Il centenario di Ossi di Seppia

“Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare”: un progetto scientifico internazionale celebra il centenario di Ossi di Seppia   In occasione del centenario della pubblicazione di Ossi di Seppia (1925–2025), vede la luce il volume collettaneo Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare, curato da Stefania Romito (Collana Nuovo Rinascimento Milano, Passerino Editore). L’opera nasce nell’ambito del Progetto Scientifico Internazionale “Montale – Ossi di Seppia Centenario”, promosso dalle Associazioni Ophelia’s Friends Cultural Projects e Verso un Nuovo Rinascimento APS Milano, e rappresenta la nuova tappa di un percorso letterario di alto profilo, avviato dopo il successo del Progetto Duse Centenario.   Il centenario di Ossi di Seppia non è soltanto un’occasione celebrativa, ma un momento di riflessione sull’eredità viva e multiforme del più grande poeta italiano del Novecento. Come sottolinea Stefania Romito nella sua densa Introduzione, questo libro nasce con l’intento di rileggere Montale non come monumento letterario, ma come voce ancora viva e interrogante del nostro tempo. A cento anni dalla pubblicazione del suo primo capolavoro, Montale continua a parlarci del dolore, dell’inquietudine, della resistenza interiore che attraversano l’animo umano. Romito invita il lettore a considerare la poesia montaliana come uno spazio di libertà e di pensiero, una forma di conoscenza che, pur nata nel contesto di un’Italia oppressa dal fascismo, riesce a varcare ogni confine nazionale. La curatrice scrive che «Ossi di seppia resta un libro giovane, capace di interrogare il presente e di parlare ancora a tutti noi, oltre i confini della storia e della letteratura», e in questa prospettiva si colloca l’intero progetto: non una chiusura su Montale, ma un rilancio del suo messaggio umano e poetico.   Il volume raccoglie saggi e contributi di studiosi e scrittori italiani e internazionali che indagano la poetica montaliana da prospettive letterarie, filosofiche, estetiche e simboliche, configurandosi come un prezioso strumento di studio per studenti e appassionati di letteratura grazie agli approfondimenti originali che propone su aspetti ancora poco esplorati dell’opera di Montale. Questi i saggisti, in ordine alfabetico: Gianluca Borgese, Romelda Bozhani, Lidia Caputo, Gianluigi Chiaserotti, Pina Colitta, Mario De Rosa, Marvi del Pozzo, Angela Valenti Durazzo, Emilio Filieri, Arjan Kallço e Jorida Tollkuçi, Antonella Monaco, Adolfo Polignano, Regina Resta, Stefania Romito, Walter Rossi, Simone Saccomani, Pino Sassano e Luca Siniscalco. Una sezione speciale, Montale oltre Montale, testimonia l’attualità e la vitalità dell’eredità poetica del Premio Nobel, proponendo un dialogo fecondo tra parola, immagine e memoria. In essa trovano spazio opere visive, riflessioni creative di Ylenia Paladino, autrice dell’opera pittorica rappresentata in copertina, Lorena Sambruna e Nadia Martorano, oltre ai materiali museali provenienti dalla collezione privata “La Camelia Collezioni” di Maria Luisa Siviero e Alessandra Restelli. I saggi esplorano il Montale filosofo e metafisico, interprete del “male di vivere” come condizione universale; il Montale intimo e umano, che trova nella musica, nelle relazioni e nella memoria il ritmo profondo della sua parola; e infine il Montale europeo, la cui voce dialoga con le grandi correnti del pensiero e della poesia del Novecento. La curatrice evidenzia come la forza di Ossi di Seppia consista nella trasformazione dell’elemento quotidiano in simbolo universale: una foglia secca, un rivo strozzato, l’arsura del meriggio diventano segni metafisici, spiragli di senso in un mondo disincantato. È questo, sottolinea Romito, il miracolo della poesia montaliana: «rendere visibile l’invisibile, far emergere il trascendente dal reale».   Il progetto, di respiro internazionale, è sostenuto da una fitta rete di  Partner gemellati nazionali e internazionali: Publierre Communication, Mondadori Milano (Bookstore), la Camelia Collezioni di Vigevano, Biblioteca Publike “Thimi Mitko” di Korçe (Albania), Associazione culturale “…incostieraamalfitana.it”, OraQuadra.info Magazine, Apsec Associazione per la Promozione della Scienza dell’Educazione e della Cultura, Il Pianeta della Danza di Isabella Sisca, Studio Scopelliti – Ugolini,  Associazione della Tuscia, Bobino Club di Milano, VerbumlandiArt, CinqueW News, Università UniTreEdu, Castello di Piea d’Asti, Università Privata Popolare “The infinite Rose”. Il Volume collettaneo Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare è disponibile sia in versione cartacea che in e-book su tutte le piattaforme di vendite di libri on line o scrivendo a: [email protected] o [email protected].   ——– Ufficio stampa Associazione culturale “Ophelia’s friends Cultural Projects” e-mail: [email protected]

Read More »

Goffredo Palmerini a Manoppello

IL VALORE DELLA PAROLA, LA FORZA DELLE RADICI A Manoppello la presentazione di “Intrecci di memoria” di Goffredo Palmerini         a MANOPPELLO (Pescara) – “Ponte tra epoche, popoli e destini la scrittura è capace di restituire voce a persone luoghi e memorie spesso dimenticati”. Intorno a questi temi, partendo dall’Abruzzo per giungere ai teatri del mondo, si è sviluppato l’incontro dedicato a Intrecci di memoria, il libro di Goffredo Palmerini, edito da One Group Edizioni.   L’appuntamento, parte della rassegna Incontri con l’Autore, ha animato sabato pomeriggio l’ex chiesa di San Lorenzo a Manoppello, offrendo un’occasione di riflessione sulla forza della parola e della memoria. Il volume di Goffredo Palmerini attraversa storie di emigrazione, incontri culturali, storie che raccontano la forza delle radici e la capacità di mantenere vivo il legame con la propria terra anche quando si è lontani.   Durante la serata, Francesca Pompa, presidente di One Group, e il giornalista Ennio Bellucci hanno dialogato con l’autore, mentre il musicista e autore Beppe Frattaroli ha impreziosito l’appuntamento con un’intensa lettura in note dell’opera, dando voce e suono alle parole di Palmerini. Nel suo intervento, il sindaco Giorgio De Luca ha ricordato come “il tema dell’emigrazione appartenga profondamente alla storia e all’identità di Manoppello. L’incontro con Goffredo Palmerini, che ringrazio, – ha detto ancora De Luca – ha confermato quanto i libri, e la parola, restino strumenti preziosi per custodire la memoria, onorare le radici e costruire ponti tra l’Italia e “l’altra Italia” nel mondo”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Manoppello, dalla Pro Loco e dall’Associazione Futile Utile, ha offerto uno spazio di confronto sul valore dell’identità e della memoria. Fonte: Goffredo Palmerini

Read More »

Raduno nazionale dei Club Fiat 500

SANTUARIO DI SAN GABRIELE 64045 S. GABRIELE   (TE) tel. 0861 97721 e-mail: [email protected] internet: www.sangabriele.org              UFFICIO  STAMPA  responsabile: VINCENZO FABRI                                                                                                                              cel. 348 475520  – email: [email protected]   ………………………………………………………………………………………………………………………………………     COMUNICATO STAMPA N° 721 (7 novembre 2025) Raduno nazionale dei Club Fiat 500 Domenica 9 novembre centinaia di Fiat 500 arriveranno al santuario di San Gabriele (TE) per il raduno nazionale.  Organizzato dal Club Fiat 500 di Pescara Colli e Nocciano (PE), il raduno vedrà la partecipazione di numerosi club provenienti da tutto l’Abruzzo e da varie regioni quali Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Molise, Marche, Puglia e Toscana, uniti dalla comune passione per le Fiat 500 e dalla devozione al santo patrono. L’incontro prevede l’arrivo alle ore 9.30, la benedizione delle auto, la santa messa alle ore 11 e quindi la preghiera davanti al santo.   Raduno dei gruppi di padre Pio Domenica 9 novembre il santuario accoglierà l’annuale raduno dei gruppi di padre Pio della diocesi di Teramo-Atri. Si prevede l’arrivo di circa un migliaio di aderenti. L’incontro inizierà alle ore 14.30 con un momento di preghiera guidato dal responsabile regionale dei gruppi, padre Guglielmo Alimonti. Alle ore 16 monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, presiederà la santa messa in onore di san Pio da Pietrelcina.  

Read More »

   Comunicato Stampa Assotelecomunicazioni

                                          TLC, LEGGE DI BILANCIO; ASSTEL: FONDAMENTALE  IL RIFINANZIAMENTO DEL CONTRATTO DI ESPANSIONE   Roma, 5 novembre 2025   “La rapida trasformazione in atto della filiera TLC richiede l’implementazione di nuovi modelli di organizzazione del lavoro, il rafforzamento e l’ampliamento delle competenze delle persone, il coinvolgimento dei giovani in un’ottica di ricambio generazionale. Sono queste le sfide che ci vedono fortemente impegnati.   Per questo, a nostro avviso, è necessario poter disporre di strumenti come il Contratto di Espansione che in questi anni ha dimostrato la sua capacità di accompagnare l’evoluzione del lavoro non solo nella Filiera TLC ma anche in altri comparti produttivi rappresentando uno strumento utile per accompagnare le azioni di formazione, riqualificazione e riorganizzazione rese necessarie dai processi innovazione tecnologica e di trasformazione.   Sarebbe quindi determinante che nel percorso legislativo per l’approvazione della prossima Legge di Bilancio, si trovi la giusta attenzione che consenta il rifinanziamento del Contratto di Espansione in ragione della sua capacità di favorire i necessari percorsi di aggiornamento delle competenze dei lavoratori e il ricambio generazionale in coerenza con il processo di trasformazione digitale delle imprese”.   Così, in una nota, Asstel-Assotelecomunicazioni.  

Read More »

Circuito Credicitrus promove diversas atrações em Monte Aprazível, SP

  A Praça São João, Centro, receberá, no dia 08 de novembro, o evento da maior cooperativa de crédito do País, que terá como tema de Natal: “Deixe o calor da cooperação envolver o seu Natal”. a   a A Cooperativa de Crédito Credicitrus, com sede em Bebedouro (SP), promoverá, entre os meses de novembro e dezembro, mais quatro edições do Circuito Credicitrus de Natal nos municípios do interior paulista: Monte Aprazível, Mogi Mirim, Pitangueiras e Barretos. Lençóis Paulista abriu a temporada no dia 25 de outubro. A iniciativa celebra a contribuição da Cooperativa para o desenvolvimento social e econômico das regiões onde atua, além de reforçar seu papel no crescimento sustentável do cooperativismo brasileiro. Até setembro de 2025, a Cooperativa vem apresentando desempenho positivo, alcançando R$ 18,19 bilhões em ativos totais e um patrimônio líquido de R$ 3,5 bilhões, um aumento de 15% e 14%, respectivamente, em relação ao encerramento de 2024. Monte Aprazível receberá o evento no dia 08 de novembro, a partir das 16h, na praça São João, Centro. O evento, promovido pela maior cooperativa de crédito do País, tem como tema o Natal, com o slogan “Deixe o calor da cooperação envolver o seu Natal”. Serão diversas atrações natalinas, e o público poderá registrar momentos especiais ao lado de personagens típicos e em cenários criados especialmente para a ocasião. A festividade contará ainda com um desfile de Natal e será encerrada com um espetáculo temático, que promete encantar o público e as famílias da região. Crianças e jovens também receberão, nas escolas, orientações sobre educação financeira, ministradas por agentes do Instituto Credicitrus. Durante o evento, a Credicitrus – que conta com mais de 172 mil cooperados e filiais em mais de 100 municípios dos estados de São Paulo, Minas Gerais e Mato Grosso do Sul – montará uma praça de alimentação com infraestrutura completa para instituições beneficentes da cidade. Essas entidades serão responsáveis pelo gerenciamento dos estandes e terão a renda revertida para suas ações sociais. “Monte Aprazível será impactada pela força do cooperativismo, e esta noite mágica ficará no coração e na memória de todos. O Circuito marcará a cidade pelas ações de entretenimento e pelas iniciativas de educação financeira nas escolas”, comenta a gerente da agência da Credicitrus em Monte Aprazível, Clissie Franco. Informações à imprensa: Mecânica Comunicação Estratégica José Borges Junior [email protected] (16) 98111-6853 Email: [email protected]  

Read More »

A Cracovia la mostra “La Penna del Diplomatico”

        di Arturo Varè   La mostra intitolata “Pióro dyplomaty / La penna del diplomatico” si è appena aperta a Cracovia, in Polonia, offrendo una prospettiva originale sul lavoro intellettuale dei funzionari diplomatici italiani e polacchi. Questa inaugurazione rivela la dimensione creativa spesso sconosciuta di coloro che si dedicano a rappresentare i loro Paesi all’estero. L’evento ha preso avvio il 4 novembre 2025 presso la Facoltà di Studi Internazionali e Politici dell’Università Jagellonica e proseguirà fino alla fine dell’anno. L’iniziativa rappresenta il frutto della collaborazione tra il team di ricerca dell’Università, l’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia diretto dal dott. Matteo Ogliari e l’Ambasciatore Stefano Baldi, che ha concepito e realizzato la sezione italiana. La mostra si tiene sotto il Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia. La “Penna del Diplomatico” sottolinea come la scrittura sia un’attività essenziale nella vita di un diplomatico. I diplomatici nascono con una penna in mano, poiché relazioni, lettere, analisi e comunicazioni interne sono compagni costanti durante tutta la loro carriera. Tuttavia, la mostra celebra soprattutto i libri che i diplomatici pubblicano, andando oltre la routine della scrittura professionale ordinaria. Il progetto italiano ispirazione per la ricerca polacca La mostra presenta sia una sezione italiana sia una parallela esposizione polacca. La sezione italiana è fondata sul progetto di ricerca esteso e omonimo “La penna del diplomatico”, un’iniziativa che si è rivelata strumentale nell’ispirare la ricerca complementare polacca. L’Amb. Stefano Baldi ho fornito un contributo prezioso per la realizzazione dell’iniziativa polacca. La sezione espositiva polacca, realizzata sotto la direzione del Prof. Arkady Rzegocki, si concentra su coloro che hanno servito la Polonia con le parole e con l’azione, illustrando come i loro libri e i loro ricordi creino un ponte spirituale tra la diplomazia e la cultura. Il progetto di ricerca italiano, che oggi si mostra al pubblico internazionale, è stato concepito dall’Amb. Baldi più di venti anni fa. L’iniziativa ha avuto inizio con la pubblicazione del volume omonimo, scritto insieme al compianto Amb. Pasquale Baldocci, e si è sviluppata costantemente nel corso del tempo. Questo lavoro di lunga durata ha permesso di trovare e catalogare quasi 1.500 libri scritti da più di 350 diplomatici italiani che hanno servito dal 1946, anno della proclamazione della Repubblica italiana. L’obiettivo di questa ricerca rimane quello di evidenziare il vasto contributo culturale e le attività letterarie del mondo diplomatico. Stefano Baldi, ideatore del progetto, è un diplomatico di carriera che ha saputo combinare i suoi compiti ufficiali con un impegno costante nella ricerca e nella presentazione pubblica di argomenti culturali. Attualmente ricopre l’incarico di Coordinatore per la formazione online al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Durante la sua lunga carriera, ha prestato servizio come Ambasciatore d’Italia in Bulgaria e come Rappresentante Permanente d’Italia all’OSCE a Vienna. Ha inoltre scritto e curato oltre trenta volumi. Il suo costante lavoro di scoperta e catalogazione dei libri scritti dai suoi colleghi ha prodotto diverse pubblicazioni chiave, fondamentali per l’intero progetto. I risultati iniziali della ricerca furono pubblicati nel volume La penna del diplomatico. I libri scritti dai diplomatici italiani dal dopoguerra ad oggi (2004), che esaminava più di cinquecento titoli. Per raggiungere un pubblico internazionale, è stata pubblicata una versione in inglese: Through the Diplomatic Looking Glass: Books Published by Italian Diplomats Since 1946 (2007). Successivamente, ha curato Il diplomatico su carta. Repertorio dei 1200 libri pubblicati da diplomatici italiani (2018), che ha aggiornato i risultati della ricerca. Temi e Generi Letterari La mostra allestita a Cracovia presenta la diversità tematica di questi libri attraverso diciotto pannelli espositivi accuratamente curati che riportano le copertine. Le opere raccolte dimostrano che i funzionari diplomatici si impegnano con generi che spaziano da saggi politici, memorie, narrativa, poesia, teatro e studi specializzati. L’analisi della produzione letteraria indica una forte connessione con le vite professionali degli autori. La maggior parte dei libri si concentra su Relazioni internazionali, Storia e Memorie personali. Le memorie, in particolare, sono considerate importanti fonti supplementari di conoscenza, non solo per gli storici ma anche per i giovani diplomatici, offrendo resoconti dettagliati di eventi specifici e incontri che integrano lo stile spesso distaccato della documentazione ufficiale. La Storia è un tema ricorrente, guidata dalla profonda preparazione culturale e accademica degli autori e dalla loro vicinanza ai principali eventi internazionali, anche se il periodo storico preferito è spesso il più recente e legato alla storia dell’Italia. I libri sulle Relazioni internazionali si concentrano su questioni europee e sulla dinamica interna di specifici Paesi o Regioni in cui gli autori hanno prestato servizio. I libri di altri generi che si possono scoprire attraverso la mostra indicano chiaramente la diversità delle personalità che caratterizzano la carriera diplomatica italiana. Questi includono la narrativa, dove talvolta compaiono dettagli autobiografici, e una collezione più limitata di opere di poesia e teatro. Vi sono anche libri dedicati agli aspetti storici e sociali delle comunità italiane sparse nel mondo, spesso scritti dal diplomatico mentre svolgeva l’incarico in quella specifica località. Le Risorse Online del Progetto e le altre iniziative sulla Memoria diplomatica Il progetto “La penna del diplomatico” è più di una mostra o di una serie di libri; funziona come un’iniziativa multi-piattaforma in continua crescita volta a preservare la memoria diplomatica. Il progetto mantiene una presenza digitale dedicata attraverso un sito web (http://baldi.diplomacy.edu/diplo) e un blog “diplomatici scrittori” (https://diplosor.wordpress.com/), che forniscono informazioni aggiornate e integrano costantemente i risultati della ricerca iniziale. In particolare, il sito è una risorsa chiave dove nuovi titoli pubblicati dai diplomatici vengono regolarmente aggiunti. Il Blog, invece, oltre agli aggiornamenti, ospita anche una biblioteca digitale, che consente ai visitatori di consultare liberamente e scaricare gratuitamente alcuni dei libri identificati in formato digitale. Integrando l’idea dei libri, l’Amb. Stefano Baldi ha da tempo avviato altri due progetti distinti particolarmente significativi sempre incentrati sulla memoria diplomatica. Il progetto “Immaginario diplomatico” ha finora raccolto e digitalizzato quasi 700 fotografie storiche di diplomatici italiani dal 1861 al 1961, rendendo questo patrimonio visivo disponibile al pubblico. Nel contempo, “Storia orale della diplomazia” italiana raccoglie e condivide

Read More »

Tutela delle acque e dei mari

Tutela delle acque e dei mari, Rete IZS: “La scienza al servizio della salute pubblica e dell’ambiente” a a La tutela delle acque e dei mari rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo: cambiamenti climatici, inquinamento, diffusione di plastiche e specie aliene, resistenza antimicrobica e nuove esigenze produttive dell’acquacoltura mettono alla prova la salute degli ecosistemi acquatici e, con essa, la sicurezza alimentare e la salute collettiva. In questo scenario, la Rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani è impegnata, anche con progetti di cooperazione internazionale, in un ampio programma di sorveglianza epidemiologica, diagnostica, monitoraggio e ricerca per la salvaguardia del benessere delle acque e degli ambienti marini, un ambito in cui ambiente, salute animale e salute umana si intrecciano profondamente. “Tutelare le acque e i mari significa garantire un patrimonio naturale da tramandare alle future generazioni – spiega Simonetta Cherchi, Direttore Generale dell’IZS della Sardegna – e assicurare un ecosistema sostenibile, ancor di più in ragione delle caratteristiche specifiche della nostra Regione. Le acque rappresentano, per la Sardegna in particolare, un patrimonio naturale di inestimabile valore, essenziale per la tutela della biodiversità e per attività come acquacoltura, pesca e turismo. In tale contesto la condivisione di know-how ed esperienze è fondamentale. Progetti come Aquae Strength rafforzano le capacità diagnostiche, migliorano la sorveglianza epidemiologica e promuovono un uso più responsabile dei medicinali veterinari nella produzione ittica, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la qualità delle produzioni”. Un impegno condiviso anche dall’IZS delle Venezie, che dal 1994 è Centro di Referenza Nazionale per lo studio e la diagnosi delle malattie dei pesci, molluschi e crostacei, parte del Centro Specialistico Ittico (CSI), che ospita anche il Laboratorio di Referenza dell’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (WOAH) per l’encefalo-retinopatia virale dei pesci. “Gli Istituti sono oggi protagonisti di una rete di collaborazioni dal Mediterraneo fino all’Asia centrale e al Sud-Est asiatico – sottolinea Giuseppe Arcangeli, direttore del Centro. Iniziative come Aquae Strength e Central Aqua rafforzano la sicurezza alimentare dei prodotti ittici, Tarta-Net tutela la biodiversità del Mediterraneo monitorando lo stato di salute della tartaruga marina comune e la diffusione di geni di antibiotico-resistenza. Oltre alla ricerca e alla diagnostica avanzata, l’Istituto è impegnato su progetti mirati come quello sul granchio blu, che minaccia la biodiversità del Delta del Po, e partecipa a programmi europee come FuturEUAqua, per rendere l’acquacoltura più resiliente e sostenibile. È un lavoro di squadra che mette la scienza al servizio della salute pubblica e della tutela ambientale”. Dalla Sardegna al Nord-Est, fino alla Sicilia, l’impegno della Rete si muove lungo un’unica direttrice: mettere la conoscenza scientifica al servizio della tutela degli ecosistemi acquatici e della biodiversità mediterranea. “Attraverso il Centro di Referenza Nazionale per le Tartarughe Marine (C.Re.Ta.M.) – dichiara il Direttore Generale dell’IZS della Sicilia Francesca Di Gaudio –, affrontiamo le sfide ambientali più pressanti, legate all’inquinamento e all’impatto antropico nel Mediterraneo. Tra i progetti più significativi, quello finanziato dalla WOAH, che utilizza la Caretta caretta come organismo sentinella per monitorare geni di resistenza antimicrobica e inquinanti ambientali. Siamo inoltre impegnati nello studio dell’impatto delle plastiche sul microbiota intestinale delle tartarughe marine e nella diffusione di patogeni e geni di resistenza agli antibiotici, per comprendere il legame tra inquinamento, salute animale e salute umana. Infine, con il CNR abbiamo sviluppato un progetto pilota allo scopo di progettare protesi di pinna destinate a esemplari adulti di Caretta caretta mutilati, per consentirne la reintroduzione in natura. Un esempio di sostenibilità, innovazione e tutela della biodiversità in ottica One Health”. La tutela delle acque e dei mari, dunque, non è solo un impegno ambientale ma un investimento nella salute e nel futuro: un percorso che la Rete IZS porta avanti ogni giorno, con competenze scientifiche, visione condivisa e spirito di collaborazione.     Irene Perfetti — UFFICIO STAMPA RETE IZS: +39 333 7299556

Read More »

Italia e Brasile: due sponde, un’unica memoria

Al Teatro Italia di Rio de Janeiro, la scrittrice e ricercatrice Antonella Rita Roscilli racconta, attraverso Zélia Gattai, il filo invisibile che unisce l’emigrazione italiana alle radici culturali del Brasile.     a a Il prossimo 4 novembre, alle ore 18.30, presso il Teatro Italia dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, la scrittrice e ricercatrice Antonella Rita Roscilli terrà una conferenza dal titolo “Legami storici e memorie dell’immigrazione italiana in Zélia Gattai Amado”. L’incontro, che celebra i profondi legami tra Italia e Brasile, ripercorre la storia di un dialogo culturale che attraversa l’oceano Atlantico e trova in Zélia Gattai, moglie di Jorge Amado e autrice di straordinaria sensibilità, una figura simbolica. Membro corrispondente dell’Academia de Letras da Bahia (ALB), dell’Istituto Geografico e Storico di Bahia (IGHB) e ricercatrice presso lo IHAC dell’Universidade Federal da Bahia (Ufba), Antonella Rita Roscilli presenterà in questa occasione il suo volume “Zélia Gattai Amado e l’Emigrazione italiana in Brasile” (Ed. Cosmo Iannone), opera scelta in Italia per commemorare il 150° anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile e recentemente pubblicata anche in Brasile dalla casa editrice universitaria Edufba. La conferenza, introdotta dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Marco Marica, sarà aperta da un intervento del poeta, filosofo e critico letterario Carlos Nejar, membro dell’Accademia Brasiliana di Lettere (ABL). Tra gli ospiti figurano inoltre lo storico e scrittore Paulo Roberto Pereira, membro dell’Academia Carioca de Letras e dell’ALB, e Paulo Knauss, professore e direttore del Museo dell’Istituto Storico e Geografico del Brasile. Un appuntamento di grande rilievo che, nel segno della memoria e della cultura, rinnova l’antico abbraccio tra le due sponde dell’Atlantico. Comunicato Stampa

Read More »

Sparate a vista! I cieli d’Europa sotto assedio dei palloncini

Da Rascel alla realtà: i palloncini non sono più un gioco da bambini ma una seccatura geopolitica tra radar, droni e aeroporti in tilt. L’Europa, con i suoi tempi biblici, cerca ancora di capire se abbatterli o invitarli a un vertice. Intanto, dall’Italia, arriva almeno una buona notizia: la scienza vola più in alto di tutti. a a Dove andranno a finire i palloncini? “Dove andranno a finire i palloncini, quando sfuggono di mano ai bambini…” cantava Renato Rascel, con la leggerezza dei tempi in cui l’unico problema era non farli scappare verso l’azzurro. Oggi, però, quei palloncini sembrano aver cambiato mestiere: da simbolo di festa a pretesto di tensioni internazionali. La saga comincia qualche anno fa con i famigerati “palloni spia” cinesi, sorpresi a fluttuare sopra i cieli del Canada e degli Stati Uniti. Pechino, naturalmente, nega ogni addebito, forse, chissà, erano davvero sfuggiti di mano a qualche infante distratto. Ma le risate durarono poco: i palloncini vennero abbattuti e la festa finì nel boato dei missili. L’Europa insegue (lentamente) Col passare del tempo la faccenda si è fatta seria: ora i palloncini compaiono regolarmente sui radar degli aeroporti europei, provocano chiusure temporanee, allarmi militari e un discreto disorientamento istituzionale. Da dove arrivano? La risposta è ovvia: non dai giardini d’infanzia dell’Est. Il problema, come sempre, è che l’Europa, questa vecchia signora dai piedi di piombo, non sa mai se indignarsi, mediare o convocare un vertice di “alto profilo tecnico”. Nel frattempo i palloncini continuano a fare i loro voli pindarici, indisturbati tra una capitale e l’altra, e ai cittadini non resta che guardare in su e sperare che non atterrino sul proprio tetto. La soluzione “alla buona” Così, mentre le cancellerie riflettono, sembra finalmente maturata una decisione sensata: abbatterli a vista, senza esitazioni, come si faceva una volta con le zanzare. Oppure, per restare nel registro del bon ton diplomatico, potremmo restituire la cortesia raddoppiando la quantità di oggetti volanti diretti verso i mittenti. Dopotutto, l’ironia è un’arma gentile ma efficace. Curiosi di sapere come finirà? Anche noi. E, conoscendo Bruxelles, c’è da scommettere che ci vorranno almeno tre riunioni e un sottocomitato prima che qualcuno trovi il coraggio di dire “fuoco!”. Ma almeno… l’Italia vola alto E qui, per fortuna, arriva una buona notizia che rimette un po’ d’ordine in questo cielo impazzito: a Roma, presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, è stato eseguito il primo trapianto al mondo di arteria polmonare. Un intervento pionieristico su una paziente con tumore infiltrante, che conferma l’Italia come eccellenza mondiale nel campo dei trapianti. Mentre i palloncini invadono i cieli e le cancellerie litigano sui comunicati, la nostra sanità, quella tanto bistrattata, continua a scrivere pagine di vera grandezza. E per chiudere, una modesta proposta Il problema, in fondo, non risiede in Italia. Qui, tra un corteo e una riforma della Giustizia che finalmente prende forma, si continua a fare, a inventare, a operare. No: il nodo sta nei centri di comando dell’astronave Europa, dove il comandante Kirk tarda a entrare in plancia e l’equipaggio discute sul regolamento d’ingaggio. Nel frattempo, i palloncini volano. Ma almeno noi, ogni tanto, riusciamo ancora a toccare il cielo, con una arteria in più e una burocrazia in meno. Di Redazione

Read More »

XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti (PNA)

PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI XIX^EDIZIONE SEZIONE STRUMENTI A PERCUSSIONE  CONCERTO DEI FINALISTI 31 OTTOBRE ORE 20.00 – SALA FERRARA Ingresso libero sino ad esaurimento posti   a   a Il Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo ospiterà, dal 28 al 31 ottobre 2025, la XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti (PNA) per la sezione Strumenti a Percussione, prestigiosa manifestazione promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). L’evento, che rappresenta uno dei momenti più significativi nel panorama della formazione musicale italiana, vedrà la partecipazione di studenti provenienti dai Conservatori di tutta Italia, impegnati in una competizione di alto livello tecnico e artistico. Le giornate di selezione, curate dai docenti della Classe di Strumenti a Percussione del Conservatorio Scarlatti, Fulvia Ricevuto e Andrea Muratore, si svolgeranno presso le sedi del Conservatorio di Palermo. La finale è in programma il 31 ottobre 2025 nella Sala Ferrara. Tra i componenti della commissione giudicatrice tre percussionisti di fama internazionale, il M° Jayu Jin, M° Juanjo Guillem ed il M° Peter Prommel, che valuteranno le prove degli studenti provenienti dai Conservatori italiani, garantendo un confronto di eccellenza e un giudizio di alto profilo artistico e didattico. Il Premio Nazionale delle Arti, istituito dal MUR, intende valorizzare le eccellenze artistiche e promuovere la qualità della formazione nei Conservatori e negli Istituti Superiori di Studi Musicali italiani. Ogni edizione è dedicata a una o più sezioni strumentali o artistiche, offrendo ai giovani interpreti l’opportunità di esibirsi in contesti di rilievo nazionale e di confrontarsi con docenti, maestri e compositori di fama internazionale. Per l’edizione 2025, l’organizzazione è curata dal Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, che da anni si distingue per la qualità della propria offerta formativa e per la promozione della musica contemporanea e della ricerca artistica. Sulla iniziativa interviene il Direttore del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, M° Mauro Visconti, “Siamo grati ai dirigenti del MUR per aver scelto il Conservatorio di Palermo quale sede per lo svolgimento di questo importante premio. Tanti talentuosi studenti, provenienti dai Conservatori italiani, si ritroveranno per affrontare, con la serenità che non deve mai mancare, questa esperienza di condivisione e confronto. Ai colleghi Fulvia Ricevuto e Andrea Muratore, docenti delle classi di Strumenti a Percussione, esprimiamo gratitudine per l’insostituibile collaborazione e, soprattutto, per l’attività ordinaria che rappresenta motivo di vanto per tutto il Conservatorio.” Finalisti Premio Nazionali delle Arti: Categoria Solisti – Di Stefano Francesco (“Alessandro Scarlatti” Conservatory from Palermo, Sicily) Programma J.S. Bach, Suite per liuto in mi minore BWV 996 (trascrizione per marimba) – Piras Luca (“Giovanni Pierluigi da Palestina” Conservatory from Cagliari, Sardinia) Programma Miki, Time; Gerassimez, Asventuras; Friedman, Texas Hoedown; Carter, Caries da Eight Pieces for Four Timpani. – Plantamura Clara (“Niccolò Piccinni” Conservatory from Bari, Puglia) Programma Walund, Hard-boiled Capitalism and the day MR. Friedman Noticed Google is a Verb; Zotlan Marjan, “Niflheim”; Zitazume, “Side by side”. Finalisti Premio Nazionali delle Arti: Categoria Ensemble – Marino Salvatore Mario (“Alessandro Scarlatti Conservatory from Palermo, Sicily) Programma J.L. Adams, Deep and Distant Thunder Del Corno, Dogma #4 – Potenza Michele (“Stanislao Giacomantonio from Cosenza, Calabria) Programma Trevino, Seesaw Kosinski, Song and Dance.   Rosanna Minafò addetto stampa Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo

Read More »
NOTIZIE CORRELATE

Vedi anche

ETNA | Nuovo aggiornamento attività eruttiva L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) fornisce un nuovo aggiornamento sulla recente eruzione.

Estamos animados em anunciar as últimas novidades com você! Aqui, você encontrará informações sobre eventos novos, cursos dinâmicos, oportunidades culturais.

  In libreria il 15 gennaio   I 4 Gianni Brera, Clerici, Minà, Mura e lo Sport di Repubblica di.