Irruzione poliziesca in un villaggio dei Jenu Kuruba

India: la polizia fa irruzione in un villaggio dei Jenu Kuruba nella Riserva della Tigre di Nagarhole

Le autorità stanno distruggendo le case degli indigeni che rivendicavano i loro diritti sui villaggi ancestrali

18 giugno 2025

Funzionari del Dipartimento alle foreste distruggono le case dei Jenu Kuruba che hanno rivendicato i loro diritti sui villaggi ancestrali all’interno della Riserva della Tigre di Nagarhole. © Survival
Questa mattina, oltre 250 persone tra guardie forestali, membri delle forze di sicurezza per la tigre e poliziotti hanno fatto irruzione nel villaggio di Karadikallu Atturu Kolli, l’insediamento all’interno della Riserva della Tigre di Nagarhole che i Jenu Kuruba hanno rivendicato il 5 maggio scorso. Pare sia la prima volta che, in India, degli indigeni rivendichino i loro diritti con questa modalità, ovvero ritornando in massa alle loro case dopo essere stati sfrattati da un’Area Protetta.

Fino ad ora, le forze di sicurezza hanno demolito sette case nella foresta, che ospitavano donne, bambini e anziani.

Stanno costringendo le persone ad abbattere le loro case nella loro stessa terra. È una grave violazione dei diritti umani e dei diritti garantiti dal Forest Rights Act (2006)” ha raccontato una fonte interna alla comunità.

I Jenu Kuruba erano stati sfrattati con la violenza da Nagarhole più di 40 anni fa per fare spazio a una riserva della tigre. A maggio vi hanno fatto ritorno rivendicando i loro diritti sui villaggi ancestrali, in conformità con il Forest Rights Act (2006). I Jenu Kuruba convivono con la tigre, e la venerano, da innumerevoli generazioni.

“È scandaloso che i Jenu Kuruba vengano nuovamente cacciati dalla loro casa. Le autorità devono fermare questa persecuzione nei loro confronti: stanno solo cercando di vivere in pace nella loro terra” ha dichiarato oggi Caroline Pearce, Direttrice generale di Survival International. “Come abbiamo visto più e più volte, la conservazione – in questo caso una Riserva della Tigre – viene usata come pretesto per violare i diritti indigeni. È ora di porre fine a questo modello violento e coloniale di ‘conservazione fortezza’.”

È una storia in evoluzione. I membri della comunità chiedono a giornalisti e altri osservatori di recarsi sul posto per testimoniare in prima persona i fatti e, potenzialmente, impedire l’uso della violenza. Chiedono inoltre a tutti di contattare i funzionari governativi per fermare l’invasione:

  • A.S. Ponnanna: membro dell’Assemblea Legislativa: + 91 9845006241 (WhatsApp)
  • Shri Seema PA: Deputy Conservator of Forests & Director, Nagarahole Tiger Reserve, Forest Campus, Hunsur: +91 8222252041 / [email protected]
  • Venkat Raja: District Deputy Commissioner, District Magistrate +91 8272225500 / [email protected]
PS: Survival International ha appena lanciato anche un’azione urgente per sostenere i Jenu Kuruba.
Per leggere la storia online: www.survival.it/notizie/14253

Per ulteriori informazioni e immagini, o per utilizzare la foto allegata: +39 02 8900671; [email protected]

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