A Cracovia la mostra “La Penna del Diplomatico”

        di Arturo Varè   La mostra intitolata “Pióro dyplomaty / La penna del diplomatico” si è appena aperta a Cracovia, in Polonia, offrendo una prospettiva originale sul lavoro intellettuale dei funzionari diplomatici italiani e polacchi. Questa inaugurazione rivela la dimensione creativa spesso sconosciuta di coloro che si dedicano a rappresentare i loro Paesi all’estero. L’evento ha preso avvio il 4 novembre 2025 presso la Facoltà di Studi Internazionali e Politici dell’Università Jagellonica e proseguirà fino alla fine dell’anno. L’iniziativa rappresenta il frutto della collaborazione tra il team di ricerca dell’Università, l’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia diretto dal dott. Matteo Ogliari e l’Ambasciatore Stefano Baldi, che ha concepito e realizzato la sezione italiana. La mostra si tiene sotto il Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia. La “Penna del Diplomatico” sottolinea come la scrittura sia un’attività essenziale nella vita di un diplomatico. I diplomatici nascono con una penna in mano, poiché relazioni, lettere, analisi e comunicazioni interne sono compagni costanti durante tutta la loro carriera. Tuttavia, la mostra celebra soprattutto i libri che i diplomatici pubblicano, andando oltre la routine della scrittura professionale ordinaria. Il progetto italiano ispirazione per la ricerca polacca La mostra presenta sia una sezione italiana sia una parallela esposizione polacca. La sezione italiana è fondata sul progetto di ricerca esteso e omonimo “La penna del diplomatico”, un’iniziativa che si è rivelata strumentale nell’ispirare la ricerca complementare polacca. L’Amb. Stefano Baldi ho fornito un contributo prezioso per la realizzazione dell’iniziativa polacca. La sezione espositiva polacca, realizzata sotto la direzione del Prof. Arkady Rzegocki, si concentra su coloro che hanno servito la Polonia con le parole e con l’azione, illustrando come i loro libri e i loro ricordi creino un ponte spirituale tra la diplomazia e la cultura. Il progetto di ricerca italiano, che oggi si mostra al pubblico internazionale, è stato concepito dall’Amb. Baldi più di venti anni fa. L’iniziativa ha avuto inizio con la pubblicazione del volume omonimo, scritto insieme al compianto Amb. Pasquale Baldocci, e si è sviluppata costantemente nel corso del tempo. Questo lavoro di lunga durata ha permesso di trovare e catalogare quasi 1.500 libri scritti da più di 350 diplomatici italiani che hanno servito dal 1946, anno della proclamazione della Repubblica italiana. L’obiettivo di questa ricerca rimane quello di evidenziare il vasto contributo culturale e le attività letterarie del mondo diplomatico. Stefano Baldi, ideatore del progetto, è un diplomatico di carriera che ha saputo combinare i suoi compiti ufficiali con un impegno costante nella ricerca e nella presentazione pubblica di argomenti culturali. Attualmente ricopre l’incarico di Coordinatore per la formazione online al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Durante la sua lunga carriera, ha prestato servizio come Ambasciatore d’Italia in Bulgaria e come Rappresentante Permanente d’Italia all’OSCE a Vienna. Ha inoltre scritto e curato oltre trenta volumi. Il suo costante lavoro di scoperta e catalogazione dei libri scritti dai suoi colleghi ha prodotto diverse pubblicazioni chiave, fondamentali per l’intero progetto. I risultati iniziali della ricerca furono pubblicati nel volume La penna del diplomatico. I libri scritti dai diplomatici italiani dal dopoguerra ad oggi (2004), che esaminava più di cinquecento titoli. Per raggiungere un pubblico internazionale, è stata pubblicata una versione in inglese: Through the Diplomatic Looking Glass: Books Published by Italian Diplomats Since 1946 (2007). Successivamente, ha curato Il diplomatico su carta. Repertorio dei 1200 libri pubblicati da diplomatici italiani (2018), che ha aggiornato i risultati della ricerca. Temi e Generi Letterari La mostra allestita a Cracovia presenta la diversità tematica di questi libri attraverso diciotto pannelli espositivi accuratamente curati che riportano le copertine. Le opere raccolte dimostrano che i funzionari diplomatici si impegnano con generi che spaziano da saggi politici, memorie, narrativa, poesia, teatro e studi specializzati. L’analisi della produzione letteraria indica una forte connessione con le vite professionali degli autori. La maggior parte dei libri si concentra su Relazioni internazionali, Storia e Memorie personali. Le memorie, in particolare, sono considerate importanti fonti supplementari di conoscenza, non solo per gli storici ma anche per i giovani diplomatici, offrendo resoconti dettagliati di eventi specifici e incontri che integrano lo stile spesso distaccato della documentazione ufficiale. La Storia è un tema ricorrente, guidata dalla profonda preparazione culturale e accademica degli autori e dalla loro vicinanza ai principali eventi internazionali, anche se il periodo storico preferito è spesso il più recente e legato alla storia dell’Italia. I libri sulle Relazioni internazionali si concentrano su questioni europee e sulla dinamica interna di specifici Paesi o Regioni in cui gli autori hanno prestato servizio. I libri di altri generi che si possono scoprire attraverso la mostra indicano chiaramente la diversità delle personalità che caratterizzano la carriera diplomatica italiana. Questi includono la narrativa, dove talvolta compaiono dettagli autobiografici, e una collezione più limitata di opere di poesia e teatro. Vi sono anche libri dedicati agli aspetti storici e sociali delle comunità italiane sparse nel mondo, spesso scritti dal diplomatico mentre svolgeva l’incarico in quella specifica località. Le Risorse Online del Progetto e le altre iniziative sulla Memoria diplomatica Il progetto “La penna del diplomatico” è più di una mostra o di una serie di libri; funziona come un’iniziativa multi-piattaforma in continua crescita volta a preservare la memoria diplomatica. Il progetto mantiene una presenza digitale dedicata attraverso un sito web (http://baldi.diplomacy.edu/diplo) e un blog “diplomatici scrittori” (https://diplosor.wordpress.com/), che forniscono informazioni aggiornate e integrano costantemente i risultati della ricerca iniziale. In particolare, il sito è una risorsa chiave dove nuovi titoli pubblicati dai diplomatici vengono regolarmente aggiunti. Il Blog, invece, oltre agli aggiornamenti, ospita anche una biblioteca digitale, che consente ai visitatori di consultare liberamente e scaricare gratuitamente alcuni dei libri identificati in formato digitale. Integrando l’idea dei libri, l’Amb. Stefano Baldi ha da tempo avviato altri due progetti distinti particolarmente significativi sempre incentrati sulla memoria diplomatica. Il progetto “Immaginario diplomatico” ha finora raccolto e digitalizzato quasi 700 fotografie storiche di diplomatici italiani dal 1861 al 1961, rendendo questo patrimonio visivo disponibile al pubblico. Nel contempo, “Storia orale della diplomazia” italiana raccoglie e condivide

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Geography of scrips

A cura e con un testo di Edoardo Marcenaro   Artisti: Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina   Opening sabato 8 novembre 2025 ore 18.00   Rosso20sette arte contemporanea Via del Sudario 39 – Roma Fino al 24 dicembre 2025   a  a a Sabato 8 novembre 2025 alle ore 18.00, Rosso20sette arte contemporanea presenta Geography of scrips, a cura e con un testo di Edoardo Marcenaro. In mostra le opere di Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina: quattordici street artist raccontano l’odierno scenario internazionale, dalla situazione finanziaria a quella geopolitica, attraverso una serie di opere su scrip e carte geografiche.   Come scrive il curatore Edoardo Marcenaro: « Laika denuncia la speculazione dei grandi azionisti a danno dei piccoli investitori, ci ricorda che il capitalismo per sopravvivere ha bisogno della guerra e fa sciogliere i ghiacci sulla mappa degli Stati Uniti, il cui Presidente si mangia in un boccone la Groenlandia. Per Daniele Tozzi “i titoli bancari, certificati di possesso di azioni bancarie diventano il supporto delle azioni che compiamo tutti i giorni, azioni lodevoli e giuste contrapposte alle azioni bancarie simbolo del capitalismo sfrenato”. Marco Rea interpreta il pensiero di un immigrato in mezzo al mare, in quel momento fonte di un grande pericolo ma al contempo di una grande speranza. Vera Bugatti realizza un’opera sulla mappa e tre sui certificati azionari, ispirate alle parole che trova sui vari scrip per giocare sul parallelismo tra l’azione – titolo di credito e l’ azione – atto umano. Samina ci presenta la sua opera laddove lo scrip – un tempo segni di potere economico – grazie all’intervento dell’artista con collage e stencil diventa uno strumento per mettere in discussione l’idea di tempo, valore e verità, per rappresentare cosa scompare e cosa resiste con lo scorrere del tempo. I lavori di KOZ DOS cercano di esprimere la preoccupazione di come il commercio e il denaro ci hanno portato a essere dipendenti da cose futili e sempre più effimere e veloci, senza considerare il danno che stiamo arrecando a noi stessi, al nostro ambiente, ai nostri animali, alla nostra madre terra. Iena Cruz richiama quanto riportavano le prime banconote americane, un invito al rispetto, non all’indifferenza che oggi ritorna come monito tra confini, filo spinato e silenzi spezzati. rsnt sottolinea come i suoi stencil sullo scrip “restituiscono al pezzo di carta straccia la sua nobiltà essendo diventata opera d’arte e in quanto tale eterna”. Alex Senna porta su scrip e carta geografica la sua “linea essenziale e la sua sensibilità emotiva, tradotte in sempre nuove forme e contesti, confermando la forza narrativa e universale della sua poetica”. La sensazione di nostalgia e melancolia contraddistingue l’opera del duo Jana & JS ispirata dalla realtà urbana e dalle persone che ci vivono, con una serie di ritratti che si fondono con il dettaglio di architettura mettendo in discussione il posto dell’essere umano nelle città moderne. E Lula Goce con i suoi stencil rinnova il suo invito a guardarsi sempre intorno negli spazi urbani del proprio quartiere, dove lei potrebbe avere dipinto un muro che lascerà un segno indelebile nello spazio e nella mente di tutti noi. Tabby riproduce sugli scrip alcuni dei suoi murales realizzati in giro per il mondo per denunciare lo strapotere economico. E infine Pixel Pancho utilizza la denominazione sociale che trova sugli scrip per trasformarla in parole evocative come “slavery” o “raper”, con tanto di catene dorate che circondano robot fatti di monete.   Dalle bitcoin alle stablecoin, nuovo strumento finanziario emesso dal Governo degli Stati Uniti per sanare il debito americano. Ma il modello globale, almeno per il momento, resta quello della c.d. VUCA economy, caratterizzata da Vulnerability, Uncertainty, Complexity, Ambiguity, di cui gli scrip sono stati vittima sacrificale, riscattata dalla mostra di Rosso20Sette Arte Contemporanea “Geography of Scrips” dove la street art diventa scrip art». INFO   Geography of scrips a cura e con un testo di Edoardo Marcenaro Artisti: Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina   Opening sabato 8 novembre 2025 ore 18.00 Fino al 24 dicembre 2025 Orari: dal martedì al sabato 11.00-19.00 Rosso20sette arte contemporanea Via del Sudario 39 – Roma [email protected] tel.06 64761113 www.rosso27.com   Ufficio stampa Roberta Melasecca Melasecca PressOffice – Interno 14 next – blowart [email protected] www.melaseccapressoffice.it

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Brooklyn Honors Italian Heritage & Culture

  a Brooklyn Honors Italian Heritage & Culture with a Celebration of Legacy, Leadership, and Unity at Il Centro By Jennifer Adriana LaDelfa a Brooklyn celebrated Italian Heritage & Culture on Wednesday, October 22, 2025, at FIAO Il Centro Cultural Community Center in Bensonhurst—Brooklyn’s own Little Italy. Hosted by the Office of the Honorable Antonio Reynoso, Brooklyn Borough President, and held in participation with the organization responsible for initiating Italian Heritage Month in New York 49 years ago, the Italian Heritage & Culture Committee of New York (IHCC-NY, Inc.), the evening paid tribute to the enduring beauty and spirit of Italian culture in the city. Maria Marinello, Vice President of IHCC-NY, presented this year’s commemorative poster honoring Michelangelo: An Italian Genius, marking the 550th anniversary of his birth in the Tuscan hills of Caprese, Italy. Guests were welcomed with traditional music, dance, and culinary delights, as students from I.S. 201 Dyker Heights Intermediate School performed the Italian and American National Anthems symbolizing harmony and shared heritage. Master of Ceremonies Carlo A. Scissura, President & CEO of the New York Building Congress and Vice Chair of FIAO’s Board, guided the evening with warmth and humor. Deputy Borough President Kim Council, accompanied by Communications Associate Darshanie Somwaru, attended on behalf of Borough President Reynoso to issue the official Proclamations of Italian Heritage & Culture Month that honor the ongoing contributions of Italian Americans in Brooklyn’s civic and cultural life. Her remarks underscored the importance of community rooted in pride, purpose, and shared values. Four distinguished individuals were honored for their excellence and leadership. Justice Lara J. Genovesi, Associate Justice of the NYS Supreme Court Appellate Division, Second Department, has built a life of service grounded in mentorship and advocacy. Pasqualino “Pat” Russo, Esq., Partner at Windels Marx, embodies dedication, justice, and generosity. Nick Pesce, General Manager of FPL Foods and La Bella Marketplace, represents the entrepreneurial spirit shaping both business and community. Peter Ciaccia, Partner of Broadway Construction Group & APICII, Founder of Resolute Properties Global, and President of the Brooklyn Italians Soccer Club, bridges heritage and opportunity through real estate, hospitality, and sports. One of the evening’s most moving moments reflected the celebration’s core message: “Our greater goal is to foster future leaders—people who embody character, discipline, courage, and community spirit. It’s not material possessions that are most impactful, but instilling faith, values, and mindset into our children—that is the greatest gift.” The evening concluded with a joyful performance of the Tarantella by students from P.S. 112 Lefferts Park Italian Dual Language Program filling the halls with the rhythms of ancient Italian tradition. The proclamation ceremony closed with gratitude and unity for the Il Centro team: Nancy Sottile, Executive Director; Jack Spatola, Chairman; and Board Members John Mazzola and Joe Rizzi, whose dedication continues to strengthen Brooklyn’s Italian American community. Guests then gathered for a reception showcasing the culinary mastery of Brooklyn’s finest Italian American chefs. Contributions came from Il Colosseo Restaurant, Gargiulo’s, La Bella Marketplace, A & S Fine Foods, MP Brooklyn, Fiasconaro, Lioni Italian Heroes, Sirico’s Caterers, Ruan’s Restaurant, Pizza Wagon, and D. Coluccio & Sons. Each dish reflected craftsmanship, mem ory, and devotion, celebrating the richness of Italian heritage. The evening wove artistry, pride, and community spirit into a tapestry of excellence and interconnection among cultures. Chinese American leaders demonstrated how Brooklyn thrives through the mutual respect shared with the Italian community, reflecting the borough’s living mosaic of heritage. All cultures came together in unity to honor the legacy of Italian culture—the very foundation upon which much of Brooklyn was built. a a John Mazzola, Castelbuono Representative in NY & IL Centro Boardmember pictured with Master Pastry Chef Nicola Fiasconaro “ Il Maeatro” Niccola Fiasconaro and celebrate Brooklyn Columbus Day Pre- Parade Mass Celebrated at St. Anthanatius Church.  Photo courtesy, John Mazzola  ——– Celebrating Heritage, Craftsmanship, and Community in Conversation With IL Centro’s Board Member John Mazzola at Brooklyn’s 43rd Annual Columbus Day Parade By Jennifer Adriana LaDelfa Bensonhurst, Brooklyn’s own Little Italy came alive with the 43rd annual Columbus Day Parade on October 11, 2025, organized by the Federation of Italian American Organizations of Brooklyn, IL Centro Community Center. The streets were filled with music, flags, and the vibrant energy of a community honoring its roots and traditions. Among the celebrants, La Media New York spoke with John Mazzola, Member of the Board of Directors of IL Centro and Consulate Referente for Castelbuono, Sicily. “Happy Columbus Day, John! It’s great to celebrate with you.” John, accompanied by his daughter Gianna, shared in the excitement of the day, both clearly enthusiastic to honor this special celebration of heritage and community. In his role as Consulate Referente, Mazzola serves as a bridge between Castelbuono and Italians living abroad, connecting them to the traditions and flavors of his Sicilian hometown. “We bring a taste of Castelbuono to New York and New Jersey,” he shared. One of those treasures is Fiasconaro, the renowned pistachio panettone and other artisanal delicacies made in his town. “They even make panettone for Dolce & Gabbana, along with torrone and other Sicilian delights.” Beyond his cultural role, John Mazzola has built a distinguished career in New York City. As Senior VP at BNY Building Maintenance, he oversees services for major clients such as Ralph Lauren and Movado, all while carrying forward the tireless work ethic instilled by his father. “My father started as a tailor at six in Castelbuono, then came to New York in 1956 and worked for Brooks Brothers before opening his own women’s wear shop,” he recounted. “I try to follow his example every day—hard work, dedication, and pride in what you do.” Mazzola’s dedication extends to IL Centro, where he has served as secretary on the board of directors for seven years. He describes the experience as a multicultural hub. “We welcome people from all walks of life—Asians, Muslims, Russians, Spanish speakers. We offer Italian and English classes, Mandarin classes, and even senior programs.” The building at 8711 18th Avenue features

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“L’Italia è Moda”: quando lo stile parla italiano anche a Rio

a Tra eleganza, creatività e sapore, Casa Italia diventa la passerella del Made in Italy, un ponte di bellezza tra Roma e Rio, sotto il segno della moda e dell’amicizia italo-brasiliana. a a a C’è un modo tutto italiano di parlare al mondo: non con parole, ma con stoffe, tagli, linee e luce. È quello che è accaduto ieri sera a Rio de Janeiro, quando Casa Italia si è trasformata nel palcoscenico di “L’Italia è moda”, evento clou della settimana internazionale “Itália é moda – Os dias da Moda Italiana no Mundo”. Una celebrazione dell’eccellenza del nostro design, che non smette di dettare tendenze e ispirare sogni, anche oltreoceano. Promossa dal Ministero degli Esteri e dall’ICE, con il supporto della Camera Nazionale della Moda Italiana e del Sistema Moda Italia, l’iniziativa ha ricordato come il Made in Italy non sia solo un marchio, ma un racconto di ingegno, passione e identità. Il Console Generale Massimiliano Iacchini, promotore dell’evento in collaborazione con l’Istituto Europeo di design (IED), nel suo intervento di apertura, ha sottolineato l’importanza del luogo e del momento: una sfilata intitolata “Moda Praia”, che non poteva trovare cornice più adatta del polo culturale di Casa Italia, nel cuore pulsante di Rio. Qui, tra le note leggere della musica e l’eleganza della luce, il mare si è incontrato con la sartoria, e la spiaggia carioca ha accolto l’eleganza italiana come una vecchia amica. In passerella, capi di abbigliamento e occhiali da sole, veri capolavori di stile, hanno raccontato la storia dell’occhialeria italiana, da sempre impegnata a fondere arte e funzionalità, bellezza e personalità. Le creazioni delle imprese associate a Confindustria Moda e ANFAO hanno incantato il pubblico con quell’inconfondibile tocco che sa coniugare tradizione e modernità. Sul palco si sono alternati, accanto al Console, Milena Del Grosso dell’ICE e i rappresentanti delle aziende partecipanti, testimoni di un’Italia che non esporta solo prodotti, ma cultura e gusto per il bello. E come ogni buona storia italiana, la serata non poteva che chiudersi in enogastronomia: specialità gourmet tricolori, cocktail raffinati e un’atmosfera di conviviale eleganza hanno suggellato un evento che è riuscito a fondere moda, diplomazia e piacere del vivere. In fondo, “L’Italia è moda” non è soltanto un titolo, ma una constatazione: perché ovunque vada, l’Italia non sfila, incanta. di Redazione Immagini dell´evento a  

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Fiera ANUGA, taste kooking

Il Distretto della Pesca COSVAP apre il sipario sulla Fiera ANUGA affermando la valorizzazione della filiera ittica e del paniere gastronomico mediterraneo     Per l’inaugurazione grande affluenza di visitatori allo stand con taste cooking realizzati con l’eccellenza dei prodotti delle aziende presenti allo stand COSVAP ANUGA – Colonia in Germania dal 4 all’8 ottobre 2025 Al via per il Distretto della Pesca COSVAP la partecipazione alla Fiera internazionale ANUGA con una delegazione di aziende che presentano le proprie eccellenze, patrimonio della gastronomia mediterranea durante incontri dedicati e programmati alla presenza di importatori internazionali. Il Distretto della Pesca COSVAP presente con un proprio spazio espositivo ubicato alla HALL 5.1 STAND A-008G nell’ambito della ANUGA, a Colonia in Germania dal 4 all’8 ottobre 2025, affermandosi così sempre più protagonista indiscusso dell’economia marittima del Mar Mediterraneo, investendo nella crescita e nella promozione grazie ad azioni continuative internazionali. La partecipazione della delegazione del Distretto Pesca alla ANUGA rappresenta un’importante opportunità di confronto sulle strategie da adottare per rafforzare le partnership internazionali e promuovere il paniere agroalimentare siciliano. La manifestazione fieristica di settore più importante al mondo è non solo un fulcro commerciale, ma anche un’opportunità imperdibile per promuovere il settore agroalimentare nell’intera area. Il programma del Distretto Pesca COSVAP durante la cinque giorni fieristica si sviluppa nel proprio spazio espositivo con incontri programmati ed aree dedicate esperienziali con “Taste Innovation e Showcooking”. Già dall’inaugurazione, grande riscontro da parte dei buyers che hanno visitato lo stand COSVAP. Con le sue centinaia migliaia di espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo, la fiera ANUGA è un’occasione straordinaria per condividere la tradizione della filiera ittica ed agroalimentare siciliana, nonché i sapori unici e l’inventiva dei produttori facenti parte del nostro paniere agroalimentare. Il Distretto della Pesca COSVAP non si limita a guardare al passato; è attivamente impegnato nel costruire un futuro migliore per il settore della filiera ittica e dell’agroalimentare Siciliano. Attraverso politiche di coesione e cooperazione, realizzando un trend in cui è possibile coniugare tradizione e innovazione per garantire un futuro sostenibile per i prodotti del paniere gastronomico mediterraneo. Rosanna Minafò Addetto Stampa Distretto Pesca e Crescita Blu di Mazara del Vallo COSVAP

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Milano – Fashion Vibes

  Alla Settimana della Moda Donna 2025 a Milano PRESENTA LUMINESCENCE PRIMA PARTE – VILLA CLERICI dalle ore 15/30       A Milano, il 27 settembre, nella suggestiva cornice della settecentesca Villa Clerici, Fashion Vibes presenta le collezioni SS 2026 in due parti, la prima parte della sfilata – LUMINESCENCE – un evento che lascia un segno indelebile nel cuore di chi assiste. Nella prima parte,  inizio alle ore 15/30,  sfileranno le creazioni di cinque designer, cinque culture, cinque anime creative che si sono fuse in un unico racconto, trasformando la passerella in una poesia visiva di libertà, diversità e bellezza senza confini. 28NATELIER, HEEYONGHeE, STUDIO, ELSA FAIRY, LUXE LIVING FASHIONS, VERVINEUS.   2NATELIER presenta la collezione SS 2026 “Made To Be Worn Your Way”,  fondata e progettata da Natalie Muqattash, 28NATELIER è un Brand di moda femminile contemporaneo che ridefinisce il modo di vivere la moda, con consapevolezza, fiducia e autenticità. La produzione interna, ad Abhu Dabi, si basa su capsule collection limitate e un approccio sostenibile, 28NATELIER unisce linee pulite a dettagli inaspettati. Ogni capo è uno studio di contrasti: morbido ma strutturato, familiare ma originale, minimalista ma ricco di significato. È abbigliamento pensato per donne che hanno un gusto sicuro e determinazione, una collezione ideata quindi per esprimere la personalità e l’essenza femminile.   HEEYONGHeE STUDIO presenta “Quiet Vitality” – Un omaggio alla forza della natura. A Milano HEEYONGHeE STUDIO presenta la collezione SS 2026 ispirata alla quercia da sughero — simbolo di forza silenziosa, resilienza e rigenerazione, un tema che diventa dialogo poetico tra eleganza e natura allo stato grezzo. La quercia da sughero, con la sua corteccia ruvida e la sua capacità di rigenerarsi, diventata una metafora per la collezione. Con una palette tenue di toni terrosi — marrone, beige, avorio, bianco e verde muschio — la collezione evoca l’atmosfera dei boschi, della nebbia, della corteccia e della luce filtrata. Le cuciture strutturate e le silhouette asimmetriche richiamano i ritmi stratificati della corteccia del sughero, mentre i capi fluttuanti introducono una morbidezza che contrasta con la ruvidità naturale dei materiali. ELSA FAIRY presenta la collezione SS 2026 “The Muse” — Una celebrazione di fantasia fiabesca e innovazione couture. La maison internazionale di haute couture ELSA FAIRY, guidata dalla visionaria designer Iryna Mykytiuk, presenta la collezione SS 2026 con una reinterpretazione audace della couture per bambini come vera e propria forma d’arte. La designer, nota per fondere la magia delle fiabe con una eccellente maestria sartoriale, presenta le creazioni di questa stagione come un tributo all’immaginazione e alla fantasia e all’eleganza rivolgendosi alla nuova generazione di icone culturali. La bellezza architettonica di Milano, Arte e cambiamento della stessa città, sono i leit motive che hanno ispirato la designer a unire artigianalità e design futuristico nella sua nuova collezione.  Luxe Living Fashions presenta “Velour De Luxe: The Award Show Couture Collection” collezione che reinterpreta il dressing da cerimonia con una visione audace, decisa e ricca di glamour. Unendo l’artigianalità dell’haute couture con l’estetica distintiva della designer Lavitia Davis — una femminilità coraggiosa e senza compromessi — Velour de Luxe racconta una storia intensa di sensualità, fiducia e arte. Velluti dai toni gioiello, metalli liquidi, piume fluide e cristalli applicati a mano, ogni look è pensato per chi incarna l’eleganza con un tocco di audacia. VERVINEUS fa il suo debutto in passerella alla Settimana della Moda 2025 a Milano. Marchio emergente di moda e bellezza femminile fondato da Whitney Williams, presenterà la sua collezione SS 2026 con un debutto di grande impatto fondendo l’elegante estetica resort con audaci silhouette dalle linee morbide, ridefinisce la femminilità moderna, come una esortazione alla donna ad esprimere la propria forza, sensualità e resilienza. Dai tagli scultorei agli audaci completi dalle linee morbide, la collezione rispecchia la visione distintiva del brand, sicurezza immediata, audacia senza compromessi e fascino senza tempo. BACKSTAGE DIETRO LE QUINTE Il tocco finale è affidato al prestigioso team HM Professional Service, guidato dai talentuosi Luciano e Miriam Carino. Con oltre due decenni di esperienza tra passerelle internazionali e set televisivi, il team saprà esaltare ogni dettaglio, aggiungendo un ulteriore tocco di magia alla serata.   [email protected] IG @_fashionvibesmilano www.fashion-vibes.com Fonte: Cristina Vannuzzi <[email protected]>

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Eventi: Conservatorio Alessandro Scarlatti

  Grande successo per l’evento “STUDENTI AL CENTRO. UNA GIORNATA PER ASCOLTARE, CAPIRE, AGIRE” Una giornata studi realizzata nell’ambito del Progetto PRO-BENE-COMUNE promosso dal MUR per il benessere della comunità universitaria 16 settembre – Sala Sollima del Conservatorio Alessandro Scarlatti       Si è svolto con grande successo l’incontro al Conservatorio Alessandro Scarlatti grazie alla collaborazione con la Manifestazione realizzata nell’ambito del Progetto PRO-BENE-COMUNE promosso dal MUR per il benessere della comunità universitaria. La tematica trattata da diversi esperti del settore di musicoterapia è stata sviluppata con attenzione e rigore sugli “STUDENTI AL CENTRO. UNA GIORNATA PER ASCOLTARE, CAPIRE, AGIRE” presso la Sala Sollima dell’Istituzione AFAM cittadina. Durante il workshop, è intervenuto il Direttore del Conservatorio Alessandro Scarlatti, M° Mauro Visconti e tra i diversi interventi anche  Francesco Craig, coordinatore Progetto Proben, dell’Università della Calabria, Carlo Fiore ed Elide Scarlata del Conservatorio di Palermo. Tra i partecipanti anche diversi studenti ed esperti del settore che hanno mostrato particolare interesse intervenendo all’incontro e ponendo come base la musicoterapia al centro di una attività benefica. Il link con alcune immagini del workshop https://we.tl/t-tT8xPVpcs5 Il programma completo ha previsto: Ascoltare e capire: voci e prospettive sul benessere studentesco Mauro Visconti (direttore del Conservatorio di Palermo) Saluti istituzionali Francesco Craig (coordinatore Progetto Proben, Università della Calabria) Introduzione ai lavori – 9.30 Carlo Fiore (Conservatorio di Palermo) Musica in pillole: un foglietto illustrativo – 9.50 Elide Scarlata (Conservatorio di Palermo) Arte e scienza per il benessere: le artiterapie a supporto degli studenti tra metodologie innovative e ricerca – 10.10 Claudia Rini (psicologa psicoterapeuta collaboratrice del Conservatorio di Palermo nell’ambito del progetto Proben) Counseling psicologico: l’importanza di un percorso a sostegno dell’identità personale e professionale – 10.50 Daniela Di Mauro (Cooperativa Sociale “Il canto di Los”) La Danzamovimentoterapia: processi psico-corporei e creatività come risorsa di salute e benessere -11.00 Interventi degli studenti -11.20 Mariagrazia Baroni (Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria) Musicoterapia e benessere psicofisico negli studenti: esperienze e riflessioni dai laboratori del Progetto Proben – 11.40 Epifania Saputo (Progetto Proben, MUR, in collaborazione con Unipa e Conservatorio di Palermo) Il progetto Pro-Bene-Comune: benessere psicologico, rischio e prevenzione nella comunità universitaria musicale (risultati della ricerca) – 12.00 Mariarita Semola (Unipa, Dipartimento Scienze psicologiche, pedagogiche, dell’esercizio fisico e della formazione) Immagine corporea e alimentazione: prevenzione e promozione del benessere – 12.20 Vittoria Franchina (Unipa, Dipartimento Scienze psicologiche, pedagogiche, dell’esercizio fisico e della formazione) Benessere mentale e comportamento digitale: un’attività di prevenzione e promozione del benessere – 12.40 Discussione plenaria con il pubblico Pomeriggio | Workshop esperienziali Agire insieme: strumenti e pratiche per il benessere Due sale parallele – attività su prenotazione (posti limitati) Workshop – prima sessione 14.30 – Sala 1 – workshop La Danzamovimentoterapia come risorsa di salute e benessere.Condotto da Daniela Di Mauro – Sala 2 – workshop La musicoterapia per la prevenzione e il benessere psicofisico: il suono e la musica per la cura di sé condotto da Mariagrazia Baroni – Workshop – seconda sessione 16.30 – Sala 1 – focus group Riconoscere segnali: prevenzione e promozione del benessere. Spazio non clinico di confronto e dialogo per discutere difficoltà personali legate all’alimentazione, riconoscere segnali precoci, chiarire dubbi e orientare alle risorse disponibili. Condotto da Mariarita Semola – Sala 2 – focus group Riconoscere segnali: prevenzione e promozione del benessere. Spazio di confronto non clinico per discutere difficoltà personali legate al benessere mentale e all’uso dei dispositivi digitali. Condotto da Vittoria Franchina   L’ufficio stampa Rosanna Minafò  

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Columbus International Award Genova Edition 2025

    Il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD nella città natale del Navigatore, il vero eroe dei due mondi!   La città natale di Cristoforo Colombo è stata protagonista della VII edizione del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD. La Genova Edition si è svolta presso il magnifico e affrescato Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, costruito tra il 1568 e il 1579, passato, nel corso dei secoli, sotto la proprietà di nobili famiglie genovesi, è stato acquistato in seguito dai Savoia nel 1820 e infine dal Comune di Genova che vi ha trasferito la sede istituzionale. Un vero successo internazionale che consacra ancora una volta, dopo le edizioni presso il Senato della Repubblica  a Roma, quella in Florida all’Istituto Marangoni Miami e quella brasiliana presso il Rio Olympic Golf Course di Rio de Janeiro, l’internazionalità del prestigioso premio. Un riconoscimento che vuole esaltare e gratificare tutti coloro che si sono distinti, ciascuno nel proprio campo,  per aver diffuso e/o tutelato la cultura italiana e l’italianità, siano essi istituzioni, associazioni, aziende o persone. La missione del premio internazionale è quello di esaltare il Made in Italy, parlando e facendo cultura a 360°  sia attraverso i protagonisti ovvero i premiati delle singole edizioni, cioè le Eccellenze Italiane che quotidianamente ci riepiono d’orgoglio, sia dando spazio a relatori, veri esperti storici, che approfondiscono la figura di Cristoforo Colombo, la situazione politica del suo tempo portando alla luce nuovi importanti e talvolta rivoluzionari studi, teorie e anche scomode verità, avvalorate da anni di ricerca e approfondimenti. L’edizione ligure è stata onorata del Patrocinio di Commissione Europea, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Marina Militare, Regione Liguria, Genova Città Metropolitana, Comune di Genova e Fondazione Casa America. Dopo la sigla iniziale del COLUMBUS, uno straordinario Massimiliano Cims ha incantato gli ospiti presenti nella gremita sala intonando l’Inno d’Italia, così scuscitando da subito forti emozioni e orgoglio. Il Dott. Massimiliano Ferrara, fondatore e organizzatore del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD e Presidente di Fondazione ITALY, dopo aver salutato e ringraziato gli importanti rappresentanti delle Istituzioni presenti e gli intervenuti, ha espresso riconoscenza per il Comune di Genova data la pronta ospitalità. Nel suo intervento ha esaltato le Eccellenze Italiane che ci rendono orgogliosi e che hanno fatto grande l’Italia anche all’estero e, come Ambasciatore del Made in Italy, ha sottolineato l’importanza di esserci come italiani, di essere unici e di essere protagonisti nel mondo. Ha concluso dedicando anche un elogio a tutti i custodi che quotidianamente si prendono cura di noi, in silenzio e con spirito di servizio e sacrificio, ovvero tutte le Forze dell’Ordine siano esse di terra, d’aria o di mare. Ha poi preso la parola la Senatrice Stefania Pucciarelli, della Commissione Difesa del Senato, già Sottosegretario di Stato alla Difesa con delega alla Marina Militare, che ha ricordato l’orgoglio di poter rivestire tali incarichi e l’importanza delle nostre radici, della nostra cultura e dei nostri valori, auspicando che eventi come il COLUMBUS, che hanno il merito di portare avanti tali tematiche, siano sempre più sostenuti e incoraggiati. Infine ha dedicato un saluto ai Premiati perchè attraverso la loro testimonianza a livello internazionle riusciranno a portare ancora la conoscenza del Made in Italy. La parola è passata poi al Presidente del Consiglio della Regione Liguria, in rappresentanza del Governatore Bucci, Stefano Balleari, il quale ha esaltato la figura di Cristoforo Colombo, la determinazione del popolo ligure e ha fortemente criticato l’abbattimento delle statue di Colombo nel mondo così come la cosiddetta Cancel culture, offensiva per gli italiani, esaltando la figura del genovese che al contraio ha avuto il merito, attraverso il mare, di creare legami e unione. La giornalista Marilena Alescio e il Dott. Ferrara, conduttori dell’evento internazionale, hanno poi dato la parola al Capitano di Vascello Alessandro Petri della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera di Genova, il quale ha parlato degli importanti compiti di controllo e prevenzione svolti anche in mare da parte del Corpo rappresentato. Il delegato dell’Arcivesco di Genova, Padre Mauro De Gioia, Coordinatore dell’Ufficio Cultura, ha letto, al fine di riassumere la storia e le motivazioni, un brano tratto da Las Casas, Historia, p. 146: “Nostro Signore sa bene che io non sopporto tutte queste fatiche per accumulare tesori o per scoprirli per me; giacchè, per quanto mi rigurada, io so bene che tutto quanto si fa in questo basso mondo è vano, se non lo si fa in onore e a servizio di Dio”. La parte dei saluti si è infine conclusa con Pasqualino Buonfiglio, Presidente di Social Future Project Italia, che ha portato i saluti della numerosa e importante comunità italiana di San Francisco (California), impegnata in prima linea nella tutela e diffusione della cultura italiana nel mondo e guidata orgogliosamente e fattivamente dall’imprenditore Florese Maurizio, la quale auspica anche di poter vedere realizzato un sogno ovvero di ospitare nel porto americano la nave scuola più bella del mondo, l’Amerigo Vespucci. Un saluto anche da parte del Presidente Mario Menini dell’Associazione Liguri nel Mondo. Si è così passati alla prima parte dell’evento ovvero quella dedicata alla conferenza grazie a due relatori d’eccezione, che hanno saputo attirare l’attenzione dei presenti, incuriosendoli e portando alla luce tutta una serie di informazioni solitamente sconoscuita ai più e non presente nei libri di scuola. Il primo relatore è stato il Prof. Edoardo D’Angelo, Ordinario dell’Università Sant’Orsola di Napoli, professore di Filologia latina medievale, dottore della Sorbona, con l’interessante e innovativa conferenza dal titolo “Alessandro Geraldini e Cristoforo Colombo: l’america come destino?”. Il secondo relatore, il giornalista, scrittore e poeta Dott. Ruggero Marino, ha invece deliziato il pubblico con i suoi studi e nuove verità parlandoci anche del legame Papa-Colombo: “Senza il papa genovese l’America non sarebbe stata scoperta”. Conclusasi anche la prima parte con un intervallo musicale sempre a cura del bravissimo cantante Massimiliano Cims, che ha regalato emozioni grazie a “Caruso” di Lucio Dalla, si è passati ufficialmente alla seconda parte, quella delle premiazioni. Importantissimo l’apporto mediatico di questa settima edizione grazie al supporto di Gold TV Gruppo Netweek: durate la cerimonia

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XII Premio internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”

Il 19 settembre a Gorizia, Capitale europea della Cultura, il XII Premio internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”   di Goffredo Palmerini     Per la prima volta il Premio internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”, alla sua XII edizione e dedicato al grande umanista salentino Antonio de Ferrariis, approda il 19 settembre a Gorizia – Capitale Europea della Cultura 2025, città simbolo di incontro e dialogo interculturale insieme alla slovena Nova Gorica, chiudendo definitivamente il passato della cortina di ferro, iniziato nel 1947 con la cessione alla Jugoslavia di parte della Venezia Giulia in seguito al trattato di Parigi, che divise la città tra due mondi contrapposti, l’Occidente da un lato e il blocco dei Paesi a regime comunista dall’altro. Una situazione cessata con l’ingresso della Slovenia nell’Unione Europea, nel 2004, a seguito del quale, con il trattato di Schengen, nel 2007 le città di Gorizia e Nova Gorica poterono finalmente abbattere la barriera divisoria che le separava dal 1947. Per la loro posizione le due città sull’Isonzo sono ora un esempio di dialogo e punto di congiunzione tra culture romanze, slave e germaniche.   Tanto premesso, grazie al carattere itinerante del Premio, Gorizia è dunque palcoscenico ideale per ospitare la manifestazione in un territorio ricco di storia e di apertura culturale. Nato nel 2013 su impulso di Regina Resta, il Premio celebra l’umanista Antonio De Ferrariis e la sua città natale Galatone (Lecce), e premia Personalità che incarnano eccellenza culturale, artistica e umanistica. Nel tempo è diventato una vetrina internazionale, nel solco della cultura e del dialogo, della pace e del merito. In linea con il contesto goriziano e con l’identità europea, l’edizione 2025 assume un forte valore simbolico: promuovere l’eccellenza culturale come strumento di riconciliazione, di unità e dialogo tra i popoli. Il Premio “Città del Galateo” è organizzato da VerbumlandiArt APS, associazione internazionale di promozione culturale, sostenuta da un comitato d’onore di alto profilo, e gode del Patrocinio del Comune di Gorizia.     Ora qualche annotazione sull’umanista salentino Antonio de Ferrariis, cui il premio è intitolato. Nacque nel 1444 a Galatone, in provincia di Lecce, perciò detto il Galateo. Figlio del notaio Pietro e di Giovanna d’Alessandro, rimasto orfano di padre, il giovane Antonio ricevette i primi rudimenti del sapere dai frati basiliani di Galatone, completando poi gli studi a Nardò, in quegli anni il maggiore centro culturale del Salento. Studiò con particolare interesse la letteratura greca e latina, la filosofia antica, la geografia e la medicina. Intorno al 1465 si recò a Napoli, per approfondire gli studi umanistici e apprendere l’arte medica. Verso il 1470 fu ammesso all’Accademia napoletana e qui intrecciò amicizia e lavoro col Pontano, il Cariteo, Paolo e Giovanni Attaldi, Teodoro Gaza, il Panormita, il Sannazaro, Galeazzo e Giovan Francesco Caracciolo, Giovanni Pardo e fra’ Roberto da Lecce. Il 3 agosto 1474, aiutato dall’amico medico estense Girolamo Castello, conseguì nello Studio di Ferrara il “Privilegium in artibus et medicina”; soggiornò brevemente a Venezia poi rientrò a Napoli. Qualche tempo dopo si ritirò a Gallipoli e nel 1478 sposò la nobile Maria Lubelli dei baroni di Sanarica, da cui ebbe cinque figli. Durante la guerra contro i Turchi che avevano invaso Otranto (1480-81), si rifugiò a Lecce. Da questi avvenimenti trasse spunti presenti in alcune sue opere.   Dal 1485 e per dieci anni visse a Napoli, alternando frequenti rientri in Puglia a numerosi viaggi nella capitale partenopea, dove le sue arti mediche erano assai apprezzate presso la corte aragonese di Ferdinando I. Antonio de Ferrariis prediligeva la civiltà classica e autori come Omero, Senofonte, Plutarco, Terenzio, Catullo, Ovidio, Seneca, Svetonio, Virgilio e Orazio, unitamente alle opere in volgare di Dante, Petrarca, Morgante e Sannazaro, interessandosi anche delle opere di Strabone, Tolomeo e Plinio. A questo patrimonio di conoscenze associò lo studio della medicina, iniziando dal mondo classico con Ippocrate e Galeno e arabo, con Serapione il Vecchio. Nonostante questa cultura ampia e multiforme, egli non trascurò gli usi e i costumi della sua terra d’origine, descrivendo nel dettaglio l’area del Salento. Ma non gli sfuggì il contesto generale della società dei suoi tempi e della corruzione morale e politica che la corrodeva. Dunque più che giusto e opportuno che l’associazione Verbumlandiart, fondata a Galatone da Regina Resta, abbia scelto proprio Antonio de Ferrariis, l’insigne umanista nato nella bella cittadina salentina, per intitolare il Premio internazionale che con la letteratura e l’arte celebra anche molte delle discipline dell’ingegno umano.   PROGRAMMA UFFICIALE XII Edizione del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo – Antonio De Ferrariis” GORIZIA – 19 SETTEMBRE 2025 – PALAZZO DELLA REGIONE, AUDITORIUM DELLA CULTURA FRIULANA     Ore 16:30 – Accoglienza degli Ospiti e registrazione Ore 17:00 – Inizio Cerimonia di Premiazione   INTERMEZZO MUSICALE: Omaggio a Nova Gorica – Gorizia, Capitale Europea della Cultura 2025 – a cura del M° Alessandro Svab, direttore Accademia Lirica Santa Croce di Trieste. Commendatore OMRI, con il soprano sloveno Karin Luin e il pianista Mº Fabio Zanin.   MADRINA DELL’EVENTO MARISA MANZINI – Sostituto Procuratore Generale della Repubblica di Catanzaro   SALUTI ISTITUZIONALI RODOLFO ZIBERNA – Sindaco di Gorizia SAMO TUREL – Sindaco Nova Gorica ESTER FEDULLO – Prefetto di Gorizia LUIGI DI RUSCIO – Questore di Gorizia REGINA RESTA – Presidente Associazione VerbumlandiArt APS   INTRODUZIONE AL PREMIO INTERNAZIONALE “CITTÀ DEL GALATEO” MARIA PIA TURIELLO, criminologa forense, Presidente del Comitato d’Onore     CONFERIMENTO PREMIO ALLA CARRIERA ESTER FEDULLO – Prefetto di Gorizia LUIGI DI RUSCIO – Questore di Gorizia MARISA MANZINI – Sostituto Procuratore Generale della Repubblica di Catanzaro RODOLFO ZIBERNA – Sindaco di Gorizia SAMO TUREL – Sindaco Nova Gorica ALESSANDRO SVAB – Musica LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA – Editoria GAETANO CORTESE – Ambasciatore, Diplomazia MAURO MAZZA – Giornalismo Rai GIANVITTORIO GALEOTA – Avvocatura FABIO MASSIMO CARUSO – Pittura GIUSEPPE VULTAGGIO – Arte e Poesia ROBERTO CARCANGIU – Alta Cucina Italiana ENRICO BERTOLINO – Teatro   INTERMEZZO MUSICALE: Soprano Karin Luin, Pianista M° Fabio Zanin. .   PREMI DISTINTIVI D’ECCELLENZA 2025   PACE E DIRITTI UMANI Filippo Giorgi – Climatologo, Premio Nobel per la Pace 2007

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Castrovillari, attività sociali

  Il Lions Club Castello Aragonese Sibaritide Valle dell’Esaro, guidato dal presidente Paolo Baratta, realizza con successo una raccolta alimentare destinata alla “Casa Zaccheo” Castrovillari, 5 settembre 2025 – Una serata intensa, partecipata ed emozionante ha visto protagonista il Lions Club Castello Aragonese Sibaritide Valle dell’Esaro, che ha celebrato un evento capace di coniugare solidarietà, cultura e impegno sociale. L’iniziativa ha permesso di raccogliere e destinare generi alimentari alla Diocesi di Cassano allo Ionio, che a sua volta ha voluto devolvere l’intero ricavato alla casa di accoglienza per minori “Casa Zaccheo”, diretta da Raffaele Bloise. Un plauso particolare va al presidente in carica, dott. Paolo Baratta, che con dedizione e spirito di servizio ha guidato il club nel raggiungimento di un risultato tanto significativo. Durante la serata non è mancato l’apporto delle istituzioni e del mondo culturale: il Comune di Castrovillari, rappresentato dal sindaco avv. Domenico Lo Polito; l’Accademia Pollineana con la dott.ssa Minella Bloise; l’Associazione Luigi Le Voci con l’avv. Francesco Fasanella; il maestro Giancarlo Grande; il compositore e socio del club Francesco Sottile; il violinista Federico Lauro e l’architetto Anna Letizia Candelise, anch’ella socia del club. L’iniziativa si è distinta per la grande partecipazione e per il forte senso di comunità espresso dai presenti, confermando ancora una volta il ruolo del Lions Club come punto di riferimento sul territorio, capace di unire persone e risorse a beneficio dei più fragili. di Redazione

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