Sociani e la sua pizza alla pala da incorniciare

Articolo di Alex Ziccarelli

Il Maestro Pizzaiolo Fabio Sociani… che pizza!

 

Oggi presentiamo il Maestro Pizzaiolo Fabio Sociani, un professionista di successo, che già da tempo è entrato a far parte di CHEF Italia, molto conosciuto per la sua capacità di creare e gestire locali a Roma, dove ha avviato pizzerie di grande successo. La sua carriera è arricchita da collaborazioni con la televisione, come il programma ‘’Pizza Talent Show’’ con Alessandro Di Pietro e ‘’Ti do una pizza’’ con Andy Luotto. Oltre al  suo impegno nel mondo dell’arte bianca, il nostro Maestro pizzaiolo Fabio Sociani ha anche ricoperto ruoli importanti nel settore, come Vicepresidente dell’Associazione Impastatori Italiani Ethical Division, dove ha prestato la sua opera per portare un’etica professionale nel mondo della pizza. Tra i suoi progetti più interessanti c’è la collaborazione con ‘’Cinecittà World’’, dove ha organizzato un evento unico, portando diversi pizzaioli a lavorare in un accampamento romano, dando a ciascuno di loro la possibilità di preparare la pizza come si faceva nell’antica Roma. I partecipanti hanno dovuto applicarsi molto in questo particolare studio, in modo da poter offrire determinate lavorazioni che potessero rispecchiare i metodi degli antichi romani: nello specifico, un impasto realizzato con farine grezze ed acqua fermentata con frutta e miele, niente pomodoro e  mozzarella ma esclusivamente ricette realizzate con prodotti reperibili a quel tempo. Una competizione originale e di grande successo, sicuramente da rifare. Sono senz’altro da menzionare soprattutto le capacità organizzative del nostro Maestro Fabio, tutte volte a mettere in risalto la sua visione del ‘’mondo pizza’’ e la sua positività nel pensare al vero significato che per lui rappresenta un campionato: riunire per passione, amicizia e condivisione. Ricordiamo inoltre che è anche un esperto nella lavorazione di farine poco raffinate ed alternative (come la farina tipo 1, quella ai cereali, alla canapa, al riso venere e alla carota nera e spirulina) ed è stato uno dei primi in Italia ad aver realizzato una pizza low carb di grande successo. Infine il nostro Maestro Fabio Sociani è anche un consulente a 360°, offrendo il suo supporto a ristoratori e imprenditori del settore ed è stato membro qualificato di giurie per competizioni di pizza oltre ad aver fondato il ‘’Giornale della Pizza’’, una testata online certificata, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’arte bianca. Attualmente, il nostro Maestro Fabio ha intrapreso un nuovo progetto imprenditoriale con ‘’Distribuzione Alimenti GF’’, dove si occupa di portare le eccellenze italiane nel mondo, concentrandosi su prodotti di alta qualità per la ristorazione. Ha anche una sala demo, dove organizza corsi di aggiornamento e giornate di formazione per professionisti del settore. La sua mission è tutta concentrata nella promozione di un approccio etico e sostenibile al settore alimentare, offrendo prodotti d’eccellenza e collaborando esclusivamente con aziende che condividono i suoi valori di responsabilità sociale, ambientale ed etica. È infatti noto il suo impegno nel fornire informazioni e formazione sull’importanza di un’alimentazione sana e consapevole, contribuendo così a diffondere una cultura del mangiare bene e del rispetto per l’ambiente, garantendo sempre la massima qualità dei prodotti trattati, privilegiando ingredienti naturali e processi produttivi sostenibili e aspirando, in questo modo, a diventare un punto di riferimento nel settore della distribuzione alimentare, promuovendo un futuro più sano e sostenibile per tutti. *Ed ecco una delle tante proposte del nostro Maestro Pizzaiolo Fabio Sociani, la pizza alla pala con fiordilatte, guanciale croccante, stracciatella, pesto, granella di pistacchio e pepe rosa tostato. Ed ecco gli ingredienti per l’impasto per pizza alla pala (dose per circa 3 pale da 600 g): 800 gr. di farina 0, 200 gr.  di farina tipo 2, 750 gr. di acqua (75% di idratazione), 22 gr. di sale, 3 gr. di lievito di birra fresco (o 1 gr. secco), 20 gr. di olio extravergine d’oliva. Ma veniamo ora al procedimento con tutti i passaggi; 1. Autolisi: in una ciotola capiente, mescolate le due farine con 600 gr. di acqua e lasciate riposare il composto per 30 minuti coperto con un panno. 2. Impasto: aggiungete il lievito sciolto in un po’ d’acqua e iniziate ad impastare. Incorporate il sale ed il resto dell’acqua poco alla volta, lavorando fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Aggiungete l’olio extravergine d’oliva per ultimo e continuate ad impastare fino a completo assorbimento. 3. Puntata e maturazione: lasciate riposare l’impasto a temperatura ambiente per 1 ora in una ciotola coperta. Eseguite ora due pieghe ogni 30 minuti per dare forza all’impasto. Trasferite il tutto in frigo a 4°C per 48 ore per una lunga maturazione. 4. Staglio e appretto: dopo la maturazione, tirate fuori l’impasto e dividetelo in panetti da 600 g. l‘uno. A questo punto lasciateli lievitare a temperatura ambiente per 3-4 ore fino al raddoppio. 5. Stesura e cottura: stendete  l’impasto su un piano ben infarinato, allungandolo delicatamente con i polpastrelli per ottenere la classica forma alla pala. Infine infornate direttamente su una pala per pizza, in forno statico a 280°C/ 300°C  per circa 8-10 minuti. Condimento – gli ingredienti: fiordilatte q.b., guanciale croccante (precedentemente tagliato a striscioline e rosolato fino a doratura), stracciatella q.b., pesto  di basilico o pistacchio q.b., granella di pistacchio q.b., pepe rosa precedentemente tostato q.b., foglie di basilico fresco q.b. Assemblaggio: 1. Prima della cottura: distribuite il fiordilatte sulla base della pizza. 2. Dopo la cottura: aggiungete il guanciale croccante, la stracciatella, il pesto a filo, la granella di pistacchio, il pepe rosa tostato e completate con foglie di basilico fresco per un tocco di freschezza. Risultato finale: una pizza alla pala fragrante, leggera e alveolata, con la cremosità della stracciatella, la croccantezza del guanciale, il sapore aromatico del pesto, il contrasto della granella di pistacchio e il profumo del basilico fresco. E come sempre buon appetito.

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