DEBUTTERÀ IL 22 NOVEMBRE A MODENA IL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “SERGIO CAMELLINI” La 1^ edizione del premio intitolato al grande Poeta modenese si terrà nell’Aula magna del Palazzo Ducale di Goffredo Palmerini a MODENA – Debutterà a Modena, il 22 novembre 2025 alle ore 15:30, il Premio internazionale di Poesia “Sergio Camellini”, dedicato al grande poeta modenese scomparso il 12 giugno 2024. La prima edizione si svolgerà al Palazzo Ducale, nell’Aula magna dell’Accademia militare. Presidente onoraria del Premio è MARCELLA CAMELLINI, figlia del poeta e dirigente medico nel reparto di cardiologia dell’ospedale civile di Sassuolo. Sergio Camellini è stato per oltre un decennio esponente di punta dell’Associazione culturale VERBUMLANDIART, fondata e presieduta da REGINA RESTA, poetessa e infaticabile promotrice culturale. Per onorare la memoria dell’insigne Poeta l’associazione salentina ha istituito il premio internazionale a lui dedicato e lo ha impiantato nella terra che gli aveva dato i natali. SERGIO CAMELLINI era nato a Sassuolo (Modena) il 14 dicembre 1940. Autore fecondo dal verso trasparente e ricco di sentimento, immediato nella comprensibilità, poeta costruttore di ponti d’amicizia e condivisione di valori universali, Camellini era largamente conosciuto e stimato nel mondo letterario italiano e internazionale, soprattutto amato per le sue singolari doti umane, di rispettosa attenzione all’altro. Un autentico operatore di pace e un gentiluomo di rara finezza d’animo. Eccellente nella professione di psicologo clinico, biopsicosessuologo e psicogeriatra, Sergio Camellini aveva nella poesia la sua seconda ragione di vita e nella civiltà contadina il suo rifugio dai rumori e dal parossismo del mondo moderno. Con le sue splendide liriche ha cantato le piccole gioie, le fatiche del quotidiano, la natura, l’amore, i ricordi, che portano a riflessioni sull’esistenza umana contemporanea. Poesia, la sua, che si sviluppa guardando l’Oltre, con forza e coraggio. Il suo poetare esprime dolcezza, scivola ad inseguire versi ricchi di accelerazioni emotive. La sua penna intinge al rispetto reciproco, vergando sul quaderno della vita i valori di sempre sulle ali della libertà, dell’amicizia e della pace. Appassionato cultore dell’arte povera, studioso della civiltà contadina, nella sua casa a Borgo Serrazzone, suo buen retiro sull’Appennino emiliano, aveva fondato un vero e proprio Museo agreste con attrezzi agricoli ed utensili dei diversi mestieri artigiani. Migliaia di pezzi raccolti negli anni con intensa passione ed esposti nel giardino, collocati con cura sulle pareti e nei locali pianterreno dell’ampia casa di montagna, costituiscono la straordinaria collezione etnoantropologica di civiltà contadina che Camellini ha composto e che ora lascia alla libera fruizione dei visitatori quale significativo patrimonio culturale. Numerosi, di Sergio Camellini, sono i volumi di poesia pubblicati, tra i quali ricordiamo: So di essere (Edizioni Progetto Cultura, 2003), Rivoli di pensiero sulla carta (Pagine, 2013), Poesia sei tu (SD Collezioni Editoriali, 2014), Bagliori (Ed.Ursini, 2015), Sogno di un mattino di primavera (SD Collezioni Editoriali, 2015), So di essere (Edizioni progetto cultura, 2016), Tenero è l’amore (Guido Miano, 2017), L’azzurro del tuo cielo (Il Convivio, 2017), Tra le righe del pensiero (Edizioni Progetto Cultura, 2018), Opera Omnia Sergio Camellini (Guido Miano, 2018), Il canto delle Muse (Guido Viano, 2019), Madre natura è vita (Aletti, 2019), S’accende una luce (Il Convivio, 2020), Viandante dei sogni (Dantebus Edizioni, 2020), I colori della fantasia (Guido Miano, 2021), Ascolto i silenzi (Consulta, 2021). Presente in numerose antologie, sillogi e poesie di Sergio Camellini sono state tradotte e pubblicate in serbo e in inglese. Ha partecipato ad eventi culturali e letterari in Serbia e India. Innumerevoli i premi e i riconoscimenti alla sua poesia, alla cultura e alla carriera che gli sono stati tributati nei più prestigiosi concorsi letterari in Italia e che ne fanno uno degli autori più noti e apprezzati. Grande la partecipazione, dall’Italia e dall’estero, a questa prima edizione del Premio, come assai rilevante è stato il lavoro della Giuria, presieduta dal prof. HAFEZ HAIDAR, già docente di Letteratura araba all’Università di Pavia, insigne poeta, scrittore e traduttore, candidato al Premio Nobel per la Pace e la Letteratura, Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. La GIURIA PER AUTORI ITALIANI è così composta: Anna Maria Lombardi (filosofa, psicologa, psicoterapeuta, autrice e poetessa), Francesco Nigri (poeta, digital marketing specialist), Hebe Muñoz (poetessa, scrittrice, traduttrice), Marcella Camellini (cardiologa, docente e divulgatrice medico-scientifica), Marilisa Palazzone (docente e autrice), Michele Miano (editore, critico letterario e poeta), Rosella Murano (docente, scrittrice e poetessa), Stefania Romito (giornalista, scrittrice e poetessa). Questa, invece, la composizione della GIURIA PER AUTORI STRANIERI: Angela Kosta (poetessa, scrittrice, giornalista, traduttrice), Hebe Muñoz (poetessa, scrittrice, traduttrice), Irene Doura Kavadia (scrittrice, poetessa, docente, traduttrice), Marta Tarantino (Ph.D. ricercatrice Università Orientale di Napoli, scrittrice, traduttrice), Miriam Haidar (docente, autrice, traduttrice), Mirjana Dobrilla (autrice, traduttrice), Taghrid Bou Merhi (poetessa e scrittrice, giornalista, traduttrice). Il COMITATO ORGANIZZATORE del Premio è composto da: Regina Resta (Presidente Verbumlandiart Aps), Marcella Camellini, Graziano Perria (già Primo Dirigente della Polizia di Stato), Maria Pia Turiello (criminologa forense), Mirella Cristina (avvocato, già parlamentare), Sabrina Di Bona (già ispettore PS). Compongono il COMITATO D’ONORE del Premio Andrea Bortolamasi, Assessore alla cultura del Comune di Modena, Maria Savigni, Assessore alla cultura del Comune di Sassuolo, Giuliano Albarani, Assessore alla cultura del Comune di Carpi, Cav. Maria Carafoli, Presidente del Panathlon International Club Modena, Silvia Stefani, Responsabile servizi di Staff del Sindaco di Sassuolo, On. Mirella Cristina, Avvocato e già Parlamentare, Angela Govi, Artista, Francesco Lenoci, docente Università Cattolica Milano, Francesco Nigri, Founder & CEO iBusiness Srls, Franco Guerzoni, Artista Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, Hafez Haidar, Ufficiale OMRI, Hebe Muñoz, poetessa e traduttrice, Rodolfo Vettorello, poeta e critico letterario, Rosella Murano, docente e poetessa, Maria Pia Turiello, presidente Comitato Scientifico Verbumlandiart, Regina Resta, presidente Verbumlandiart, e Marcella Camellini, presidente onoraria del Premio. Dopo un prologo musicale e i saluti istituzionali, che saranno aperti dal video La vita di Sergio Camellini e dall’intervento della Presidente Onoraria del Premio, Marcella Camellini, seguito dagli interventi di Regina Resta, della Sen. Vincenza Rando e dai rappresentanti delle Municipalità presenti, la Cerimonia di premiazione prenderà il via con la consegna delle Targhe di Onorificenza alla Carriera e all’Eccellenza Culturale alle Personalità sotto indicate. SEN. VINCENZA RANDO – Avvocato;