Premio Nazionale Giovanni Grillo

  Annuncio cerimonia premiazione scuole vincitrici decima edizione Premio Nazionale Giovanni Grillo in ricordo degli Internati Militari Italiani dal titolo “Disciplina e onore per un nuovo modello di cittadinanza” Si svolgerà il prossimo 24 gennaio, nella Sala della Regina della Camera dei deputati, con inizio alle ore 15.00, la cerimonia di consegna del decimo Premio Nazionale Giovanni Grillo in ricordo degli Internati Militari Italiani, dal titolo “Disciplina e onore per un nuovo modello di cittadinanza”. Per gli Istituti secondari di primo grado, il Premio è stato attribuito al video intitolato “No all’obbedienza, no all’incoerenza, no all’oblio”, realizzato dalle classi III A e III F della Scuola secondaria di primo grado – Istituto Comprensivo “Guglielmo Pallavicini” di Roma.                    Per gli Istituti Secondari di secondo grado, il Premio è stato attribuito ex aequo ai seguenti elaborati: video intitolato “In ricordo degli Internati Militari Italiani” prodotto dalla classe V D del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Macerata; video clip dal titolo “Fedeltà, Disciplina e Onore: L’essenza di un ideale” realizzato dalla classe IV sezione grafica –Liceo Artistico “O. Buccini” – Istituto Istruzione Superiore di Marcianise (Caserta); video dal titolo “Il- Lo Giuro -dagli IMI ad oggi” presentato dagli studenti Andrea Bellaviti e Leonardo Vanotti della classe V A -Sistemi Informativi Aziendali – Istituto Superiore “Marioni Da Ponte” di Presezzo (Bergamo).                      Menzioni speciali sono state attribuite a: componimento musicale intitolato “La vita nell’inferno” prodotto dagli allievi: Giovanna Galello, Francesca Macrì, Ambra Meriello e Lorenzo Scopacasa della classe III B della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Pascoli -Alvaro di SIDERNO (Reggio Calabria); video con monologo teatrale intitolato “Mio fratello era un IMI”, presentato dall’allieva Giulia Maria Esposito della classe III B della Scuola secondaria di primo grado “Annibal Caro” dell’Istituto Comprensivo “Via Ugo Bassi” di Civitanova Marche (Macerata).                                                   Michelina Grillo – Presidente mobile:+39  388 45 67 312 mail: [email protected] Pec:  [email protected] www.fondazionepremiogrillo.it                                                                   

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URBINO – Mostra Volponi

Galleria Nazionale delle Marche: ultimi giorni della mostra che celebra i 100 anni di Volponi Si conclude lunedì 6 gennaio a Palazzo Ducale di Urbino l’esposizione temporanea di opere pittoriche seicentesche provenienti dalla Collezione del famoso poeta, scrittore, uomo politico e connoisseur marchigiano, nato a Urbino cento anni fa Urbino, 04.01.2025 Alla Galleria Nazionale delle Marche, a Urbino, c’è tempo fino a lunedì 6 gennaio per visitare la mostra Volponi corporale, curata dllo staff del museo marchigiano e allestita in continuità spaziale con le due sale espositive che accolgono i dipinti donati rispettivamente dallo stesso Volponi nel 1991 e dalla moglie Giovina Iannello insieme alla figlia Caterina nel 2003. Ricorrono infatti quest’anno i 100 anni dalla nascita a Urbino di Paolo Volponi, scrittore e poeta, uomo politico e dirigente aziendale, appassionato collezionista d’arte. Nella lezione di Roberto Longhi, questa passione traspare infatti dai dipinti che oggi sono parte della collezione della Galleria Nazionale delle Marche: essi vanno dalla pittura bolognese del Trecento alla grande stagione caravaggesca ed emiliana di alcuni tra i più celebri artisti del Seicento. L’anniversario offre quindi l’occasione di approfondire – a poco più di un anno di distanza dall’apertura delle nuove sale espositive al secondo piano del Palazzo Ducale di Urbino in cui sono state ricollocate anche le due donazioni Volponi -, la figura del collezionista e alcuni aspetti della sua ricerca, tra arte e letteratura. Fino a dopodomani l’esposizione ha l’obiettivo di andare più a fondo nell’indagine sulla predilezione di Volponi per il Seicento, tra ricerca naturalistica e virtuosismo pittorico. Infatti i visitatori si troveranno di fronte alcune tele che permetteranno di riscoprire i temi del rapimento estatico e della penitenza fisica, del nudo, sia esso femminile o maschile, indagato nella verità epidermica del tempo che logora, della natura morta come verità popolare e al contempo meditazione sull’esistenza attraverso un genere che trovò la sua massima concettualizzazione nel Seicento, del colore e della luce come strumenti per indagare la natura e come corrispettivi pittorici della prosa figurativa volponiana. La mostra La mostra Volponi corporale si snoda attraverso un nucleo di otto opere pittoriche: in posizione d’onore per chi entra dalla sala grande del Cinquecento si può ammirare la Maddalena in estasi (dal perduto originale del Caravaggio), cui si accosta il San Girolamo sorretto dagli angeli di Rutilio Manetti. Alle pareti di fondo seguono le due nature morte, la ricetta popolare di un Battistello ‘gastronomo’ e una vanitas tipica degli esercizi spirituali sul senso del tempo e dell’esistenza; in controparete un San Girolamo penitente di Lorenzo Gennari tratto dalla pala della Pinacoteca civica di Cento, il quale chiude la selezione accanto a una Sofonisba suicida di ambito guercinesco al pari del già citato San Girolamo del Gennari. A centro sala, a rievocare due grandi passioni di Volponi, uno straordinario Martirio di San Sebastiano di Schedoni (da ricollegare idealmente a pochi metri di distanza all’Elemosina di Sant’Elisabetta d’Ungheria) e un Cristo alla colonna di Carlo Saraceni, pittore tra i più amati e che viene evocato appunto in chiusura del Corporale. Queste otto opere si aggiungono alle altre 21 delle donazioni Volponi già presenti nel percorso museale; tra di esse si segnalano anche il Sacrificio d’Isacco di Mattia Preti, il Davide in contemplazione della testa di Golia di Guido Reni, Il filosofo Origene di Jusepe de Ribera, L’Accademia di Platone di Salvator Rosa. Da segnalare che tutte le opere presenti alla Galleria Nazionale delle Marche e provenienti dalla Collezione Volponi saranno riunite in un agile catalogo, che reca il testo di Massimo Raffaeli, disponibile per i visitatori.   Galleria Nazionale delle Marche Palazzo Ducale di Urbino Piazza Rinascimento 13, Urbino (PU) Telefono: 0722 2760 [email protected]

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Il Concerto di Capodanno tra emozioni e talenti

  Nel cuore del Circolo Cittadino di Castrovillari, il 29 dicembre si è respirata un’atmosfera di festa e cultura in occasione del tradizionale Concerto di Capodanno, che ha avuto inizio alle 18:30. Una serata magica, resa indimenticabile dall’esibizione del rinomato Trio Magaria: il M° Beatrice Limonti al violino, il M° Camillo Maffia alla fisarmonica e bandoneón, e il M° Roy Panebianco alla chitarra. I tre brillanti artisti hanno saputo conquistare il pubblico con un repertorio che ha unito virtuosismo e passione. La serata ha riservato anche una splendida sorpresa: l’esibizione del giovane talento calabrese Federico Lauro, violinista di straordinaria bravura. La sua performance, elegante e ricca di intensità, è stata il riflesso della dedizione e del talento che lo caratterizzano. Federico rappresenta al meglio il futuro dell’eccellenza artistica della Calabria, una terra che non smette mai di stupire per la ricchezza culturale e la qualità dei suoi artisti. Non si tratta solo di un giovane musicista promettente, ma di un vero e proprio ambasciatore di una Calabria che brilla per la bellezza naturale e per il valore delle sue espressioni artistiche. La sua esecuzione, virtuosa e toccante, ha generato emozioni nel pubblico, suscitando applausi e ammirazione. La serata è stata patrocinata dal Comune di Castrovillari, dall’Associazione Culturale Circolo Cittadino, dal Kiwanis Club di Castrovillari e organizzata dallo scrittore Antonino Ballarati. Hanno arricchito l’evento figure di spicco come il Dott. Don Paolo Baratta e il Dr. Luigi Postorivo, noti per il loro impegno nel sostenere e valorizzare il talento dei giovani calabresi. La Calabria, beh… che dire? Si conferma, ancora una volta, una terra di talenti straordinari. Giovani artisti come Federico Lauro sono la testimonianza di un futuro luminoso per l’arte, nelle mani di chi sa unire passione, dedizione e amore per la propria terra. Il Concerto di Capodanno 2023 sarà ricordato come un momento di grande emozione e speranza, un inno alla bellezza che solo la musica sa regalare.   Fonte e foto: Dott. Don Paolo Baratta Redazione

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Sinfónica de Cascais evoca “Paz e Liberdade”

No próximo dia 5 de janeiro, no Salão Preto e Prata   Sinfónica de Cascais evoca “Paz e Liberdade” em concerto de Ano Novo no Casino Estoril   Em Concerto de Ano Novo, a OCCO – Orquestra da Câmara de Cascais e Oeiras apresenta-se, no próximo dia 5 de Janeiro, às 18 horas, no Salão Preto e Prata do Casino Estoril. O tradicional concerto propõe um programa repleto de obras de prestigiados compositores. O maestro será Nikolay Lalov.   A música sempre foi uma arma forte na conquista de liberdade e o melhor remédio para encontrar a paz e contribuir para a recuperação dos mais nobres sentimentos do Ser humano.   Naturalmente, o primeiro concerto do ano da OCCO acontece sob a temática “Paz e Liberdade”, duas palavras com uma forte presença nas obras dos compositores do repertório deste encontro entre músicos e público.   Valsas de Chopin, Shostakovich, Khachaturian e Dunayevsky contam histórias de sofrimento, luta e sacrifício, que acabam por ser superadas e vencedoras. As Valsas, apesar de serem música para divertimento, podem ensinar, provocar e obrigar o público a sentir uma mistura de sentimentos de alegria e de agradecimento aos génios que a OCCO apresenta neste concerto, onde não vai faltar a família Strauss, as introduções e os comentários habituais do Maestro Nikolay Lalov.   Programa no Salão Preto e Prata do Casino Estoril Fr. Chopin: Grande Briliant Waltz P.I. Tchaikovsky: Valsa das flores J. Strauss: Marcha Der lustige Krieg, Op. 397 – 3 min. Moricone: Theme from Cinema Paradiso para Violino e Orquestra A. Khachaturian: Waltz Dm. Shostakovich: 50 anos da morte – Valsa No 2 J. Fucík: Marcha Entrada dos Gladiadores – 3 min. J. Strauss: Diplomaten Polca R. Stolz: 50 anos da morte   Em Concerto de Ano Novo, a Orquestra da Câmara de Cascais e Oeiras apresenta-se, no próximo dia 5 de Janeiro, às 18 horas, no Salão Preto e Prata do Casino Estoril. M/6. Preço: 12€ a 18€.   As reservas podem ser efectuadas: https://ticketline.sapo.pt/evento/concerto-de-ano-novo-89685   O Casino Estoril abre às 15h00 e encerra às 03h00. O acesso é livre, sendo que a partir das 22 horas, é para maiores de 14 anos, e maiores de 10 anos acompanhados pelos pais. Nas áreas de Jogo é para maiores de 18 anos.   Gabinete de imprensa da Estoril Sol III Tel: 214667700 * fax: 214667970 [email protected]

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MUSICA ED EMOZIONI AL XVII PREMIO AUGUSTO DAOLIO – CITTA’ DI SULMONA

MUSICA ED EMOZIONI AL XVII PREMIO AUGUSTO DAOLIO – CITTA’ DI SULMONA APPLAUSI PER IL VINCITORE ALVISE NODALE RECITAL DI EDOARDO DE ANGELIS   Sulmona, 18 dicembre 2024   “Un riconoscimento alla ricerca e all’innovazione per uno dei cantautori più promettenti del panorama musicale italiano”. Questa la motivazione della commissione del XVII Premio Augusto Daolio – Città di Sulmona, che ha assegnato quest’anno il primo premio al cantautore friulano Alvise Nodale. Martedì 17 dicembre, al teatro “Tony Del Monaco” di Sulmona (L’Aquila), si è tenuta la cerimonia di premiazione della manifestazione che dal 1999 promuove e valorizza i giovani cantautori nel ricordo del cantante dei Nomadi, Augusto Daolio. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona, ha visto la partecipazione, in qualità di testimonial, del cantautore Edoardo De Angelis, uno dei maggiori protagonisti della scena cantautorale italiana.   La serata si è aperta con la cerimonia di premiazione e ha visto la presenza del presidente dell’Associazione Nomadi Fans Club “Un giorno insieme”, Vincenzo Bisestile, dell’assessore alla cultura del comune di Pettorano sul Gizio, Alba Castorani, dell’assessore al bilancio del comune di Sulmona, Armando Critani, del fondatore dell’Avis di Sulmona e Castel di Sangro, Domenico Leone, del direttore artistico Antonio Ranalli, e degli artisti Alvise Nodale ed Edoardo De Angelis. In occasione dell’appuntamento è stata lanciata la nuova iniziativa di “Una colonna sonora per la vita”. Dopo la donazione dell’ecografo al reparto di ortopedia dell’ospedale di Sulmona, parte la nuova campagna per dotare il reparto di chirurgia degli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro, di un bisturi a getto d’acqua, necessario nella terapia chirurgica delle ulcere.   “Si apre questa sera un nuovo capitolo per Una colonna sonora per la vita”, ha detto Vincenzo Bisestile, “Ringrazio i cittadini e gli sponsor che ci sostengono da sempre. L’obiettivo è sempre quello di regalare momenti musicali di qualità insieme a uno scopo sociale importante”. Il progetto “Una colonna sonora per la vita” coinvolge sempre più comuni del Centro Abruzzo, come ha ricordato l’assessore di Pettorano sul Gizio, Alba Castorani, mentre l’assessore al bilancio del comune di Sulmona ha rimarcato la vocazione sociale dell’iniziativa e l’impatto positivo per tutto il territorio. Confermata la partnership con l’Avis che, come ha ricordato Domenico Leone “si è rivelata in questi anni positiva nella promozione della donazione del sangue e nell’avvicinare sempre più cittadini ai centri trasfusionali per fare un gesto di vita”. Per quanto riguarda la musica il direttore artistico Antonio Ranalli ha introdotto il premio ad Alvise Nodale “un cantautore che quest’anno si è distinto nelle più importanti manifestazioni, ottenendo riconoscimenti al Premio Parodi e prossimo alla finale del Premio Lunezia. La sua proposta musicale, con testi in friulano, si inserisce in un momento di riscoperta delle lingue regionali nella canzone d’autore, come dimostra anche il successo dell’abruzzese Setak. Quest’anno il Premio si tiene per la prima volta al teatro dedicato a Tony Del Monaco. Un contesto giusto anche per rendere omaggio al nostro illustre concittadino, che ha dato un contributo importante alla musica leggera italiana”. Alvise Nodale di Sutrio (Udine), nel ricevere il riconoscimento, ha sottolineato che “quest’anno è stato per me decisamente positivo e pieno di sorprese. Il mio terzo album “Gotes” ha ottenuto tante attestazioni di stima e sono riuscito a portare la mia musica ovunque”. Successo sottolineato anche dal cantautore Edoardo De Angelis, che ha avuto modo di conoscere Nodale al festival Frattempi a Prato Carnico. “Alvise Nodale è un’artista semplice e raffinato”, ha detto, “che esprime con chiarezza la sua cifra poetica nella sua lingua di origine”. Edoardo De Angelis ha poi ricordato il suo legame con il Premio Augusto Daolio, di cui è stato più volte in giuria, e con la città di Sulmona, oltre che di Tony Del Monaco, che ha conosciuto e incontrato in occasioni di varie tournée. Dopo la premiazione spazio alla musica. Ad aprire il set è stato Alvise Nodale che ha proposto quattro brani tratti dal recente album “Gotes”, tra cui i singoli “Sursur” e “Se”. Quindi spazio a “Storie da raccontare – Lella e altre storie”, il recital in cui Edoardo De Angelis ha ripercorso la sua biografia artistica e di un pezzo importante della musica italiana, ricordando anche gli anni del Folkstudio. Un attento pubblico ha ascoltato brani come “Lella”, canzone simbolo nella lotta al femminicidio, “La casa di Hilde”, brano realizzato con Francesco De Gregori e che racconta un episodio realmente avvenuto nell’infanzia di De Angelis, e “Sulla rotta di Cristoforo Colombo”, che il cantautore scrisse con Lucio Dalla. E poi “Una storia americana” fino alle canzoni degli ultimi album, tra cui “Il dolore del mondo”. Un momento speciale sulle note di “Galileo”, che ha visto De Angelis duettare con Alvise Nodale.   Per informazioni Vincenzo Bisestile 389 9737620 Fonte: Goffredo Palmerini

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La buona lettura

Un libro e un documentario chiudono le celebrazioni dei 150 anni d’immigrazione italiana in Brasile 06/12/2024 20:05 BRASILIA\ aise\ – L’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, ha presentato ieri, 5 dicembre, un libro e un documentario che mettono in luce l’impatto profondo e duraturo dell’immigrazione italiana nella formazione della società brasiliana. Il progetto è stato realizzato dalla Casa Editrice e casa di Produzione Basileira di San Paolo, sotto la direzione generale di Pedro Saad, con il patrocinio dell’associazione “Italia per San Paolo”, grazie alla sua presidente Sandra Papaiz e al vicepresidente Graziano Messana, oltre ad altri importanti esponenti della comunità italo-brasiliana, come Sergio Comolatti, Massimo Bauducco e la Fondazione Itaú. L’evento chiude le celebrazioni per i 150 anni dell’immigrazione italiana in Brasile, anche se l’anniversario continuerà ad essere celebrato nel 2025 nello Stato del Rio Grande do Sul. Un’eredità tra parole e immagini Il libro, presentato per l’occasione, offre una narrazione ricca di contenuti storici, inclusi scatti d’epoca e testi originali delle autrici Claudia Fonseca, Adriana Marcolini e Marilúcia Bottallo, oltre a una selezione di fotografie artistiche firmate dal rinomato fotografo Paulo Vitale. Le due parti dell’opera raccontano il viaggio dei primi immigrati e il loro contributo sociale, culturale ed economico, che ha consolidato la presenza italiana in Brasile. Il documentario invece, propone un approccio audiovisivo moderno e sensibile sul tema dell’immigrazione italiana. Con una durata di 52 minuti, la produzione esplora l’impatto della cultura italiana nella società contemporanea brasiliana, presentando interviste con personalità di spicco nel panorama artistico, politico, culturale ed economico del Brasile. Il documentario è disponibile sul canale YouTube dell’Ambasciata a questo link. L’evento ha riunito autorità, membri della comunità italo-brasiliana e ospiti speciali, culminando in un cocktail di convivialità che ha rafforzato i legami storici e culturali tra Brasile e Italia.                                                                                                                Amb. Alessandro Cortese (foto arquivio Asib) L’Ambasciata d’Italia ha ribadito il suo impegno a celebrare e preservare, attraverso queste due opere indelebili, l’eredità dell’immigrazione italiana, sottolineando l’importanza di questa connessione per entrambe le nazioni. Questo ultimo evento del 2024 conclude un anno di omaggi che hanno evidenziato il ruolo fondamentale degli immigrati italiani nella costruzione dell’identità brasiliana. (aise) 

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UN CONTRIBUTO SIGNIFICATIVO PER L’AQUILA

CAPITALE DEL PERDONO E DELLA CULTURA Inaugurata all’Emiciclo la mostra “Lo Spirituale nell’Arte”, curata da Antonio Gasbarrini di Goffredo Palmerini * L’Aquila, 3 dicembre 2024 – Con deciso vigore riprende a pieno l’attività dell’associazione L’AQUILA MADE IN, di recente rinnovata negli organismi direttivi. Le sue finalità statutarie, concepite per valorizzare al meglio le eccellenze aquilane, le produzioni tipiche del territorio, le espressioni artistiche, le singolarità e le valenze culturali della città Capoluogo, insieme agli elementi identitari della storia civica e della memoria collettiva, trovano puntuale ragione d’impegno nella significativa Mostra “Lo Spirituale nell’Arte – Un check-up sulle sbiadite o scomparse tracce kandinskijane,”, affidata alla cura dell’insigne critico Antonio Gasbarrini. Un impegno denso di progetti e di valori inestinguibili che nel luglio scorso, grazie alla consolidata partnership tra ONE GROUP e L’AQUILA MADE IN, aveva avuto un prestigioso prologo con il Summit “Il Perdono nutre il mondo” sul tema “L’Intelligenza della Pace nell’era delle AI”, riflessione a più voci su questioni rilevanti nella terribile temperie che il mondo sta vivendo – due guerre alle porte dell’Europa e un’altra cinquantina nel mondo -, vista alla luce delle nuove frontiere della scienza, della conoscenza e del messaggio universale di pace che Celestino V affidò agli Aquilani con la Perdonanza, il primo giubileo della cristianità sancito dalla Bolla “Inter Sanctorum Solemnia” del 29 settembre 1294.   Risiede nel messaggio celestiniano, soprattutto, l’impegno incessante per tutti gli Aquilani e per le Istituzioni nel percorrere ogni sentiero che renda vivo ed attuale lo straordinario lascito di Celestino, che oltre sette secoli dopo ha portato un altro papa, Francesco, ad esortare “Sia davvero L’Aquila capitale di perdono, di pace e di riconciliazione” durante la memorabile sua visita pastorale del 28 agosto 2022. Un forte invito, dunque, all’esercizio del dialogo tra genti e culture al fine di preservare e costruire la pace. E un medium eccellente di dialogo interculturale per costruire la pace è certamente l’Arte e, in senso più lato, la Cultura.   La Mostra “Lo Spirituale nell’Arte”, con opere di 25 artisti abruzzesi esposte nella navata dell’Emiciclo dal 3 al 14 dicembre – come Antonio Gasbarrini da par suo tratteggia nel testo che apre il catalogo – vuole essere un contributo fecondo di introspezione dello Spirito nell’espressione artistica, ripercorrendo le tracce kandinskijane nell’arte moderna e contemporanea in Abruzzo da metà Novecento all’attualità. Un intrigante viaggio dove si rinviene l’eco profonda delle migliori esperienze artistiche e culturali nella nostra regione, dalle rassegne aquilane Alternative Attuali, alle Biennali d’Arte Sacra di San Gabriele, agli esiti dei più affermati Premi d’arte in Abruzzo.   L’esposizione vuole essere un’epifania della spiritualità nell’arte latu sensu, non dunque nella declinazione strettamente religiosa, ma nella narrazione attraverso le diverse forme espressive – pittura, grafica, scultura, installazione, fotografia performativa, fino alle contaminazioni digitali ivi compresa l’Intelligenza Artificiale generativa – della dimensione trascendente nell’espressione artistica. Nella sua singolarità di ricerca e di linguaggi artistici, come nell’originalità della proposta, la Mostra costituisce un evento davvero unico.   Un chiaro esempio, quindi, di come si possa efficacemente contribuire alla realizzazione di un progetto culturale innovativo che superi la ripetitività e dispieghi contenuti ricchi di stimoli inesplorati, di suggestioni e di connessioni all’altezza delle sfide che L’Aquila ha davanti a sé e alle quali deve essere pronta e competitiva. L’essere Capitale del Perdono e della Pace, specie nell’avvento del Giubileo universale 2025, come l’essere Capitale italiana della Cultura nel 2026 impone alla città Capoluogo scelte conseguenti, originali per qualità ed eccellenza, in linea con la sua storia e con i significativi valori che la connotano. In questo senso L’AQUILA MADE IN si mette a disposizione delle Istituzioni, insieme al partner ONE GROUP, con il suo bagaglio di proposte e di creatività.   *Presidente – L’Aquila Made In

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A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ZÉLIA GATTAI AMADO E L’EMIGRAZIONE ITALIANA IN BRASILE” DI A.R. ROSCILLI

Domenica 8 dicembre 2024, alle ore 10:30 (Sala Vega), presso la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria (La Nuvola, EUR – Roma), si terrà la presentazione del volume “Zélia Gattai Amado e l’emigrazione italiana in Brasile” di Antonella Rita Roscilli, edito da Iannone Editore nella Collana “Quaderni sulle migrazioni” diretta da Norberto Lombardi. Il libro si inserisce nelle celebrazioni per i 150 anni di emigrazione italiana in Brasile e, pur nella sua essenzialità, analizza in modo approfondito e documentato alcune delle tappe fondamentali di questa lunga e complessa storia. L’autrice, con un’accurata analisi storico-sociale, esamina le motivazioni economiche e sociali che spinsero milioni di italiani a emigrare tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, intrecciandole con le trasformazioni del Brasile successivamente alla Lex Aurea (1888) e con le iniziative di governi e imprenditori privati volte a promuovere un flusso migratorio europeo che potesse compensare la fine della schiavitù. Particolare rilievo viene dato alla presenza di figure e gruppi anarchici italiani in Brasile, tra cui il celebre caso della Colonia Cecilia, descritta come un esperimento unico di vita libertaria. Il volume si focalizza, inoltre, sulla figura straordinaria di Zélia Gattai, figlia di anarchici e moglie del celebre scrittore brasiliano Jorge Amado. Roscilli, biografa e critica di riferimento di Gattai, offre un ritratto coinvolgente e ricco di dettagli inediti della scrittrice e delle sue opere. Ad arricchire il libro, una preziosa appendice fotografica e documentaria, accompagnata da una presentazione di Fabio Porta, che rende ancora più vivido il racconto delle vicende storiche e delle personalità narrate. Alla presentazione, sono previsti gli interventi di:  Antonella Rita Roscilli – Autrice del volume; Renato Mosca de Souza – Ambasciatore del Brasile in Italia; Fabio Porta – Presidente del gruppo di amicizia parlamentare Italia-Brasile; Norberto Lombardi – Direttore della collana “Quaderni sulle migrazioni”. Un’occasione unica per approfondire un capitolo fondamentale della storia dell’emigrazione italiana e per scoprire il legame indissolubile tra Italia e Brasile. Antonella Rita Roscilli nella foto ON. FABIO PORTA CAMERA DEI DEPUTATI Ufficio: Palazzo Valdina Piazza Campo Marzio, 42 – 00186 Roma Tel. 06 6760 5936 Email: [email protected] https://twitter.com/porta2020 https://www.facebook.com/fabioporta.it https://www.instagram.com/f.porta/

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COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD

IL COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD SEDUCE MIAMI di Massimiliano Ferrara   Ancora una volta l’American dream, il sogno americano, si è realizzato. Si è svolta a Miami (Florida – USA) con grande successo, lo scorso 14 novembre, nella splendida cornice dell’Istituto Marangoni Miami, la V edizione del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD – Miami Edition 2024. L’evento inizialmente fissato per il 9 ottobre è stato doverosamente posticipato a causa delle condizioni meteorologiche avverse che hanno interessato lo Stato della Florida, anche come segno di rispetto per le comunità locali colpite dall’uragano Helene. Un vero successo internazionale che, dopo quello avuto nella capitale italiana del 2023 presso il Senato della Repubblica, ha confermato l’importanza e la portata mondiale del prestigioso premio dedicato all’eccellenza Cristoforo Colombo. Gli ospiti e gli invitati hanno apprezzato anche la cura per il dettaglio e la gestione ben coordinata.   Marilena Alescio (presentatrice) e Massimiliano Ferrara (ideatore e organizzatore) I premiati della V edizione del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD – Miami Edition 2024 Il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD è il premio dedicato a personalità, aziende ed associazioni che si sono distinte, ciascuno nel proprio campo, per aver diffuso e/o tutelato la cultura italiana e l’italianità. All’evento internazionale, iniziato alle ore 18:30 con la sigla e i saluti dell’ideatore, fondatore e organizzatore Dott. Massimiliano Ferrara, presidente di Fondazione ITALY e coordinatore di UNITED International Media Partners, sono accorsi eccellenti ospiti e un folto pubblico, entusiasta sia dell’organizzazione, sia della location. Una location d’eccezione che ha accompagnato questo successo americano, una location intrisa di moda, arte e design, la prima università italiana in America: l’Istituto Marangoni Miami. La presentazione è stata affidata anche per questa V edizione alla giornalista Marilena Alescio, al solito brillante nella conduzione dell’evento. L’evento è stato realizzato in collaborazione con Casa Italia Miami, UNITED International Media Partners e MaMa communication.   Ferrara ha sottolineato in apertura il suo personale ringraziamento al CEO e Direttore dell’Istituto Marangoni Miami, Dott. Hakan Baykam, per aver capito fin da subito l’importanza dell’evento, sia per la città di Miami sia per lo stesso Marangoni, per la concessione del Patrocinio e l’uso della splendida sede. Ha poi proseguito ringraziando per la fiducia riposta e per il fattivo aiuto in loco il Presidente e il Vicepresidente di Casa Italia Miami, Augusto Cavallini e Paolo Mangia. Doverosi i ringraziamenti rivolti ai Support Partners. Dopo i saluti iniziali due momenti carichi di emozione: l’Inno d’Italia interpretato dalla bravissima Arianna Bergamaschi e l’inno degli Stati Uniti d’America intonato da un eccelso Massimiliano Cims.   Anche per questa edizione tutta americana molte le adesioni da parte di importanti associazioni e realtà internazionali che hanno voluto dare il proprio contributo culturale e un appoggio morale. Partners di questa V edizione sono stati NIAF – The National Italian American Foundation, NIABA – National Italian American Bar Association, l’Associazione degli avvocati italo-americani, DOVE – Dove Vivo all’Estero, Istituto Diplomazia Europea e Sudamericana, DIVE – Donne Italiane che Vivono all’Estero Los Angeles, Little Studio, Hoboken Italian Festival e Filitalia International. Due importanti università hanno patrocinato la Miami edition: Istituto Marangoni Miami e Florida Atlantic University.   Fondazione ITALY non ha vissuto da sola questa avventura: l’edizione di Miami ha accolto al suo interno un premio che di certo farà parlare di sé, un premio alla sua prima edizione: il CASA ITALIA MIAMI AWARD. Organizzato dall’importante associazione Casa Italia Miami e dedicato agli italiani residenti in Florida, il riconoscimento premia il loro atteggiamento propositivo e la loro operosità; è indirizzato a chi ha lasciato il segno e a chi ha significativamente marcato un’impronta indelebile nel tessuto culturale, non solo nella comunità italiana locale ma in quella americana. La conduzione di questo premio è stato affidato alla giornalista Erica Cunsolo. Il Casa Italia Miami Award 2024, prima edizione, è stato assegnato al Dott. Claudio da Soller, Vice Presidente per Pininfarina in America e Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione Miami. Fondazione ITALY e Casa Italia Miami si sono impegnate, anche con la comunità e le istituzioni, a far diventare entrambi gli Awards un appuntamento fisso nel calendario culturale annuale della città di Miami e dello Stato della Florida.   Anche per questa edizione del COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD oltre 24 i Media Partners internazionali, tutti italofoni, che non hanno voluto far mancare il loro contributo a questo importante appuntamento legato alla cultura, all’eccellenza e al Made in Italy. Tutto è reso possibile grazie anche al fattivo aiuto di UNITED International Media Partners, Canale Internazionale di Comunicazione e Informazione, di cui fanno orgogliosamente parte: Radio WGBB Long Island (America), Il Marco Polo (Canada), Musicalissima (Argentina), Radio La Luna (Argentina), Italian’s News Radio (America), Hola mi Gente – Ciao Amici Radio Vaticana (Stato del Vaticano), Gazzetta italo brasiliana (Brasile), Christopher Magazine (America), ICN Radio New York (America), Italia Informa, La Voce (Canada), La Voce d’Italia (Spagna/Venezuela), Radio Internazionale Genk (Belgio), Radio Blu Italia (Australia), Radio TV Chin (Canada), Italia Report USA (America), The Hearth of Showbusiness (America), The Wiseguyz Show (America), Allora! (Australia), Corriere Canadese (Canada), ASIB – Associazione Stampa Italiana in Brasile, Radio Italia Africa (Africa), Radio MIR (Belgio), Italian American Radio (America) e Italian’s News (America).   Un particolare e doveroso ringraziamento va a coloro che hanno reso possibile tutto questo, i Support Partners della Miami Edition 2024: La Leggenda, ‘o Munaciello, Genesis Interiors, Casa Poles, Agostino Branca – Creazioni in ceramica, AdviceTourism e 450 gradi. Istituzioni, Partners, Media Partners e Support Partners insieme per una più ampia comunicazione e diffusione dell’orgoglio italiano nel mondo!   Come ormai da tradizione i nomi della rosa dei prescelti per il prestigioso COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD è stata svelata solo al momento della premiazione. Stessa scelta è stata adottata per il CASA ITALIA MIAMI AWARD. Un’importante novità, fortemente voluta dal fondatore e organizzatore, è l’istituzione di una nuova Sezione del premio, la Sezione Community Service, dedicata e appositamente pensata per premiare coloro che quotidianamente si mettono a disposizione della comunità, dei più deboli e/o dei più bisognosi, di coloro che dedicano anche parte della loro vita professionale e familiare al servizio

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