Il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD nella città natale del Navigatore, il vero eroe dei due mondi! La città natale di Cristoforo Colombo è stata protagonista della VII edizione del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD. La Genova Edition si è svolta presso il magnifico e affrescato Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, costruito tra il 1568 e il 1579, passato, nel corso dei secoli, sotto la proprietà di nobili famiglie genovesi, è stato acquistato in seguito dai Savoia nel 1820 e infine dal Comune di Genova che vi ha trasferito la sede istituzionale. Un vero successo internazionale che consacra ancora una volta, dopo le edizioni presso il Senato della Repubblica a Roma, quella in Florida all’Istituto Marangoni Miami e quella brasiliana presso il Rio Olympic Golf Course di Rio de Janeiro, l’internazionalità del prestigioso premio. Un riconoscimento che vuole esaltare e gratificare tutti coloro che si sono distinti, ciascuno nel proprio campo, per aver diffuso e/o tutelato la cultura italiana e l’italianità, siano essi istituzioni, associazioni, aziende o persone. La missione del premio internazionale è quello di esaltare il Made in Italy, parlando e facendo cultura a 360° sia attraverso i protagonisti ovvero i premiati delle singole edizioni, cioè le Eccellenze Italiane che quotidianamente ci riepiono d’orgoglio, sia dando spazio a relatori, veri esperti storici, che approfondiscono la figura di Cristoforo Colombo, la situazione politica del suo tempo portando alla luce nuovi importanti e talvolta rivoluzionari studi, teorie e anche scomode verità, avvalorate da anni di ricerca e approfondimenti. L’edizione ligure è stata onorata del Patrocinio di Commissione Europea, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Marina Militare, Regione Liguria, Genova Città Metropolitana, Comune di Genova e Fondazione Casa America. Dopo la sigla iniziale del COLUMBUS, uno straordinario Massimiliano Cims ha incantato gli ospiti presenti nella gremita sala intonando l’Inno d’Italia, così scuscitando da subito forti emozioni e orgoglio. Il Dott. Massimiliano Ferrara, fondatore e organizzatore del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD e Presidente di Fondazione ITALY, dopo aver salutato e ringraziato gli importanti rappresentanti delle Istituzioni presenti e gli intervenuti, ha espresso riconoscenza per il Comune di Genova data la pronta ospitalità. Nel suo intervento ha esaltato le Eccellenze Italiane che ci rendono orgogliosi e che hanno fatto grande l’Italia anche all’estero e, come Ambasciatore del Made in Italy, ha sottolineato l’importanza di esserci come italiani, di essere unici e di essere protagonisti nel mondo. Ha concluso dedicando anche un elogio a tutti i custodi che quotidianamente si prendono cura di noi, in silenzio e con spirito di servizio e sacrificio, ovvero tutte le Forze dell’Ordine siano esse di terra, d’aria o di mare. Ha poi preso la parola la Senatrice Stefania Pucciarelli, della Commissione Difesa del Senato, già Sottosegretario di Stato alla Difesa con delega alla Marina Militare, che ha ricordato l’orgoglio di poter rivestire tali incarichi e l’importanza delle nostre radici, della nostra cultura e dei nostri valori, auspicando che eventi come il COLUMBUS, che hanno il merito di portare avanti tali tematiche, siano sempre più sostenuti e incoraggiati. Infine ha dedicato un saluto ai Premiati perchè attraverso la loro testimonianza a livello internazionle riusciranno a portare ancora la conoscenza del Made in Italy. La parola è passata poi al Presidente del Consiglio della Regione Liguria, in rappresentanza del Governatore Bucci, Stefano Balleari, il quale ha esaltato la figura di Cristoforo Colombo, la determinazione del popolo ligure e ha fortemente criticato l’abbattimento delle statue di Colombo nel mondo così come la cosiddetta Cancel culture, offensiva per gli italiani, esaltando la figura del genovese che al contraio ha avuto il merito, attraverso il mare, di creare legami e unione. La giornalista Marilena Alescio e il Dott. Ferrara, conduttori dell’evento internazionale, hanno poi dato la parola al Capitano di Vascello Alessandro Petri della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera di Genova, il quale ha parlato degli importanti compiti di controllo e prevenzione svolti anche in mare da parte del Corpo rappresentato. Il delegato dell’Arcivesco di Genova, Padre Mauro De Gioia, Coordinatore dell’Ufficio Cultura, ha letto, al fine di riassumere la storia e le motivazioni, un brano tratto da Las Casas, Historia, p. 146: “Nostro Signore sa bene che io non sopporto tutte queste fatiche per accumulare tesori o per scoprirli per me; giacchè, per quanto mi rigurada, io so bene che tutto quanto si fa in questo basso mondo è vano, se non lo si fa in onore e a servizio di Dio”. La parte dei saluti si è infine conclusa con Pasqualino Buonfiglio, Presidente di Social Future Project Italia, che ha portato i saluti della numerosa e importante comunità italiana di San Francisco (California), impegnata in prima linea nella tutela e diffusione della cultura italiana nel mondo e guidata orgogliosamente e fattivamente dall’imprenditore Florese Maurizio, la quale auspica anche di poter vedere realizzato un sogno ovvero di ospitare nel porto americano la nave scuola più bella del mondo, l’Amerigo Vespucci. Un saluto anche da parte del Presidente Mario Menini dell’Associazione Liguri nel Mondo. Si è così passati alla prima parte dell’evento ovvero quella dedicata alla conferenza grazie a due relatori d’eccezione, che hanno saputo attirare l’attenzione dei presenti, incuriosendoli e portando alla luce tutta una serie di informazioni solitamente sconoscuita ai più e non presente nei libri di scuola. Il primo relatore è stato il Prof. Edoardo D’Angelo, Ordinario dell’Università Sant’Orsola di Napoli, professore di Filologia latina medievale, dottore della Sorbona, con l’interessante e innovativa conferenza dal titolo “Alessandro Geraldini e Cristoforo Colombo: l’america come destino?”. Il secondo relatore, il giornalista, scrittore e poeta Dott. Ruggero Marino, ha invece deliziato il pubblico con i suoi studi e nuove verità parlandoci anche del legame Papa-Colombo: “Senza il papa genovese l’America non sarebbe stata scoperta”. Conclusasi anche la prima parte con un intervallo musicale sempre a cura del bravissimo cantante Massimiliano Cims, che ha regalato emozioni grazie a “Caruso” di Lucio Dalla, si è passati ufficialmente alla seconda parte, quella delle premiazioni. Importantissimo l’apporto mediatico di questa settima edizione grazie al supporto di Gold TV Gruppo Netweek: durate la cerimonia