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WASHINGTON – La Perdonanza Celestiniana ha attraversato l’Atlanticoportando a Washington, capitale degli Stati Uniti, il suo messaggio universale di perdono, pace e responsabilità.Ieri, domenica 20 settembre 2026, nella sede di Casa Italiana, si è tenuto l’incontro “A conversation with Angelo De Nicola”, promosso dall’Abruzzo and Molise Heritage Society nell’ambito di “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”. L’evento, patrocinato dal Comune dell’Aquila col sostegno della Fondazione Carisapq, è stato promosso dall’associazione culturale Kione APS dell’Aquila.
La conversazione ha ripercorso la vicenda di Pietro da Morrone: l’eremita divenuto papa con il nome di Celestino V, incoronato all’Aquila il 29 agosto 1294 e la sua Bolla del Perdono. Con quel documento Celestino concesse l’indulgenza plenaria, senza distinzione di ceto e senza pagamento, a quanti fossero entrati sinceramente pentiti nella basilica di Santa Maria di Collemaggio tra il 28 e il 29 agosto. Un’intuizione che precedette di sei anni il Giubileo romano del 1300 e che sostiene la tesi, sviluppata nel volume, della Perdonanza come primo Giubileo della storia.
«Il momento più emozionante di un evento molto importante per L’Aquila- ha commentato De Nicola– è stato quando ho mostrato una fotografia dei miei nonni, Annunziata ed Ercole Del Signore, che nel 1921 lasciarono L’Aquila per la Pennsylvania. Mio nonno lavorò nelle miniere di Uniontown, affrontando, come tanti emigranti, sacrifici durissimi per offrire ai figli e ai nipoti una vita migliore. A più di un secolo di distanza, uno dei loro nipoti è tornato in America con un libro dedicato all’Abruzzo e un altro nipote, Lino Del Signore, lo ha tradotto in inglese. Il viaggio della nostra famiglia si è idealmente chiuso: loro partirono dall’Aquila verso l’America; noi abbiamo riportato un pezzo dell’Aquila in America».Washington, 21 settembre 2026
