KHAOS – FESTIVAL FILOSOFICO NEL SAGRATO Montalto Uffugo,
La Spoleto del Sud – Sagrato di San Francesco

ACCADEMIA MONTALTINA DEGLI INCULTI – AD 1601
Habilis Natura Soli
Presidente: Dr. Luciano Romeo
KHAOS – FESTIVAL FILOSOFICO NEL SAGRATO
Montalto Uffugo, La Spoleto del Sud – Sagrato di San Francesco
L’ACCADEMIA CELEBRA IL TRENTACINQUENNALE 1991-2026 DI MIMMO LEONETTI E RIVENDICA IL PATRIMONIO ECCLESIALE MONTALTINO COME LUOGO FILOSOFICO
L’Accademia Montaltina degli Inculti – AD 1601, presieduta dal Dr. Luciano Romeo, comunica che la prima edizione di KHAOS – Festival Filosofico nel Sagrato si terrà a Montalto Uffugo presso il Sagrato di San Francesco, quale Atto libero dell’Accademia, senza patrocini.
Il Festival è indetto in occasione del Trentacinquennale della Saggistica Indipendente (1991-2026) di Mimmo Leonetti – 35 anni di ricerca, riflessione, libero pensiero, al quale l’Accademia conferirà pergamena di riconoscimento.
In sede di presentazione del Festival, il Presidente dell’Accademia, Dr. Luciano Romeo, ha inteso sottolineare il valore filosofico e culturale del contesto scelto.
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DR. LUCIANO ROMEO
“Abbiamo scelto il Sagrato di San Francesco non per comodità logistica, ma per necessità filosofica. Il sagrato è il luogo del Khaos: è il margine tra il sacro e il civile, tra il chiostro e la piazza.
E Montalto Uffugo custodisce, in questo senso, un patrimonio culturale di grande pregio, che va ben oltre ciò che già si sa.
La Chiesa del Carmine, come quella di San Francesco, vulgo della Annunziata, ma anche quella di San Domenico, detengono un patrimonio culturale di grande pregio, a parte quelle cose che si sanno già.
A questo si aggiunge la Chiesa di Santa Chiara con annesso Monastero, che al suo interno contiene una pala d’altare di grande prestigio, frutto di artisti napoletani, all’interno della quale sono pure state trovate delle reliquie di San Francesco di Paola. E mentre vi erano le educande, nel 1800 circa, il Della Cananea vi dedicò il romanzo Amina.
Non sono solo chiese. Sono archivi di pensiero, di arte, di mistica civile. Sono il luogo dove il libero pensiero degli Inculti è nato nel 1601. È lì che dobbiamo tornare a fare filosofia”.
IL FESTIVAL
KHAOS non intende quindi essere una semplice rassegna di conferenze, ma un atto di restituzione: riportare la filosofia nei luoghi che l’hanno generata.
L’epigrafe scelta per l’edizione 2026, tratta dalla riflessione di Mimmo Leonetti, ne riassume il senso:
“…non perché racconti il passato, ma perché indica una direzione…”
Il passato di cui parla Romeo – le pale napoletane, le reliquie del Paolano, le educande dell’Ottocento, il romanzo Amina di Della Cananea – non vale come nostalgia, ma come indicazione di una direzione culturale che Montalto, La Spoleto del Sud, può tornare ad indicare all’intera Calabria
Fonte: Mimmo Leonetti
