diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. L’Italia l’ha ratificata il 27 maggio 1991, assumendosi l’impegno di proteggerli e promuoverli. Da quel punto fermo è partito il dibattito. Un filo rosso che ha legato interventi e proposte: proteggere ogni bambino, ovunque si trovi, soprattutto laddove la parola “infanzia” rischia di essere un privilegio. Il tema dei minori scomparsi, spesso inghiottiti dall’indifferenza generale, ha occupato un posto centrale nella riflessione. Impegni, soluzioni e missioni compiute Gli oratori hanno illustrato il lavoro quotidiano delle rispettive organizzazioni: dall’impegno educativo della FNISM alle azioni di monitoraggio dell’Osservatorio per i Diritti dei Minori; dal contributo giornalistico e sociale portato dall’ASIB fino alle attività di service del Kiwanis. Scuola, istituzioni, volontariato e stampa hanno così dialogato in una prospettiva comune: tutelare i bambini non come slogan, ma come responsabilità quotidiana. Il Kiwanis, in particolare, ha ribadito un concetto chiaro: promuovere i diritti dei bambini significa costruire una società più equa, meno discriminante, più umana. Se i soci scelgono di aderire perché ne condividono spirito e missione, gli interventi della conferenza confermano che il cammino intrapreso è quello giusto. Non tutto è risolto — e come potrebbe esserlo? — ma alcune missioni, come ricordato dai relatori, sono già state compiute. E altre sono in pieno svolgimento. Conclusione (con un sorriso di speranza) In fondo, difendere i bambini significa difendere il futuro. E chi lo fa con dedizione, spesso lontano dai riflettori, merita almeno un ringraziamento. Il Kiwanis Club di Cosenza, in questo 20 novembre, ci ha ricordato una verità semplice ma essenziale: che un mondo migliore non nasce per decreto, ma per scelta. E che, se quegli adulti un po’ speciali continueranno a scegliere bene, forse un giorno non avremo più bisogno di una “giornata per i diritti dell’infanzia”, perché quei diritti saranno diventati finalmente la normalità. Per rivedere la conferenza in differita, è disponibile il link sulla pagina Facebook dell’associazione. (20+) Facebook Evento patrocinato da: PT Group – Società Generale Cristiana Mutuo Soccorso; ASIB – Associazione Stampa Italiana in Brasile; Gazzetta Italo-Brasiliana; Gazzetta Italo-Moldova; Federazione Nazionale Insegnanti – FNISM; Missionlife

Read More »

Il centenario di Ossi di Seppia

“Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare”: un progetto scientifico internazionale celebra il centenario di Ossi di Seppia   In occasione del centenario della pubblicazione di Ossi di Seppia (1925–2025), vede la luce il volume collettaneo Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare, curato da Stefania Romito (Collana Nuovo Rinascimento Milano, Passerino Editore). L’opera nasce nell’ambito del Progetto Scientifico Internazionale “Montale – Ossi di Seppia Centenario”, promosso dalle Associazioni Ophelia’s Friends Cultural Projects e Verso un Nuovo Rinascimento APS Milano, e rappresenta la nuova tappa di un percorso letterario di alto profilo, avviato dopo il successo del Progetto Duse Centenario.   Il centenario di Ossi di Seppia non è soltanto un’occasione celebrativa, ma un momento di riflessione sull’eredità viva e multiforme del più grande poeta italiano del Novecento. Come sottolinea Stefania Romito nella sua densa Introduzione, questo libro nasce con l’intento di rileggere Montale non come monumento letterario, ma come voce ancora viva e interrogante del nostro tempo. A cento anni dalla pubblicazione del suo primo capolavoro, Montale continua a parlarci del dolore, dell’inquietudine, della resistenza interiore che attraversano l’animo umano. Romito invita il lettore a considerare la poesia montaliana come uno spazio di libertà e di pensiero, una forma di conoscenza che, pur nata nel contesto di un’Italia oppressa dal fascismo, riesce a varcare ogni confine nazionale. La curatrice scrive che «Ossi di seppia resta un libro giovane, capace di interrogare il presente e di parlare ancora a tutti noi, oltre i confini della storia e della letteratura», e in questa prospettiva si colloca l’intero progetto: non una chiusura su Montale, ma un rilancio del suo messaggio umano e poetico.   Il volume raccoglie saggi e contributi di studiosi e scrittori italiani e internazionali che indagano la poetica montaliana da prospettive letterarie, filosofiche, estetiche e simboliche, configurandosi come un prezioso strumento di studio per studenti e appassionati di letteratura grazie agli approfondimenti originali che propone su aspetti ancora poco esplorati dell’opera di Montale. Questi i saggisti, in ordine alfabetico: Gianluca Borgese, Romelda Bozhani, Lidia Caputo, Gianluigi Chiaserotti, Pina Colitta, Mario De Rosa, Marvi del Pozzo, Angela Valenti Durazzo, Emilio Filieri, Arjan Kallço e Jorida Tollkuçi, Antonella Monaco, Adolfo Polignano, Regina Resta, Stefania Romito, Walter Rossi, Simone Saccomani, Pino Sassano e Luca Siniscalco. Una sezione speciale, Montale oltre Montale, testimonia l’attualità e la vitalità dell’eredità poetica del Premio Nobel, proponendo un dialogo fecondo tra parola, immagine e memoria. In essa trovano spazio opere visive, riflessioni creative di Ylenia Paladino, autrice dell’opera pittorica rappresentata in copertina, Lorena Sambruna e Nadia Martorano, oltre ai materiali museali provenienti dalla collezione privata “La Camelia Collezioni” di Maria Luisa Siviero e Alessandra Restelli. I saggi esplorano il Montale filosofo e metafisico, interprete del “male di vivere” come condizione universale; il Montale intimo e umano, che trova nella musica, nelle relazioni e nella memoria il ritmo profondo della sua parola; e infine il Montale europeo, la cui voce dialoga con le grandi correnti del pensiero e della poesia del Novecento. La curatrice evidenzia come la forza di Ossi di Seppia consista nella trasformazione dell’elemento quotidiano in simbolo universale: una foglia secca, un rivo strozzato, l’arsura del meriggio diventano segni metafisici, spiragli di senso in un mondo disincantato. È questo, sottolinea Romito, il miracolo della poesia montaliana: «rendere visibile l’invisibile, far emergere il trascendente dal reale».   Il progetto, di respiro internazionale, è sostenuto da una fitta rete di  Partner gemellati nazionali e internazionali: Publierre Communication, Mondadori Milano (Bookstore), la Camelia Collezioni di Vigevano, Biblioteca Publike “Thimi Mitko” di Korçe (Albania), Associazione culturale “…incostieraamalfitana.it”, OraQuadra.info Magazine, Apsec Associazione per la Promozione della Scienza dell’Educazione e della Cultura, Il Pianeta della Danza di Isabella Sisca, Studio Scopelliti – Ugolini,  Associazione della Tuscia, Bobino Club di Milano, VerbumlandiArt, CinqueW News, Università UniTreEdu, Castello di Piea d’Asti, Università Privata Popolare “The infinite Rose”. Il Volume collettaneo Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare è disponibile sia in versione cartacea che in e-book su tutte le piattaforme di vendite di libri on line o scrivendo a: [email protected] o [email protected].   ——– Ufficio stampa Associazione culturale “Ophelia’s friends Cultural Projects” e-mail: [email protected]

Read More »

Raduno nazionale dei Club Fiat 500

SANTUARIO DI SAN GABRIELE 64045 S. GABRIELE   (TE) tel. 0861 97721 e-mail: [email protected] internet: www.sangabriele.org              UFFICIO  STAMPA  responsabile: VINCENZO FABRI                                                                                                                              cel. 348 475520  – email: [email protected]   ………………………………………………………………………………………………………………………………………     COMUNICATO STAMPA N° 721 (7 novembre 2025) Raduno nazionale dei Club Fiat 500 Domenica 9 novembre centinaia di Fiat 500 arriveranno al santuario di San Gabriele (TE) per il raduno nazionale.  Organizzato dal Club Fiat 500 di Pescara Colli e Nocciano (PE), il raduno vedrà la partecipazione di numerosi club provenienti da tutto l’Abruzzo e da varie regioni quali Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Molise, Marche, Puglia e Toscana, uniti dalla comune passione per le Fiat 500 e dalla devozione al santo patrono. L’incontro prevede l’arrivo alle ore 9.30, la benedizione delle auto, la santa messa alle ore 11 e quindi la preghiera davanti al santo.   Raduno dei gruppi di padre Pio Domenica 9 novembre il santuario accoglierà l’annuale raduno dei gruppi di padre Pio della diocesi di Teramo-Atri. Si prevede l’arrivo di circa un migliaio di aderenti. L’incontro inizierà alle ore 14.30 con un momento di preghiera guidato dal responsabile regionale dei gruppi, padre Guglielmo Alimonti. Alle ore 16 monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, presiederà la santa messa in onore di san Pio da Pietrelcina.  

Read More »

Circuito Credicitrus promove diversas atrações em Monte Aprazível, SP

  A Praça São João, Centro, receberá, no dia 08 de novembro, o evento da maior cooperativa de crédito do País, que terá como tema de Natal: “Deixe o calor da cooperação envolver o seu Natal”. a   a A Cooperativa de Crédito Credicitrus, com sede em Bebedouro (SP), promoverá, entre os meses de novembro e dezembro, mais quatro edições do Circuito Credicitrus de Natal nos municípios do interior paulista: Monte Aprazível, Mogi Mirim, Pitangueiras e Barretos. Lençóis Paulista abriu a temporada no dia 25 de outubro. A iniciativa celebra a contribuição da Cooperativa para o desenvolvimento social e econômico das regiões onde atua, além de reforçar seu papel no crescimento sustentável do cooperativismo brasileiro. Até setembro de 2025, a Cooperativa vem apresentando desempenho positivo, alcançando R$ 18,19 bilhões em ativos totais e um patrimônio líquido de R$ 3,5 bilhões, um aumento de 15% e 14%, respectivamente, em relação ao encerramento de 2024. Monte Aprazível receberá o evento no dia 08 de novembro, a partir das 16h, na praça São João, Centro. O evento, promovido pela maior cooperativa de crédito do País, tem como tema o Natal, com o slogan “Deixe o calor da cooperação envolver o seu Natal”. Serão diversas atrações natalinas, e o público poderá registrar momentos especiais ao lado de personagens típicos e em cenários criados especialmente para a ocasião. A festividade contará ainda com um desfile de Natal e será encerrada com um espetáculo temático, que promete encantar o público e as famílias da região. Crianças e jovens também receberão, nas escolas, orientações sobre educação financeira, ministradas por agentes do Instituto Credicitrus. Durante o evento, a Credicitrus – que conta com mais de 172 mil cooperados e filiais em mais de 100 municípios dos estados de São Paulo, Minas Gerais e Mato Grosso do Sul – montará uma praça de alimentação com infraestrutura completa para instituições beneficentes da cidade. Essas entidades serão responsáveis pelo gerenciamento dos estandes e terão a renda revertida para suas ações sociais. “Monte Aprazível será impactada pela força do cooperativismo, e esta noite mágica ficará no coração e na memória de todos. O Circuito marcará a cidade pelas ações de entretenimento e pelas iniciativas de educação financeira nas escolas”, comenta a gerente da agência da Credicitrus em Monte Aprazível, Clissie Franco. Informações à imprensa: Mecânica Comunicação Estratégica José Borges Junior [email protected] (16) 98111-6853 Email: [email protected]  

Read More »

A Cracovia la mostra “La Penna del Diplomatico”

        di Arturo Varè   La mostra intitolata “Pióro dyplomaty / La penna del diplomatico” si è appena aperta a Cracovia, in Polonia, offrendo una prospettiva originale sul lavoro intellettuale dei funzionari diplomatici italiani e polacchi. Questa inaugurazione rivela la dimensione creativa spesso sconosciuta di coloro che si dedicano a rappresentare i loro Paesi all’estero. L’evento ha preso avvio il 4 novembre 2025 presso la Facoltà di Studi Internazionali e Politici dell’Università Jagellonica e proseguirà fino alla fine dell’anno. L’iniziativa rappresenta il frutto della collaborazione tra il team di ricerca dell’Università, l’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia diretto dal dott. Matteo Ogliari e l’Ambasciatore Stefano Baldi, che ha concepito e realizzato la sezione italiana. La mostra si tiene sotto il Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia. La “Penna del Diplomatico” sottolinea come la scrittura sia un’attività essenziale nella vita di un diplomatico. I diplomatici nascono con una penna in mano, poiché relazioni, lettere, analisi e comunicazioni interne sono compagni costanti durante tutta la loro carriera. Tuttavia, la mostra celebra soprattutto i libri che i diplomatici pubblicano, andando oltre la routine della scrittura professionale ordinaria. Il progetto italiano ispirazione per la ricerca polacca La mostra presenta sia una sezione italiana sia una parallela esposizione polacca. La sezione italiana è fondata sul progetto di ricerca esteso e omonimo “La penna del diplomatico”, un’iniziativa che si è rivelata strumentale nell’ispirare la ricerca complementare polacca. L’Amb. Stefano Baldi ho fornito un contributo prezioso per la realizzazione dell’iniziativa polacca. La sezione espositiva polacca, realizzata sotto la direzione del Prof. Arkady Rzegocki, si concentra su coloro che hanno servito la Polonia con le parole e con l’azione, illustrando come i loro libri e i loro ricordi creino un ponte spirituale tra la diplomazia e la cultura. Il progetto di ricerca italiano, che oggi si mostra al pubblico internazionale, è stato concepito dall’Amb. Baldi più di venti anni fa. L’iniziativa ha avuto inizio con la pubblicazione del volume omonimo, scritto insieme al compianto Amb. Pasquale Baldocci, e si è sviluppata costantemente nel corso del tempo. Questo lavoro di lunga durata ha permesso di trovare e catalogare quasi 1.500 libri scritti da più di 350 diplomatici italiani che hanno servito dal 1946, anno della proclamazione della Repubblica italiana. L’obiettivo di questa ricerca rimane quello di evidenziare il vasto contributo culturale e le attività letterarie del mondo diplomatico. Stefano Baldi, ideatore del progetto, è un diplomatico di carriera che ha saputo combinare i suoi compiti ufficiali con un impegno costante nella ricerca e nella presentazione pubblica di argomenti culturali. Attualmente ricopre l’incarico di Coordinatore per la formazione online al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Durante la sua lunga carriera, ha prestato servizio come Ambasciatore d’Italia in Bulgaria e come Rappresentante Permanente d’Italia all’OSCE a Vienna. Ha inoltre scritto e curato oltre trenta volumi. Il suo costante lavoro di scoperta e catalogazione dei libri scritti dai suoi colleghi ha prodotto diverse pubblicazioni chiave, fondamentali per l’intero progetto. I risultati iniziali della ricerca furono pubblicati nel volume La penna del diplomatico. I libri scritti dai diplomatici italiani dal dopoguerra ad oggi (2004), che esaminava più di cinquecento titoli. Per raggiungere un pubblico internazionale, è stata pubblicata una versione in inglese: Through the Diplomatic Looking Glass: Books Published by Italian Diplomats Since 1946 (2007). Successivamente, ha curato Il diplomatico su carta. Repertorio dei 1200 libri pubblicati da diplomatici italiani (2018), che ha aggiornato i risultati della ricerca. Temi e Generi Letterari La mostra allestita a Cracovia presenta la diversità tematica di questi libri attraverso diciotto pannelli espositivi accuratamente curati che riportano le copertine. Le opere raccolte dimostrano che i funzionari diplomatici si impegnano con generi che spaziano da saggi politici, memorie, narrativa, poesia, teatro e studi specializzati. L’analisi della produzione letteraria indica una forte connessione con le vite professionali degli autori. La maggior parte dei libri si concentra su Relazioni internazionali, Storia e Memorie personali. Le memorie, in particolare, sono considerate importanti fonti supplementari di conoscenza, non solo per gli storici ma anche per i giovani diplomatici, offrendo resoconti dettagliati di eventi specifici e incontri che integrano lo stile spesso distaccato della documentazione ufficiale. La Storia è un tema ricorrente, guidata dalla profonda preparazione culturale e accademica degli autori e dalla loro vicinanza ai principali eventi internazionali, anche se il periodo storico preferito è spesso il più recente e legato alla storia dell’Italia. I libri sulle Relazioni internazionali si concentrano su questioni europee e sulla dinamica interna di specifici Paesi o Regioni in cui gli autori hanno prestato servizio. I libri di altri generi che si possono scoprire attraverso la mostra indicano chiaramente la diversità delle personalità che caratterizzano la carriera diplomatica italiana. Questi includono la narrativa, dove talvolta compaiono dettagli autobiografici, e una collezione più limitata di opere di poesia e teatro. Vi sono anche libri dedicati agli aspetti storici e sociali delle comunità italiane sparse nel mondo, spesso scritti dal diplomatico mentre svolgeva l’incarico in quella specifica località. Le Risorse Online del Progetto e le altre iniziative sulla Memoria diplomatica Il progetto “La penna del diplomatico” è più di una mostra o di una serie di libri; funziona come un’iniziativa multi-piattaforma in continua crescita volta a preservare la memoria diplomatica. Il progetto mantiene una presenza digitale dedicata attraverso un sito web (http://baldi.diplomacy.edu/diplo) e un blog “diplomatici scrittori” (https://diplosor.wordpress.com/), che forniscono informazioni aggiornate e integrano costantemente i risultati della ricerca iniziale. In particolare, il sito è una risorsa chiave dove nuovi titoli pubblicati dai diplomatici vengono regolarmente aggiunti. Il Blog, invece, oltre agli aggiornamenti, ospita anche una biblioteca digitale, che consente ai visitatori di consultare liberamente e scaricare gratuitamente alcuni dei libri identificati in formato digitale. Integrando l’idea dei libri, l’Amb. Stefano Baldi ha da tempo avviato altri due progetti distinti particolarmente significativi sempre incentrati sulla memoria diplomatica. Il progetto “Immaginario diplomatico” ha finora raccolto e digitalizzato quasi 700 fotografie storiche di diplomatici italiani dal 1861 al 1961, rendendo questo patrimonio visivo disponibile al pubblico. Nel contempo, “Storia orale della diplomazia” italiana raccoglie e condivide

Read More »

Geography of scrips

A cura e con un testo di Edoardo Marcenaro   Artisti: Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina   Opening sabato 8 novembre 2025 ore 18.00   Rosso20sette arte contemporanea Via del Sudario 39 – Roma Fino al 24 dicembre 2025   a  a a Sabato 8 novembre 2025 alle ore 18.00, Rosso20sette arte contemporanea presenta Geography of scrips, a cura e con un testo di Edoardo Marcenaro. In mostra le opere di Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina: quattordici street artist raccontano l’odierno scenario internazionale, dalla situazione finanziaria a quella geopolitica, attraverso una serie di opere su scrip e carte geografiche.   Come scrive il curatore Edoardo Marcenaro: « Laika denuncia la speculazione dei grandi azionisti a danno dei piccoli investitori, ci ricorda che il capitalismo per sopravvivere ha bisogno della guerra e fa sciogliere i ghiacci sulla mappa degli Stati Uniti, il cui Presidente si mangia in un boccone la Groenlandia. Per Daniele Tozzi “i titoli bancari, certificati di possesso di azioni bancarie diventano il supporto delle azioni che compiamo tutti i giorni, azioni lodevoli e giuste contrapposte alle azioni bancarie simbolo del capitalismo sfrenato”. Marco Rea interpreta il pensiero di un immigrato in mezzo al mare, in quel momento fonte di un grande pericolo ma al contempo di una grande speranza. Vera Bugatti realizza un’opera sulla mappa e tre sui certificati azionari, ispirate alle parole che trova sui vari scrip per giocare sul parallelismo tra l’azione – titolo di credito e l’ azione – atto umano. Samina ci presenta la sua opera laddove lo scrip – un tempo segni di potere economico – grazie all’intervento dell’artista con collage e stencil diventa uno strumento per mettere in discussione l’idea di tempo, valore e verità, per rappresentare cosa scompare e cosa resiste con lo scorrere del tempo. I lavori di KOZ DOS cercano di esprimere la preoccupazione di come il commercio e il denaro ci hanno portato a essere dipendenti da cose futili e sempre più effimere e veloci, senza considerare il danno che stiamo arrecando a noi stessi, al nostro ambiente, ai nostri animali, alla nostra madre terra. Iena Cruz richiama quanto riportavano le prime banconote americane, un invito al rispetto, non all’indifferenza che oggi ritorna come monito tra confini, filo spinato e silenzi spezzati. rsnt sottolinea come i suoi stencil sullo scrip “restituiscono al pezzo di carta straccia la sua nobiltà essendo diventata opera d’arte e in quanto tale eterna”. Alex Senna porta su scrip e carta geografica la sua “linea essenziale e la sua sensibilità emotiva, tradotte in sempre nuove forme e contesti, confermando la forza narrativa e universale della sua poetica”. La sensazione di nostalgia e melancolia contraddistingue l’opera del duo Jana & JS ispirata dalla realtà urbana e dalle persone che ci vivono, con una serie di ritratti che si fondono con il dettaglio di architettura mettendo in discussione il posto dell’essere umano nelle città moderne. E Lula Goce con i suoi stencil rinnova il suo invito a guardarsi sempre intorno negli spazi urbani del proprio quartiere, dove lei potrebbe avere dipinto un muro che lascerà un segno indelebile nello spazio e nella mente di tutti noi. Tabby riproduce sugli scrip alcuni dei suoi murales realizzati in giro per il mondo per denunciare lo strapotere economico. E infine Pixel Pancho utilizza la denominazione sociale che trova sugli scrip per trasformarla in parole evocative come “slavery” o “raper”, con tanto di catene dorate che circondano robot fatti di monete.   Dalle bitcoin alle stablecoin, nuovo strumento finanziario emesso dal Governo degli Stati Uniti per sanare il debito americano. Ma il modello globale, almeno per il momento, resta quello della c.d. VUCA economy, caratterizzata da Vulnerability, Uncertainty, Complexity, Ambiguity, di cui gli scrip sono stati vittima sacrificale, riscattata dalla mostra di Rosso20Sette Arte Contemporanea “Geography of Scrips” dove la street art diventa scrip art». INFO   Geography of scrips a cura e con un testo di Edoardo Marcenaro Artisti: Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina   Opening sabato 8 novembre 2025 ore 18.00 Fino al 24 dicembre 2025 Orari: dal martedì al sabato 11.00-19.00 Rosso20sette arte contemporanea Via del Sudario 39 – Roma [email protected] tel.06 64761113 www.rosso27.com   Ufficio stampa Roberta Melasecca Melasecca PressOffice – Interno 14 next – blowart [email protected] www.melaseccapressoffice.it

Read More »

Brooklyn Honors Italian Heritage & Culture

  a Brooklyn Honors Italian Heritage & Culture with a Celebration of Legacy, Leadership, and Unity at Il Centro By Jennifer Adriana LaDelfa a Brooklyn celebrated Italian Heritage & Culture on Wednesday, October 22, 2025, at FIAO Il Centro Cultural Community Center in Bensonhurst—Brooklyn’s own Little Italy. Hosted by the Office of the Honorable Antonio Reynoso, Brooklyn Borough President, and held in participation with the organization responsible for initiating Italian Heritage Month in New York 49 years ago, the Italian Heritage & Culture Committee of New York (IHCC-NY, Inc.), the evening paid tribute to the enduring beauty and spirit of Italian culture in the city. Maria Marinello, Vice President of IHCC-NY, presented this year’s commemorative poster honoring Michelangelo: An Italian Genius, marking the 550th anniversary of his birth in the Tuscan hills of Caprese, Italy. Guests were welcomed with traditional music, dance, and culinary delights, as students from I.S. 201 Dyker Heights Intermediate School performed the Italian and American National Anthems symbolizing harmony and shared heritage. Master of Ceremonies Carlo A. Scissura, President & CEO of the New York Building Congress and Vice Chair of FIAO’s Board, guided the evening with warmth and humor. Deputy Borough President Kim Council, accompanied by Communications Associate Darshanie Somwaru, attended on behalf of Borough President Reynoso to issue the official Proclamations of Italian Heritage & Culture Month that honor the ongoing contributions of Italian Americans in Brooklyn’s civic and cultural life. Her remarks underscored the importance of community rooted in pride, purpose, and shared values. Four distinguished individuals were honored for their excellence and leadership. Justice Lara J. Genovesi, Associate Justice of the NYS Supreme Court Appellate Division, Second Department, has built a life of service grounded in mentorship and advocacy. Pasqualino “Pat” Russo, Esq., Partner at Windels Marx, embodies dedication, justice, and generosity. Nick Pesce, General Manager of FPL Foods and La Bella Marketplace, represents the entrepreneurial spirit shaping both business and community. Peter Ciaccia, Partner of Broadway Construction Group & APICII, Founder of Resolute Properties Global, and President of the Brooklyn Italians Soccer Club, bridges heritage and opportunity through real estate, hospitality, and sports. One of the evening’s most moving moments reflected the celebration’s core message: “Our greater goal is to foster future leaders—people who embody character, discipline, courage, and community spirit. It’s not material possessions that are most impactful, but instilling faith, values, and mindset into our children—that is the greatest gift.” The evening concluded with a joyful performance of the Tarantella by students from P.S. 112 Lefferts Park Italian Dual Language Program filling the halls with the rhythms of ancient Italian tradition. The proclamation ceremony closed with gratitude and unity for the Il Centro team: Nancy Sottile, Executive Director; Jack Spatola, Chairman; and Board Members John Mazzola and Joe Rizzi, whose dedication continues to strengthen Brooklyn’s Italian American community. Guests then gathered for a reception showcasing the culinary mastery of Brooklyn’s finest Italian American chefs. Contributions came from Il Colosseo Restaurant, Gargiulo’s, La Bella Marketplace, A & S Fine Foods, MP Brooklyn, Fiasconaro, Lioni Italian Heroes, Sirico’s Caterers, Ruan’s Restaurant, Pizza Wagon, and D. Coluccio & Sons. Each dish reflected craftsmanship, mem ory, and devotion, celebrating the richness of Italian heritage. The evening wove artistry, pride, and community spirit into a tapestry of excellence and interconnection among cultures. Chinese American leaders demonstrated how Brooklyn thrives through the mutual respect shared with the Italian community, reflecting the borough’s living mosaic of heritage. All cultures came together in unity to honor the legacy of Italian culture—the very foundation upon which much of Brooklyn was built. a a John Mazzola, Castelbuono Representative in NY & IL Centro Boardmember pictured with Master Pastry Chef Nicola Fiasconaro “ Il Maeatro” Niccola Fiasconaro and celebrate Brooklyn Columbus Day Pre- Parade Mass Celebrated at St. Anthanatius Church.  Photo courtesy, John Mazzola  ——– Celebrating Heritage, Craftsmanship, and Community in Conversation With IL Centro’s Board Member John Mazzola at Brooklyn’s 43rd Annual Columbus Day Parade By Jennifer Adriana LaDelfa Bensonhurst, Brooklyn’s own Little Italy came alive with the 43rd annual Columbus Day Parade on October 11, 2025, organized by the Federation of Italian American Organizations of Brooklyn, IL Centro Community Center. The streets were filled with music, flags, and the vibrant energy of a community honoring its roots and traditions. Among the celebrants, La Media New York spoke with John Mazzola, Member of the Board of Directors of IL Centro and Consulate Referente for Castelbuono, Sicily. “Happy Columbus Day, John! It’s great to celebrate with you.” John, accompanied by his daughter Gianna, shared in the excitement of the day, both clearly enthusiastic to honor this special celebration of heritage and community. In his role as Consulate Referente, Mazzola serves as a bridge between Castelbuono and Italians living abroad, connecting them to the traditions and flavors of his Sicilian hometown. “We bring a taste of Castelbuono to New York and New Jersey,” he shared. One of those treasures is Fiasconaro, the renowned pistachio panettone and other artisanal delicacies made in his town. “They even make panettone for Dolce & Gabbana, along with torrone and other Sicilian delights.” Beyond his cultural role, John Mazzola has built a distinguished career in New York City. As Senior VP at BNY Building Maintenance, he oversees services for major clients such as Ralph Lauren and Movado, all while carrying forward the tireless work ethic instilled by his father. “My father started as a tailor at six in Castelbuono, then came to New York in 1956 and worked for Brooks Brothers before opening his own women’s wear shop,” he recounted. “I try to follow his example every day—hard work, dedication, and pride in what you do.” Mazzola’s dedication extends to IL Centro, where he has served as secretary on the board of directors for seven years. He describes the experience as a multicultural hub. “We welcome people from all walks of life—Asians, Muslims, Russians, Spanish speakers. We offer Italian and English classes, Mandarin classes, and even senior programs.” The building at 8711 18th Avenue features

Read More »

“L’Italia è Moda”: quando lo stile parla italiano anche a Rio

a Tra eleganza, creatività e sapore, Casa Italia diventa la passerella del Made in Italy, un ponte di bellezza tra Roma e Rio, sotto il segno della moda e dell’amicizia italo-brasiliana. a a a C’è un modo tutto italiano di parlare al mondo: non con parole, ma con stoffe, tagli, linee e luce. È quello che è accaduto ieri sera a Rio de Janeiro, quando Casa Italia si è trasformata nel palcoscenico di “L’Italia è moda”, evento clou della settimana internazionale “Itália é moda – Os dias da Moda Italiana no Mundo”. Una celebrazione dell’eccellenza del nostro design, che non smette di dettare tendenze e ispirare sogni, anche oltreoceano. Promossa dal Ministero degli Esteri e dall’ICE, con il supporto della Camera Nazionale della Moda Italiana e del Sistema Moda Italia, l’iniziativa ha ricordato come il Made in Italy non sia solo un marchio, ma un racconto di ingegno, passione e identità. Il Console Generale Massimiliano Iacchini, promotore dell’evento in collaborazione con l’Istituto Europeo di design (IED), nel suo intervento di apertura, ha sottolineato l’importanza del luogo e del momento: una sfilata intitolata “Moda Praia”, che non poteva trovare cornice più adatta del polo culturale di Casa Italia, nel cuore pulsante di Rio. Qui, tra le note leggere della musica e l’eleganza della luce, il mare si è incontrato con la sartoria, e la spiaggia carioca ha accolto l’eleganza italiana come una vecchia amica. In passerella, capi di abbigliamento e occhiali da sole, veri capolavori di stile, hanno raccontato la storia dell’occhialeria italiana, da sempre impegnata a fondere arte e funzionalità, bellezza e personalità. Le creazioni delle imprese associate a Confindustria Moda e ANFAO hanno incantato il pubblico con quell’inconfondibile tocco che sa coniugare tradizione e modernità. Sul palco si sono alternati, accanto al Console, Milena Del Grosso dell’ICE e i rappresentanti delle aziende partecipanti, testimoni di un’Italia che non esporta solo prodotti, ma cultura e gusto per il bello. E come ogni buona storia italiana, la serata non poteva che chiudersi in enogastronomia: specialità gourmet tricolori, cocktail raffinati e un’atmosfera di conviviale eleganza hanno suggellato un evento che è riuscito a fondere moda, diplomazia e piacere del vivere. In fondo, “L’Italia è moda” non è soltanto un titolo, ma una constatazione: perché ovunque vada, l’Italia non sfila, incanta. di Redazione Immagini dell´evento a  

Read More »
NOTIZIE CORRELATE

Vedi anche

                L’AQUILA E LA PERDONANZA HANNO AFFASCINATO VICTORIA FANTE Momenti di stupore e.

Al Museo di Torrevecchia Teatina, il 14 febbraio, 25ennale del Premio Lettera d’Amore   Il 14 febbraio, al Museo della.

ASSISTENZA SANITARIA AGLI ITALIANI NEL MONDO: APPROVATO L’ODG PORTA CHE APRE ALLA PROGRESSIVITÀ DEL CONTRIBUTO La Camera dei deputati ha.