Opéra di Nancy, un “Elisir d’Amore” frizzante e poetico

 

All‘Opéra National de Lorraine, L’Elisir d’Amore di Donizetti conquista il pubblico con una messa in scena vivace e curata, capace di valorizzare la leggerezza e l’umanità di questa amatissima partitura.

Il regista David Lescot firma uno spettacolo di grande freschezza, puntando su un lavoro attoriale minuzioso: ogni interprete incarna il proprio personaggio con naturalezza, attraverso un uso calibrato delle espressioni e dei gesti.

Le interazioni tra Adina (Rocío Pérez), Nemorino (Matteo Desole), Belcore (Mikhail Timoshenko) e Dulcamara (Patrick Bolleire) sono costruite con intelligenza teatrale, alimentando un gioco scenico sempre chiaro e coinvolgente, che arricchisce la trama senza appesantirla.

Sul versante musicale, la direzione orchestrale di Chloé Dufresne si distingue per precisione e sensibilità. Il Maestro guida l’orchestra con tempi fluidi e fraseggi curati, mantenendo il giusto equilibrio tra slancio ritmico e morbidezza lirica. I cantanti sono sostenuti con attenzione, il che permette loro di esprimersi al meglio, sia nei momenti più brillanti che in quelli più intimi.

Un’operazione riuscita, che regala a L’Elisir una freschezza rara e un sapore autentico, in perfetta sintonia con lo spirito dell’opera. Un Elisir che fa davvero bene al cuore, portando un tocco di magia alla scena operistica di Nancy. Resterà in scena fino al 3 maggio 2025.

Giovanni Zambito

 

Foto: Matteo Desole / Nemorino / Opéra National de Lorraine – Nancy

Fonte Goffredo Palmerini

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