“L’Italia è Moda”: quando lo stile parla italiano anche a Rio

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Tra eleganza, creatività e sapore, Casa Italia diventa la passerella del Made in Italy, un ponte di bellezza tra Roma e Rio, sotto il segno della moda e dell’amicizia italo-brasiliana.

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C’è un modo tutto italiano di parlare al mondo: non con parole, ma con stoffe, tagli, linee e luce. È quello che è accaduto ieri sera a Rio de Janeiro, quando Casa Italia si è trasformata nel palcoscenico di “L’Italia è moda”, evento clou della settimana internazionale “Itália é moda – Os dias da Moda Italiana no Mundo”. Una celebrazione dell’eccellenza del nostro design, che non smette di dettare tendenze e ispirare sogni, anche oltreoceano.

Promossa dal Ministero degli Esteri e dall’ICE, con il supporto della Camera Nazionale della Moda Italiana e del Sistema Moda Italia, l’iniziativa ha ricordato come il Made in Italy non sia solo un marchio, ma un racconto di ingegno, passione e identità.

Il Console Generale Massimiliano Iacchini, promotore dell’evento in collaborazione con l’Istituto Europeo di design (IED), nel suo intervento di apertura, ha sottolineato l’importanza del luogo e del momento: una sfilata intitolata “Moda Praia”, che non poteva trovare cornice più adatta del polo culturale di Casa Italia, nel cuore pulsante di Rio. Qui, tra le note leggere della musica e l’eleganza della luce, il mare si è incontrato con la sartoria, e la spiaggia carioca ha accolto l’eleganza italiana come una vecchia amica.

In passerella, capi di abbigliamento e occhiali da sole, veri capolavori di stile, hanno raccontato la storia dell’occhialeria italiana, da sempre impegnata a fondere arte e funzionalità, bellezza e personalità. Le creazioni delle imprese associate a Confindustria Moda e ANFAO hanno incantato il pubblico con quell’inconfondibile tocco che sa coniugare tradizione e modernità.

Sul palco si sono alternati, accanto al Console, Milena Del Grosso dell’ICE e i rappresentanti delle aziende partecipanti, testimoni di un’Italia che non esporta solo prodotti, ma cultura e gusto per il bello.

E come ogni buona storia italiana, la serata non poteva che chiudersi in enogastronomia: specialità gourmet tricolori, cocktail raffinati e un’atmosfera di conviviale eleganza hanno suggellato un evento che è riuscito a fondere moda, diplomazia e piacere del vivere.

In fondo, “L’Italia è moda” non è soltanto un titolo, ma una constatazione: perché ovunque vada, l’Italia non sfila, incanta.

di Redazione

Immagini dell´evento

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Il C. G. Massimiliano Iacchini – discorso di benvenuto e d´apertura

 

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