Un giovane regista calabrese che parla ai coetanei con l’arte, la bellezza e la memoria delle origini

La trilogia cinematografica Mediterraneo di Maverick Lo Bianco non è soltanto un progetto artistico, ma un atto di coraggio culturale. Presentata al Festival delle Arti dell’IIS Morelli-Colao di Vibo Valentia, l’opera racconta il Mediterraneo come luogo dell’anima, spazio di incontro tra Oriente e Occidente, culla di civiltà e serbatoio inesauribile di valori universali.
Con immagini simboliche e una narrazione intensa, Lo Bianco invita le nuove generazioni a riscoprire le proprie radici – in particolare quelle calabresi e magnogreche – per ritrovare identità, libertà e senso del futuro. Il suo messaggio è limpido: senza memoria non c’è visione, senza bellezza non c’è pace. Il progetto Never, che intreccia cinema, moda, sport e spiritualità, nasce proprio da questa urgenza interiore di non arrendersi al vuoto del presente, ma di ricomporre l’humanitas attraverso l’arte.
Maverick Lo Bianco emerge così come un talento autentico e un benemerito figlio di Calabria: un giovane “dall’anima antica” che, partendo dalla sua terra, parla al mondo con il linguaggio universale della bellezza, ricordandoci che il Mediterraneo non è solo un mare, ma una promessa.
di Redazione
