IIC São Paulo, segunda edição do Cineclube Italiano

  Reag Belas Artes realiza a segunda edição do Cineclube Italiano em parceria com o IICSP Sessão de maio exibe “Adeus, Garoto”, de Edgardo Pistone, e oferece uma experiência napolitana com apoio da Campari e Qui o Qua – Forneria e Pasticceria Em parceria com o Instituto Italiano de Cultura de São Paulo (IICSP), o Reag Belas Artes realiza a segunda edição do Cineclube Italiano, projeto que apresenta mensalmente um filme da nova cinematografia italiana. A próxima sessão acontece no dia 6 de maio, às 19h30, com a exibição do longa “Adeus, Garoto” (Ciao Bambino, 2024), dirigido por Edgardo Pistone. Além do filme, o evento proporciona ao público uma experiência napolitana completa: quem adquirir os ingressos por R$ 30 (inteira) ou R$ 15 (meia-entrada) poderá aproveitar uma degustação especial de pizza artesanal da Qui o Qua – Forneria e Pasticceria, e drinks exclusivos da Campari.   Adeus, Garoto (Ciao Bambino) Itália, 2024, 109 min, Drama, legendado, 16 anos Direção: Edgardo Pistone Elenco: Marco Adamo, Anastasia Kaletchuk Sinopse: No final do verão de seus dezenove anos, Attilio, um jovem que vive em um bairro popular de Nápoles, recebe a missão de proteger uma jovem prostituta do Leste Europeu. Sem poder admitir abertamente, Attilio acaba se apaixonando por ela. No entanto, quando seu pai é libertado da prisão e precisa saldar uma dívida considerável, Attilio se vê diante de uma escolha difícil: o amor pela garota ou a lealdade ao pai. Sua liberdade e sua vida, até então estáveis, estão em jogo. O longa estreia nos cinemas no dia 08 de maio.   Quando: 06 de maio Horário: 19h30 Onde: Reag Belas Artes Ingresso: R$30 (inteira) e R$15 (meia entrada) – REAG Belas Artes | Cineclube Italiano: Adeus, Garoto – REAG Belas Artes Endereço: Rua da Consolação, 2423 – Consolação – São Paulo/SP Fonte: IIC São Paulo

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Ponti di Cultura: Italia e Brasile più vicini che mai

Quando la cultura accomuna i popoli, le distanze si accorciano e i legami si rafforzano. L’Italia e il Brasile stanno scrivendo insieme una nuova pagina di cooperazione, fatta di scambi culturali, relazioni istituzionali e un patrimonio umano condiviso. Italia e Brasile, due Paesi separati dall’oceano ma uniti da un profondo legame storico e culturale, vivono oggi una fase di intensa collaborazione. Oltre ai rapporti politici consolidati, i due Stati si avvicinano sempre di più grazie a un tessuto connettivo fatto di persone, università, imprese e istituzioni che dialogano, progettano e crescono insieme. Un chiaro esempio di questa sinergia è la Missione Governo-Regioni in Brasile, un’iniziativa promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con le Regioni italiane e con il supporto del Sistema Camerale e dell’Agenzia ICE. L’obiettivo è rafforzare le relazioni economiche, ma anche culturali e scientifiche, valorizzando un’eredità condivisa che affonda le sue radici nell’emigrazione italiana in Brasile – oggi rappresentata da circa 30 milioni di brasiliani di origine italiana. Questi legami si manifestano in maniera concreta anche nel mondo accademico. Proprio in questi giorni è arrivata in redazione una notizia che testimonia la qualità e la profondità degli scambi universitari tra i due Paesi: il Prof. Rogério Donnini della Pontificia Università Cattolica di San Paolo ha partecipato, in veste di esaminatore, alla discussione di una tesi di dottorato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Camerino, in Italia. La tesi, dal titolo “Ambiente e tutela della persona: prosumer e diritto alle energie rinnovabili”, è stata brillantemente discussa dal dottorando brasiliano Ari Rogério Ferra Jr., che ha ottenuto l’approvazione a pieni voti. La commissione esaminatrice era composta da un prestigioso gruppo di accademici internazionali, provenienti da Italia, Brasile e Regno Unito: Prof. Stathis Banakas – University of East Anglia, Norwich (UK) Prof. Rogério Donnini – Pontificia Università Cattolica di San Paolo (BR) Prof. Domenico Russo – Università degli Studi di Teramo Prof. Antonio Carlos Morato – Università di San Paolo (BR) Prof.ssa Maria Cristina De Cicco – Università degli Studi di Camerino Questo episodio rappresenta molto più di un semplice scambio accademico: è la dimostrazione di quanto le relazioni culturali internazionali siano fondamentali per costruire un futuro condiviso, fondato sulla conoscenza, sull’innovazione e sul rispetto reciproco. La cultura, infatti, è uno degli strumenti più potenti per promuovere la diplomazia tra i popoli. In un’epoca segnata da sfide globali comuni, come la transizione ecologica, la tutela dei diritti e lo sviluppo sostenibile, esperienze come questa assumono un valore strategico. L’Italia e il Brasile, grazie alle loro affinità linguistiche, culturali e umane, possono diventare protagonisti di un nuovo modello di cooperazione, che guarda oltre i confini geografici. In un mondo che tende spesso a chiudersi, queste storie ci ricordano quanto sia importante aprire ponti invece che alzare muri. La cultura unisce, ispira, crea legami duraturi. E tra Italia e Brasile, oggi più che mai, questi legami parlano il linguaggio della collaborazione, del rispetto e dell’amicizia. Giuseppe Arnò

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AL GIORNALISTA ABRUZZESE ENNIO BELLUCCI L’ASSOSINDERESI AWARD 2025

Il premio per la Cultura etica conferito anche a Rosa Nicoletta Tomasone, Federica Lo Dato e Regina Resta  di L’AQUILA – Si terrà il 6 aprile alle ore 16, in diretta Facebook e in presenza, la cerimonia di premiazione della terza edizione dell’Assosinderesi Awards, originale Premio letterario che coniuga letteratura e cultura etica d’impresa, distinguendosi per l’attenzione alla solidarietà, ai valori umani, alla qualità delle relazioni interpersonali sul lavoro e nella società, all’inclusione sociale delle persone con fragilità. Una singolarità di armonia e gentilezza che s’impersona in Donatella Rampado – formatrice, scrittrice, esperta in marketing e comunicazione, dirigente di risorse umane – che di Assosinderesi è fondatrice e Presidente.       Sorriso accogliente e voce di velluto, Donatella Rampado è manager d’impresa a Monza, ma anche finissima operatrice culturale che attraverso l’associazione ha operato una piccola rivoluzione, sin dal logo che stilizza una civetta, antico simbolo di conoscenza, saggezza e desiderio di condivisione, di capacità di guardare oltre, sapendo discriminare tra il bene e il male. Sicché Assosinderesi ha un imprinting inconfondibile, che evoca Bellezza, Cultura, Innovazione, Etica, Responsabilità e Sicurezza economica e sociale. Tutti campi nei quali l’associazione è impegnata, con le sue attività culturali, sociali e solidaristiche. Valori etici che contrassegnano nel profondo gli Assosinderesi Awards, sia il Premio letterario che i Premi Speciali destinati a Personalità che si distinguono per il loro impegno nella promozione della Cultura etica nei contesti sociali dove operano, nei settori dell’impresa, dell’arte, delle professioni, della cultura e del sociale.     L’edizione 2025 degli Assosinderesi Awards destina per la prima volta il prestigioso riconoscimento ad un abruzzese di vaglia, il giornalista ed operatore culturale Ennio Bellucci, per l’ultraquarantennale attività nel campo dell’informazione e nella promozione dei valori etici in campo culturale. Giovanissimo collaboratore del quotidiano “il Messaggero”, Bellucci è stato per lunghi anni volto noto e brillante alla TGR Rai dell’Abruzzo, quindi ideatore e anima dell’affermato Premio Nazionale Pratola, quest’anno alla sua XVI edizione. Fondatore e direttore di emittenti radio private, di testate giornalistiche locali, è poi stato autore e conduttore di programmi televisivi dapprima su reti private e poi a RAI Abruzzo. Ennio Bellucci si connota come un protagonista vivace e creativo nel panorama giornalistico e culturale abruzzese, e con il Premio Pratola in campo nazionale. Il riconoscimento che l’associazione Assosinderesi gli ha conferito va ad aggiungersi ai numerosi altri premi ricevuti in questi anni. Può considerarsi come un tributo importante ad un professionista dell’informazione e della cultura che si è costantemente distinto per qualità umane e morali, per serietà, obiettività ed impegno etico e sociale.   “Un Premio prestigioso ed inatteso – ha così commentato Ennio Bellucci la notizia del conferimento – che apprezzo molto e mi sento onorato di ricevere. Un importante segno di attenzione che arriva da lontano, da fuori della mia regione, e mi spinge ad un impegno maggiore. Ringrazio la Presidente dottoressa Donatella Rampado e le illustri personalità al vertice dell’Associazione, in particolare il Vicepresidente arch. Rodolfo Vettorello, poeta insigne, e il Presidente onorario prof. Hafez Haidar, poeta e scrittore, docente universitario, due volte candidato al Premio Nobel per la Pace e la Letteratura.” La motivazione del Premio riportata sulla Targa così recita: “A Ennio Panfilo Bellucci, per l’impegno nel promuovere Cultura etica viene conferito l’Assosinderesi Award 2025”.   La terza edizione degli Assosinderesi Awards vede dunque tributare il Premio Speciale ad uno straordinario poker di Personalità: Rosa Nicoletta Tomasone, Federica Lo Dato, Regina Resta e appunto Ennio Bellucci. Presidente del Centro Studi “Luigi Einaudi” di San Severo, la prof. Rosa Nicoletta Tomasone, Grand’Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, saggista e poeta, è un’eccellente operatrice culturale. Vicepresidente europea della rete di cooperazione dell’Itinerario Culturale “Le Vie di Carlo V” e coordinatrice dell’itinerario in Italia, è fondatrice e Presidente del Premio Nazionale di Giornalismo “Maria Grazia Cutuli”, giunto quest’anno alla XXIV edizione. Numerosi i riconoscimenti che le sono stati conferiti in campo letterario e le onorificenze ricevute.   La dr. Federica Lo Dato, bolognese, è altra Personalità insignita di Assosinderesi Award 2025. Medico, psicoterapeuta, psicologa clinica, si occupa di assistenza psicologica in ambito oncologico da oltre vent’anni presso l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna. Tanatologa culturale, è esperta nella gestione delle situazioni di crisi, lutto, trauma, comunicazione difficile e infausta non solo per pazienti e familiari, ma anche nell’educazione psico-tanatologica degli operatori sanitari. Successivamente diventata ipnoterapeuta, attraverso le tecniche ipnotiche la dr. Lo Dato aiuta i pazienti a gestire meglio le sofferenze del corpo e della mente. Professionista eclettica e di grande talento, Federica Lodato è molto attiva nell’AIL di Bologna ed è anche fortemente impegnata e richiesta come formatrice del personale sanitario e relatrice in convegni e seminari di studio del suo settore.   Infine, altra illustre premiata è Regina Resta. Impegnata in campo sociale nella Caritas, è una straordinaria e creativa operatrice culturale. Poeta finissima e critica letteraria, la dr. Resta è fondatrice e Presidente dell’associazione internazionale VerbumlandiArt APS, fortemente attiva in campo letterario, artistico, nella tutela ambientale e nella promozione della legalità, con iniziative di notevole valenza nazionale e internazionale, come Premi letterari e d’Eccellenza, rassegne d’arte, seminari e conferenze, missioni di scambio culturale con l’estero. L’associazione VerbumlandiArt, fortemente attenta alla questione femminile, promuove convegni ed incontri per la valorizzazione del ruolo della donna nella società e in ogni campo di attività, com’anche nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico italiano. Numerosi i riconoscimenti e premi a Regina Resta per le sue opere, sillogi e saggi di critica letteraria, per la cultura e alla carriera.   Dunque anche questa terza edizione del Premio potrà chiudersi rafforzando il successo degli anni precedenti, con Personalità insignite di significativa caratura. Per quanto riguarda il Premio Letterario, i vincitori saranno annunciati solo nel corso della cerimonia di premiazione. Assosinderesi, nata nel 2019 come Community, è un’associazione in progressiva crescita. Ne sono soci artisti, imprenditori, liberi professionisti, dirigenti d’azienda, intellettuali, tutti impegnati nel condividere esperienze e creare sinergie positive, promuovendo attraverso le attività statutarie una cultura fondata sul business etico, sulla responsabilità sociale d’impresa, sul welfare aziendale e sul networking. Visti i risultati raggiunti in

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LA CULTURA FRANCESE NEL MONDO D’OGGI

Due giornate di riflessione nel Forum promosso dall’Accademia ETERNORAMA   di Franca Colozzo *   Durante le due sessioni Zoom del 22 e 23 febbraio 2025 per l’area francofona  ̶  condotte dal prof. George Onsy (Cairo, Egitto), come fondatore e presidente dell’associazione culturale RRM3 – RINASCIMENTO RENAISSANCE MILLENNIUM III, in sintonia con la ONG GPLT- Global Peace Let’s Talk (UK)  ̶  sono stati trattati temi importanti inerenti alla cultura francese ed alle sue connessioni con il mondo di oggi. In qualità di CEO/Direttrice Esecutiva del Movimento Internazionale RRM3, chi qui scrive questo report, dopo il saluto di benvenuto, ha introdotto la riunione, illustrando a grandi linee il Forum francofono dell’Accademia ETERNORAMA, con oltre 13 lingue su Facebook, creato dalla mente brillante del prof. Onsy. L’Accademia ETERNORAMA è nata in collaborazione con la rivista culturale “Millennium Renaissance – The Awated Mindshift“, giunta alle soglie della sua terza pubblicazione, online e cartacea, e che ha già ottenuto un enorme successo di pubblico, debuttando nei tredici gruppi linguistici ETERNORAMA presenti su Facebook. https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=122216790638037134&id=61551114037674&rdid=hXcojiP0KaoxVCio#   In sintesi, RINASCIMENTO – Millennio III lavora soprattutto per il futuro dell’Europa, preoccupandosi anche della sua rapida trasformazione demografica, che ne modificherà radicalmente l’identità, e della gestione dei conflitti presenti e futuri nati dall’inevitabile divario tra la laicità dei governi europei e i diversi livelli di comprensione e pratica delle religioni. La CEO di RRM3 ha poi passato la parola al Presidente Prof. George Onsy (Cairo, Egitto). “Cari amici francesi, francofoni e tutti coloro che apprezzano la cultura francese che ha dato molto al nostro mondo. Sì, nostra carissima Francia… non dimenticheremo mai LO SPIRITO DELLE LEGGI di Montesquieu; né l’impressionismo e il surrealismo, né Cartesio, né Molière, né Chateaubriand, né Giovanna d’Arco; il secolo dell’Illuminismo e altri che hanno compiuto passi straordinari nel lungo cammino della storia umana. Ma soprattutto; il tuo sublime motto: LIBERTÀ FRATELLANZA UGUAGLIANZA pur sapendo che la libertà non esclude il rispetto. È anche la libertà di non seguire le grandi potenze che oggi dominano il nostro mondo. La fratellanza non è possibile senza l’uguaglianza. Sì, è una Fraternità che accoglie tutti per uno scambio equilibrato di culture, pur mantenendo sempre l’identità della patria il cui inno nazionale risuona eternamente nelle nostre orecchie, in un momento in cui i cambiamenti demografici potrebbero rivelarsi tragici in futuro per i Paesi che ignorano o quantomeno dimenticano le proprie radici.   Cari amici… Ho appena menzionato: L’INDIPENDENZA… LA PATRIA o IL PAESE… LE RADICI… e… IL FUTURO, vediamo ora come il fedele figlio della Francia, Victor Hugo ne parlerà con parole sue durante un breve dialogo con me, simile a quelli che avevo fatto con il mio eroe e il mio libro in Europa “DIALOGUES ACROSS THE CENTURIES” – “DIALOGHI ATTRAVERSO I SECOLI” A DIALOGUE WITH VICTOR HUGO – UN DIALOGO CON VICTOR HUGO.   Onsy- Caro Victor, vorrei sapere come hai visto la gloria della Francia durante il tuo tempo. HUGO- Avremo questi grandi Stati Uniti d’Europa, che incoroneranno il vecchio mondo come gli Stati Uniti d’America incoroneranno il nuovo. G- Ma per arrivarci dobbiamo avere la libertà di scegliere l’indipendenza dall’impero del nostro mondo odierno. V- Siamo un popolo orgoglioso del suo motto: LIBERTÀ. G- Vorrei quindi completare la citazione che hai detto una volta: “Chi ha la libertà deve avere anche la volontà”. V- Sì, salviamo la libertà, la libertà salva il resto. G- Ma lei crede che con questa leggendaria libertà la Francia diventerà davvero la leader dell’Europa? V- L’Europa non potrà essere in pace finché la Francia non sarà felice. Dico sempre che salvare Parigi non significa solo salvare la Francia, significa salvare il mondo. Ciò che Parigi consiglia, l’Europa medita; Ciò che Parigi inizia, l’Europa continua. G- Parli molto bene di Parigi V- Sì; Respirare Parigi preserva l’anima. G- Quindi, parlando di Parigi, ricordi a tutti i francesi le loro radici. V- Sì, lo ripeto sempre: cambiate le vostre opinioni, mantenete i vostri principi; cambia le foglie, mantieni intatte le radici. G- Le radici, la ricca eredità del passato? V- Sì, credo nell’unità, nella perseveranza, nella logica, nell’adesione di ieri con domani. quello che ero ieri, sarò domani. L’uomo oggi semina la causa, domani Dio matura l’effetto. G- Oh, tu parli di Dio, ma coloro che sono orgogliosi della libertà di pensiero saranno d’accordo con te quando si tratta del futuro? V- Il futuro non appartiene a nessuno! Il futuro appartiene a Dio! Ogni volta che scocca l’ora, tutto quaggiù ci saluta. G- Tuttavia, molti di coloro che arrivano a deridere tutto non credono nell’esistenza di Dio. V- Dio è dietro ogni cosa, ma ogni cosa nasconde Dio. Dio è l’invisibile ovvio. G- Caro Victor Hugo; ci stai facendo la predica, non è vero? V- No; ma dico semplicemente che per Dio, – fissiamo ancora una volta il significato di questa parola, – intendiamo l’infinito vivente. G- Allora è il poeta Hugo a parlare. V- Non sei un poeta? La poesia è la stella che conduce i re e i pastori a Dio. G- Forse dobbiamo trovare questa stella, ma dove? Quando cerchiamo Dio, l’amore dice: di qua! G- Davvero? V- Sì, sì… Dio è il giorno sconfinato e infinito che dice: io amo. G- Amare… amare se stessi, amare gli altri, amare la propria patria, amare la vita. V- Certamente, amare è assaporare, tra le braccia della persona amata, la quantità di cielo che Dio ha messo nella carne.   Il bellissimo dialogo con Victor Hugo conclude la sua trattazione trasportandoci in un’atmosfera metafisica in cui egli si interroga, attraverso il dialogo con lo scrittore, sul futuro cella Francia. Meraviglioso viaggio a ritroso nel tempo come in https://www.amazon.com/DIALOGUES-ACROSS-CENTURIES-Messaging-Whisper/dp/B0BVFCQ87M L’introduzione di Cinzia Rota (Italia), scrittrice, poetessa, grafica ed esperta di media, nella qualità di mediatrice professionale e commentatrice in francese delle due sessioni di Zoom meeting, è di seguito riportata in sintesi: “Ho trascorso 10 anni della mia vita in Francia lavorando nello sviluppo del patrimonio artistico, culturale e territoriale attraverso le prime piattaforme web della Camera Nazionale del Commercio

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Dr. Sethi’s School of Poetry: una Guida completa per scrivere Poesia impressiva

  Fresco di stampa Learn Writing Impressive Poetry di Krishan Chand Sethi sarà presto disponibile per i lettori di tutto il mondo. Impara a scrivere Poesia Impressiva è un libro rivoluzionario, destinato a essere considerato il primo nel suo genere al mondo. Più che un semplice libro, è una guida completa, un’intera biblioteca progettata per trasformare il modo di scrivere e pubblicare poesia. Scritto dal Dr. Sethi K.C. (Daman, India – Auckland, Nuova Zelanda), poeta e innovatore di fama internazionale, questo libro rappresenta il risultato di decenni di esperienza letteraria, riunendo tecniche, idee e metodologie mai raccolte prima d’ora. Il libro è suddiviso in 15 capitoli accuratamente progettati, che offrono approfondimenti sui diversi aspetti della poesia. Dalla spiegazione dei principi fondamentali per scrivere poesie impressionanti, fino agli scritti più tecnici sui vari concetti della poesia, il libro esplora anche l’arte dell’editing, della revisione, della formattazione e del perfezionamento del proprio stile. Inoltre, integra filosofia e psicologia personale nell’espressione poetica della vita. Queste pagine, arricchite da descrizioni dettagliate e modi innovativi di spiegare i concetti, possono servire sia come guida pratica che come risorsa profonda per conoscere la poesia in tutte le sue dimensioni. Il Dr. Sethi ha inventato nuovi concetti di poesia, come la Poesia Pittorica, una combinazione di arte visiva e poesia, per offrire esperienze più emozionanti ai lettori. La Poesia Sensoriale è invece basata sulle emozioni, mentre lo stile più impressionante è la Poesia in Una Sola Linea, che permette di trasmettere messaggi profondi e significativi con poche parole. Il libro è una guida preziosa per i poeti emergenti, accompagnandoli nel mondo dell’editoria. Fornisce ai lettori una comprensione delle moderne tecnologie editoriali, aiutando a navigare tra i metodi tradizionali e quelli nuovi e a promuovere efficacemente i libri di poesia. Prepara i poeti con gli strumenti necessari per condividere le proprie creazioni con un pubblico internazionale. Il volume è arricchito da riferimenti ai grandi poeti, studiosi e scrittori del mondo. Denso di conoscenza, offre materiale ispirazionale ai lettori. Il libro include elementi di filosofia e psicologia, invitando i lettori a riflettere su grandi temi come valori, credenze e conflitti d’identità, diventando così una vera miniera d’oro per esplorare temi mentali ed emotivi attraverso la poesia. Che si tratti di principianti che desiderano apprendere i fondamenti della poesia o di scrittori esperti che cercano di perfezionare la propria arte, questo libro offre strumenti e tecniche per rendere la scrittura più efficace e memorabile. Pubblicato da BlueRose Publishers, Londra e stampato in India, il libro sarà presto disponibile per gli amanti della poesia di tutto il mondo. Il suo lancio, atteso con ansia, segnerà un evento storico per gli appassionati di poesia. Questo libro rappresenta più di una semplice pubblicazione: è un’eredità, destinata a guidare innumerevoli poeti nella creazione di poesie potenti e stimolanti. Come la prima opera completa nel suo genere, stabilisce un nuovo standard per la scrittura e l’editoria poetica. Dr Sethi’s School of Poetry è destinata a diventare un riferimento globale, ridefinendo il panorama poetico e ispirando le future generazioni di poeti. L’opera è in corso di traduzione anche in Italiano e sarà disponibile, co-autore il giornalista e scrittore italiano Goffredo Palmerini. Prezzo incluso imballaggio e spedizione: INR 399: Edizione tascabile INR 550: Edizione rilegata Estero (Fuori dall’India): 25$ (US): Edizione tascabile 40$ (US): Edizione rilegata Pubblicata in inglese, sarà presto disponibile anche nella versione in lingua italiana Per ogni altra ulteriore informazione scrivere all’Autore: [email protected]   Fonte: Goffredo Palmerini

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TRA L’AMORE, L’OLIO E L’ARTE

TRA L’AMORE, L’OLIO E L’ARTE Il respiro dell’olio nella poetica amorosa di Gino Iorio   di Maria Ventre   Gino Iorio, un nome che evoca poesia e passione, è il poeta che ha dedicato la sua vita a esplorare l’Amore nelle sue innumerevoli sfumature. La sua opera “Il Profumo del Poeta”, vincitrice del premio “Letteratura” al prestigioso concorso “Nuove Lettere”, bandito dalI’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, ha consacrato ancora una volta il suo talento innato.   La cerimonia di premiazione, prevista per domenica 26 gennaio, sarà un momento di celebrazione per una voce poetica che ha saputo incantare il cuore di molti. La poesia premiata è un inno all’amore, visto attraverso i colori dell’arcobaleno e racchiuso nell’anima dell’innamorato. Un’anima che, sebbene apparentemente silenziosa, custodisce l’essenza del tutto.   L’ autore non fugge dall’amore, ma lo abbraccia, avvolgendolo in un profumo estatico, in grado di elevare chi legge a un livello sublime. La profondità e la delicatezza dei versi di Gino Iorio trovano ulteriore espressione nell’arte visiva dell‘artista Rosanna Della Valle, che ha saputo interpretare magistralmente non solo questa opera, ma ha saputo interamente illustrare, con sapienti opere grafiche, anche innumerevoli poesie dello stesso poeta.   “Il Profumo del Poeta”, tratto dal volume della Pluriversum Edizioni e distribuito da Amazon, è una celebrazione dell’amore in tutte le sue declinazioni. Il volume rappresenta una pietra miliare nella carriera di un poeta che ha fatto dell’amore un tema centrale della sua poetica.   Gino Iorio, descritto spesso come un vulcano in ebollizione, è un artista poliedrico, capace di unire la scrittura ad altre manifestazioni artistiche. Ma la sua storia non è solo poesia: industriale dell’olio di successo, ha affrontato le vicissitudini della vita con una resilienza che ha plasmato il suo spirito creativo.   Dopo un periodo di difficoltà che lo ha costretto a sospendere la sua attività, oggi torna a guardare con orgoglio a ciò che aveva costruito, riconciliandosi con il suo passato. Per lui, tutto è poesia. Dalle parole che scorrono come versi su una pagina, ai gesti antichi e sapienti che trasformano le olive in un nettare dorato, la poesia permea ogni aspetto della vita e della natura.   L’idea nasce dal passato del poeta come industriale di olio, un’esperienza che lo ha legato profondamente alla terra e ai suoi frutti. Ora, con la maturità di un uomo che ha esplorato le molteplici sfaccettature dell’amore e della bellezza, desidera creare un connubio tra arte poetica e prodotti naturali. In particolare, vuole celebrare l’olio d’oliva, simbolo di purezza, generosità e tradizione, attraverso immagini artistiche che ne esaltino l’essenza poetica.   L’olio racconta storie: dei campi baciati dal sole, degli ulivi che affondano le loro radici in terreni millenari, dei contadini che raccolgono i frutti con mani esperte. Con immagini di ulivi sotto cieli cangianti, mani che spremono olive fresche, gocce d’olio che brillano come oro liquido, ci invita a riscoprire la poesia nel quotidiano.   Il poeta Gino Iorio, con la sua mente vulcanica e il cuore poetico, continua a lasciare un’impronta indelebile. “Il Profumo del Poeta” è molto più di una poesia: è un manifesto d’amore e bellezza, un dono al mondo da parte di un’anima straordinaria.   ***   28 dicembre 2023 ore 10:00 bottega IL PROFUMO DEL POETA *** Non conosce il desiderio, il poeta trasmette sensi racchiusi nell’anima. Anima senza volto né parole, ma sguardi profondi, dove si nasconde l’essenza del tutto. Un poeta dipinge l’amore e spande un arcobaleno nell’azzurro del cielo. Scappare da lui è sacrilegio. Lui è un creatore voluto da Dio, con un corpo pieno d’amore. Chi si accosta a lui partecipa al banchetto dell’amore e chi tradisce non è degno di accostarsi. Lui trasmette il profumo di Dio, lo fa proprio, da renderlo il profumo del poeta.

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REGIONE SICILIANA – IN ARRIVO BORSE DI STUDIO

Arrivano le borse di studio anche per gli studenti degli ITS Academy siciliani iscritti al biennio di specializzazione 2024-2026 Con D.D.S. n. 2715 del 31/12/2024, la Regione Siciliana, Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale, Dipartimento dell’istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio ha adottato uno specifico provvedimento che mira a garantire le studentesse e gli studenti iscritti ad una delle 11 ITS Academy presenti in Sicilia e che frequentano validamente uno dei percorsi ITS avviati nel 2024, che non sia tra quelli già finanziati dal PNRR. In particolare, la norma promuove una più ampia ed efficace attuazione di stage aziendali, anche all’Estero, e rende effettivo il diritto allo studio degli allievi degli I.T.S Academy che operano nella nostra regione. Gli ITS Academy, pertanto, dovranno pubblicare apposito bando e assegnare le borse di tirocinio, nel rispetto dei seguenti requisiti: studenti iscritti a un percorso ITS Academy dell’offerta regionale avviato nel 2024 (non PNRR); studenti iscritti con Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) e Indicatore di Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) come definiti per l’accesso ai benefici relativi al diritto allo studio, in analogia con quanto previsto dai decreti del Ministro dell’Università e della Ricerca in materia, in ultimo rivalutati con D.D. MUR Direzione generale degli ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio n. 318/2024 (limite massimo ISEE: euro 27.726,79 e limite massimo ISPE: euro 60.275,66); studenti non beneficiari, per il medesimo anno formativo, di altre provvidenze analoghe erogate dallo Stato o da altre istituzioni pubbliche e private, in Italia o all’estero; specifica richiesta presentata secondo le procedure definite da ciascuna fondazione ITS, che valuteranno le caratteristiche dei destinatari (fuori sede, in sede, pendolari, ecc.). Le borse di studio a sostegno dei tirocini formativi hanno un importo € 600,00 mensili, se svolto all’estero; € 300,00 mensili per i tirocini in Italia. Per avere diritto alla borsa di studio, il/la candidato/a deve possedere tutti e quattro i requisiti sopra indicati. Tutte le info sul portale www.itsvoltapalermo.it ITS NTV Volta Palermo – Borse di studio 2025 – NEWS (2).jpg   Rosanna Minafò PR Consulting Giornalista Email [email protected][email protected] Linkedin: https://www.linkedin.com/in/rosanna-minafo Instagram: https://instagram.com/minaforosanna

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I Diamanti di Özpetek, 18 storie al femminile nel suo miglior film 

“Importante è solo ciò che resta dentro” Ferzan Özpetek, Elisa Casseri, Carlotta Corradi    Solo un regista con la sua sensibilità poteva realizzare un film con 18 storie femminili e insieme delineare ciò che è il sogno cinema. Parliamo di Ferzan Özpeteke di Diamanti, il suo ultimo film, che “racconta con coerenza e ricchezza di sfaccettature il mondo al femminile, prendendo a pretesto le dinamiche relazionali e lavorative che si instaurano in una sartoria che risponde alle committenze cinematografiche” e al contempo è “una riflessione metacinematografica, espressamente presente fin dall’inizio, visto che lo stesso regista compare in un prolungato totale iniziale nell’atto di distribuire e discutere i copioni con costumiste e sarte, ulteriore elemento di interesse, che svela il backstage delle sartorie al servizio dell’industria cinematografica e lo rende il terreno ideale nel quale si appalesano non solo la sensibilità e il gusto, ma anche lo spirito di gruppo, la tenacia e la resilienza femminili”, come annota  Alessio Cossu in una recensione.   Ogni personaggio è delineato con caratteri propri e, quando non lo sia, dà un contributo perfettamente intonato alla coralità. Nessuna battuta fuori posto, anzi alcuni dialoghi si chiudono con affermazioni che esulano dal tenore metacinematografico per acquisire il sapore della massima indimenticabile. Anche la gestione delle inquadrature coincide coerentemente con un punto di vista al femminile: tendenzialmente mobile, quasi a riprodurre la solerte iperattività delle donne, la macchina da presa si muove morbidamente tra di esse, tavolta vi gira attorno più e più volte, con un occhio scrutatore, indagatore. Femminile, appunto.   Quanto ai ruoli maschili, alcuni di essi appaiono polemicamente e provocatoriamente ribaltati rispetto al rigido clichè uomo/donna, rendendo meno asfittico e prevedibile il quadro delle interazioni e interrogando gli spettatori e le loro certezze. Diamanti è la miglior prova di Ferzan Özpetek degli ultimi anni. È un’opera che si rivolge al pubblico senza pretesa di didascalismo alcuno, con gentilezza e allusività, ironia profondità. Quella profondità che permette di cogliere il carattere o lo stato d’animo di un personaggio sulla base dell’abbigliamento che indossa.   Quando le donne sono al lavoro indossano, tranne Alberta e Gabriella, un abbigliamento che le eguaglia le une alle altre, mentre quando lasciano l’atelier e scendono dai mezzi pubblici, sciolta quella che potremmo definire una vera e propria sorellanza, nella singola irripetibilità dei loro abiti si dirigono ciascuna, chi con una battuta, chi con fare civettuolo, chi con espressione più meditabonda, verso la propria quotidianità familiare. Le donne che popolano la sartoria Canova possono litigare, insultarsi e prendersi in giro ma non si pugnalano alle spalle: non sorprende che alla sceneggiatura, oltre al regista, ci siano due mani femminili, Carlotta Corradi (anche autrice del soggetto) ed Elisa Casseri.    Questo senso di “sorellanza” è incarnato al sommo grado dalle due protagoniste, legate tanto dall’affetto quanto da ricordi dolorosi che affrontano in modo speculare e contrario: Alberta passandoci sopra come uno schiacciasassi, Gabriella schivandoli accuratamente. Luisa Ranieri e Jasmine Trinca interiorizzano completamente i rispettivi ruoli, acquisendo fisicamente l’una una durezza programmatica, l’altra una negazione di sé che sfiora l’annullamento (mai le occhiaie di Trinca sono risultate tanto simboliche). Insomma un film con emozioni che ti restano dentro, anche dopo la parola:Fine.  Carlo Di Stanislao Fonte: G. Palmerini

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Fare cultura parlando di vini

A Beviamoci Sud Rocca del Principe ha aperto alla grande il ricco programma delle Masterclass La degustazione dei grandi vini di Ercole Zarrella guidata da Luciano Pignataro mette l’accento sull’importanza qualitativa del Fiano nel panorama dei bianchi italiani. A Beviamoci Sud, la tre giorni romana appena conclusa dedicata alla viticoltura che spazia dal centro Italia al Meridione, il ricco programma delle Masterclass della VI Edizione è stato aperto da una vera e propria eccellenza assoluta, come Rocca del Principe di Ercole Zarrella. L’Azienda, che nel Fiano esprime la sua viticoltura al massimo, ha tolto ogni dubbio a chi pensava che questo vitigno non fosse ai primi posti tra quelli italiani in grado di produrre bianchi d’eccellenza, anche per quanto riguarda vini destinati all’invecchiamento. La Masterclass è stata condotta da Luciano Pignataro, grande firma del giornalismo enogastronomico ed esperto cultore diCampania e del sud Italia, nonché organizzatore stesso dell’evento insieme adAndrea Petrini, (creatore del blog Percorsi di Vino) e Marco Cum (Riserva Grande). Proprio Andrea Petrini ha introdotto Ercole Zarrella che accompagnato da sua moglie Aurelia Fabrizio, ha voluto condividere la gioia per il compimento dei suoi primi vent’anni da produttore celebrati da questa Masterclass a lui dedicata. Attraverso la verticale di nove annate e superando la sterile prosa di esposizione sensoriale, Luciano Pignataro ha indagato un po’ il mondo del Fiano, il comportamento attraverso le diverse annate climatiche e la sua capacità di viaggiare nel tempo. Partendo dal territorio, il comune di Lapio che per il Fiano si è dimostrato essere un habitat d’eccellenza, ha ripercorso le tappe salienti della storia dell’Azienda che nei primi anni del nuovo millennio 2004 – 2005 in quel di Contrada Arianiello di Lapioha compiuto il grande salto, trasformando le proprie uve che in precedenza venivano conferite, in etichette di grandissima qualità riconosciuta ogni anno dalle maggiori guide nazionali. Pignataro riferendosi a studiuniversitari ha sottolineato come la natura semiaromatica di questo vitigno produca sentori veramente interessanti lungo il processo di invecchiamento. A margine ha poi aggiunto che l’Italia del vino concentrata per lunghi anni solo sull’invecchiamento dei rossi, solo ora si sia resa consapevole di questa possibilità anche per i bianchi. In particolare, nel territorio in questione in passato l’invecchiamento dei vini bianchi era escluso anche per motivi economici, dovuti all’urgenza di mettere i vini sul mercato. La degustazione hainvece evidenziato come il Fiano abbia bisogno di 3 o 4 anni per essere pronto, per poi intraprendere la strada dell’evoluzione sviluppando il suo profilo aromatico in grado di dare risultati di grande soddisfazione, sempre a patto però di mantenerne la freschezza, come nei vini di Ercole Zarrella in cui rimane come filo conduttore. In Irpinia la vendemmia è una delle più “fredde” d’Italiae tradizionalmente si utilizza quasi esclusivamente l’acciaio, anche se da poco si sperimenta e si comincia a ragionare su altre possibilità che prevedano un moderato uso del legno. Questo è il contesto in cui Ercole Zarrella vive la sua avventura nel mondo del vino, che tante soddisfazioni sta dando e che con grande emozione ha raccontato ai presenti partendo dagli inizi nel 1990, quando volle riprendere questa attività che lo legava ai ricordi d’infanzia trascorsacon il nonno tra vigne e cantina. Dagli inizi come conferitore con la prima vigna in contrada Tognano nella parte più alta del comune di Lapio, all’integrazione delle altre parcelle distribuite tra i 550 e i 620 metri s.l.m. Diverse esposizioni scelte grazie alla conoscenza del territorio maturata negli anni. Scelte fatte nella consapevolezza che il comune di Tognano esposto a Nord Est, oltre che sui suoli vulcanici potesse contare anche sulla ricchezza idrica e su una buona ventilazione. Un punto a favore che facilita la gestione delle problematiche dovute all’umidità, permettendo di contrastare al meglio le malattie e portare in cantina uve sane con più facilità, anche nelle annate più complicate. Nel suo racconto i sogni, l’impegno e i sacrifici che nel 2004 con la caduta del prezzo delle uve, lo portarono alla decisione di imbottigliare in proprio i suoi vini. Inizialmente come tutti i viticoltori locali che avevano fatto la stessa scelta e non avendo grande conoscenza delle potenzialità del Fiano, metteva in commercio i suoi vini a pochi mesi dalla vendemmia. Come ha raccontato ancora Ercole Zarrella le cose cambiarono nel 2010, quando ascoltando in giro i pareri degli addetti ai lavori, tra cui lo stesso Pignataro che aveva intuito le potenzialità del vitigno in longevità, iniziò a far uscire i vini con maggiore tempo di affinamento. Sperimentò così che per esprimere il territorio,la ricchezza di terpeni del Fiano ha bisogno di allungare il suo percorso negli anni ed infatti, a differenza del passato, attualmente il tempo di uscita per il base èdi un anno e mezzo dalla vendemmia, mentre per il cru Tognano, le vigne più vecchie piantate nella parte più ricca del suolo vulcanico si aspettano 2 anni, così come per il terzo cru, il Neviera di Sopra Docgche riprende il nome dall’omonima contrada, voluto dalla figlia Simona enologa dell’Azienda, e che fa anche un uso moderato del legno.­ Le annate in degustazione: Si comincia dal Tognano Fiano Avellino Docg Riserva2022, annata climaticamente di grande equilibrio, dal naso giovanile di frutto, mela o altra a polpa bianca. La grande freschezza domina il sorso, gli aromi di bocca sono coerenti, con piacevole chiusura amarognola in media persistenza. Tognano Fiano Avellino Docg Riserva2020, è frutto di un’annata un po’ piovosa specie nel finale ma che non ha dato nessun problema. Il vino ne è uscito più profumato rispetto al precedente. Agrume e accenni balsamici si distinguono al naso. La freschezza è ancora importante ma non prevalente nel sorso, che rispetto al precedente si assesta su una nota dolce per poi ritrovare la lieve chiusura piacevolmente amara. TognanoFiano Avellino Docg2018, Aumenta la complessità del profilo olfattivo, tra erbe aromatiche accenni balsamici e minerali, con i profumi fruttati che si fanno più tenui e la comparsa di una nota fumè che si ritroverà anche nella progressione all’indietro nel tempo. Bocca di equilibrio e grande gusto dai ritorni

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REGINA RESTA VINCITRICE IN INDIA DEL IV PREMIO INTERNAZIONALE GOLDEN ACE

DAMAN (India) – Il Dr. Krishan Chand Sethi, fondatore e presidente del World Pictorial Poetry & Art Forum (C), annuncia con orgoglio il vincitore del IV Golden Ace Award per l’anno 2024. Il Forum, che vanta 34 filiali in tutto il mondo, ha selezionato la signora Dr. Regina Resta, italiana, per questo prestigioso riconoscimento. Il Golden Ace Award riconosce straordinari contributi alla letteratura, all’arte e alla cultura, celebrando personalità che hanno lasciato un segno indelebile sulla comunità creativa globale. Le notevoli conquiste della signora Resta come poeta, scrittrice e sostenitrice della cultura la rendono una meritevole destinataria di questo riconoscimento.   Il processo di selezione per questo prestigioso premio è stato effettuato da un comitato composto da:  Dr. Krishan Chand Sethi, fondatore e presidente del World Pictorial Poetry & Art Forum (C) e figura letteraria mondiale; Mrs. Sunita Sethi, Patrona del World Pictorial Poetry & Art Forum; Mr. Goffredo Palmerini, noto scrittore, giornalista e icona mediatica internazionale dall’Italia, che funge da consulente; Padmashri Dr. Vishnu Pandya, ex presidente della Gujarat Sahitya Academy, che funge anche da consigliere; Mr. Williamsji Maveli, Amministratore del Forum e rispettata figura letteraria.   Alcune informazioni sulla vincitrice Regina Resta è nata il 20 giugno 1955 a Castellammare di Stabia, provincia di Napoli. Dopo aver completato gli studi di Scienze biologiche presso l’Università Federico II di Napoli, si è stabilita a Galatone (Lecce), dove ha dedicato la sua vita alla famiglia, al lavoro e alla passione per la letteratura e la poesia. In 40 anni di carriera, ha lavorato come formatrice e collaboratrice presso la Caritas diocesana, svolgendo il ruolo di responsabile parrocchiale della Caritas nella diocesi di Nardò-Gallipoli. Il percorso letterario della signora Resta è un percorso di eccellenza e innovazione. Ha contribuito a varie piattaforme letterarie e ha condotto su MyBoxTV la rubrica di arte e cultura Verbumlandia. Le sue opere sono state pubblicate su importanti riviste culturali nazionali, come Il Saggio, e antologie come Woman…mystery, art e Versi Diversi, edizioni XI e XII. Premi e riconoscimenti Regina Resta ha ricevuto numerosi premi prestigiosi, tra cui: Secondo premio per The Last Dream al 1° Premio Internazionale d’Arte Europclub Messina -Taormina (2010); Primo premio per Amore…a chilometri zero al 2° Premio Internazionale d’Arte Europclub Messina (2011); Premio alla Cultura al Premio Juan Montalvo (2015); Premio alla Carriera “Angeli Prize” Pesaro (2018) da Aida Abdullaeva; Premio della Critica al Premio internazionale di Poesia per la pace universale “Frate Ilaro del Corvo” (2016); Laurea honoris causa in letteratura presso l’Università di Belgrado (2021); Premio internazionale Michelangelo (2022); Premio internazionale Gigante della cultura globale (2024);   Contributi letterari Le sue opere più importanti sono: Gli Archi della Vita (2009); Al mercato delle pulci (2013); L’Amore è fuggente (2015); Want to have Want, tradotto in serbo da Majdan Magazine (2016); Just Being Myself, pubblicato in Serbia (2022). È conosciuta anche per i suoi saggi critici e le recensioni di autori famosi, come Sergio Camellini, Pierfranco Bruni ed altri.   Leadership culturale In qualità di fondatrice e presidente dell’Associazione internazionale VerbumlandiArt Aps (2013), la signora Resta ha guidato numerose iniziative per promuovere la pace, l’uguaglianza di genere e la consapevolezza ambientale. Ha lanciato Verbum Press, una rivista culturale bimestrale online, e movimenti culturali di punta come Catena Donna per la pace e il progetto Divinamente Donna per combattere la violenza di genere. La sua visione per lo scambio culturale e l’eccellenza artistica ha ispirato innumerevoli individui in tutto il mondo, facendone un vero faro di creatività e leadership.   Premio internazionale Golden Ace 2024 – Motivazione: Conferendo alla signora Dr. Regina Resta il IV Premio internazionale Golden Ace, il World Pictorial Poetry & Art Forum (C) riconosce i suoi contributi eccezionali alla letteratura, all’arte e alla cultura. Il Forum si congratula con la signora Resta per i suoi risultati eccezionali e per essere una fonte di ispirazione duratura per poeti, scrittori e artisti di tutto il mondo.   Sunita Sethi, Patrona Williamsji Maveli, Amministratore World Pictorial Poetry & Art Forum (C) ***   REGINA RESTA WINNER IN INDIA OF 4TH GOLDEN ACE INTERNATIONAL AWARD   DAMAN (India) – Dr. Sethi K.C., the Founder and Chairman of the World Pictorial Poetry & Art Forum (C), proudly announces the winner of the IVth Golden Ace Awardz for the year 2024. The forum, which boasts 34 branches across the globe, has selected Mrs. Dr. Regina Resta from Italy for this prestigious honour. The Golden Ace Awardz recognizes extraordinary contributions to literature, art, and culture, celebrating individuals who have left an indelible mark on the global creative community. Mrs. Resta’s remarkable achievements as a poet, writer, and cultural advocate make her a deserving recipient of this accolade.   The selection process for this prestigious award was carried out by an esteemed committee consisting of:   Dr. Sethi K.C., Founder and Chairman of the World Pictorial Poetry & Art Forum (C) and a global literary figure.   Mrs. Sunita Sethi, Patron of the World Pictorial Poetry & Art Forum.   Mr. Goffredo Palmerini, a renowned writer, journalist, and international media icon from Italy, serving as an Advisor.   Padmashri Dr. Vishnu Pandya, former Chairman of the Gujarat Sahitya Academy, also serving as an Advisor.   Mr. Williamsji Maveli, Admin of the forum and a respected literary figure.   About Ms. Regina Resta Regina Resta was born on June 20, 1955, in Castellammare di Stabia, Naples. After completing her studies in Biological Sciences at the University “Federico II” in Naples, she settled in Galatone, Lecce, where she devoted herself to family, work, and an enduring passion for literature and poetry. Over a 40-year career, she worked as a trainer and collaborator in the Diocesan Caritas, serving as the parish Caritas manager in the Diocese of Nardò-Gallipoli. Mrs. Resta’s literary journey is one of excellence and innovation. She has been a contributor to various literary platforms and served as the host of the art and culture column Verbumlandia on MyBoxTV. Her works have been featured in prominent national cultural magazines, such as Il Saggio, and anthologies

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