Cassino brilla nel karting mondiale
A soli 54 avversari dal sogno? No: 54 sfidanti affrontati a testa alta. Il giovane pilota conquista il secondo posto nel FIA Karting Academy Trophy Junior 2026 e porta i colori italiani sul podio internazionale. E Parigi potrebbe riservare nuove sorprese.

CASSINO – Talento, lucidità in pista e determinazione: sono le qualità che hanno accompagnato Domenico Coco verso un risultato di assoluto prestigio. Il giovanissimo pilota – cassinate d´adozione, ma calabrese di nascita (Oppido Mamertina RC) – ha conquistato il titolo di vicecampione del FIA Karting Academy Trophy Junior 2026, classificandosi secondo assoluto in una competizione che ha riunito 54 giovani promesse provenienti da tutto il mondo.
Un traguardo tutt’altro che scontato, maturato attraverso tre appuntamenti impegnativi: Genk, in Belgio, e Sarno e Viterbo, in Italia. Circuiti diversi, avversari agguerriti e margini d’errore ridotti al minimo hanno messo alla prova le capacità tecniche e la maturità agonistica del giovane italiano, capace di distinguersi in un contesto internazionale di elevato livello.
Il secondo posto finale non è soltanto una medaglia da aggiungere al palmarès: è la conferma di una competitività che merita attenzione e di un percorso nel quale impegno e sacrificio cominciano a tradursi in risultati concreti. Per Cassino, naturalmente, è motivo d’orgoglio; per Domenico, un’importante tappa di crescita sportiva.
Nel bilancio dell’esperienza, il pilota ha sottolineato anche il valore umano del campionato, tra emozioni, battaglie in pista e nuove amicizie. Ha quindi ringraziato ACI Sport, il delegato regionale Roberto Sardelli, il meccanico Benedetto De Bonis, il team manager Stefano Tredicine di KGT Motorsport, oltre a FIA Karting, Vortex Engines e ai circuiti che hanno ospitato le gare. Un riconoscimento particolare è andato alla famiglia, sostegno essenziale nel suo percorso.
Ora, archiviata la stagione, resta aperta la prospettiva di nuove opportunità. A suggerirlo è lo stesso Domenico, che nel suo messaggio conclusivo ha lasciato spazio all’attesa e alla curiosità: «Un po’ mi dispiace che sia già finita… ma forse non del tutto! Parigi ci aspetta…».
Per il momento, i risultati parlano chiaro: Domenico Coco ha dimostrato di saper competere ai vertici della sua categoria internazionale. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma le premesse sono quelle giuste. E, nel karting come nella vita, arrivare secondi a un passo dal mondo intero può essere un ottimo modo per prepararsi alla prossima partenza.
di Redazione
