Al Teatro Italia di Rio de Janeiro, la scrittrice e ricercatrice Antonella Rita Roscilli racconta, attraverso Zélia Gattai, il filo invisibile che unisce l’emigrazione italiana alle radici culturali del Brasile.


a

a
Il prossimo 4 novembre, alle ore 18.30, presso il Teatro Italia dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, la scrittrice e ricercatrice Antonella Rita Roscilli terrà una conferenza dal titolo “Legami storici e memorie dell’immigrazione italiana in Zélia Gattai Amado”.
L’incontro, che celebra i profondi legami tra Italia e Brasile, ripercorre la storia di un dialogo culturale che attraversa l’oceano Atlantico e trova in Zélia Gattai, moglie di Jorge Amado e autrice di straordinaria sensibilità, una figura simbolica.
Membro corrispondente dell’Academia de Letras da Bahia (ALB), dell’Istituto Geografico e Storico di Bahia (IGHB) e ricercatrice presso lo IHAC dell’Universidade Federal da Bahia (Ufba), Antonella Rita Roscilli presenterà in questa occasione il suo volume “Zélia Gattai Amado e l’Emigrazione italiana in Brasile” (Ed. Cosmo Iannone), opera scelta in Italia per commemorare il 150° anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile e recentemente pubblicata anche in Brasile dalla casa editrice universitaria Edufba.
La conferenza, introdotta dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Marco Marica, sarà aperta da un intervento del poeta, filosofo e critico letterario Carlos Nejar, membro dell’Accademia Brasiliana di Lettere (ABL).
Tra gli ospiti figurano inoltre lo storico e scrittore Paulo Roberto Pereira, membro dell’Academia Carioca de Letras e dell’ALB, e Paulo Knauss, professore e direttore del Museo dell’Istituto Storico e Geografico del Brasile.
Un appuntamento di grande rilievo che, nel segno della memoria e della cultura, rinnova l’antico abbraccio tra le due sponde dell’Atlantico.
Comunicato Stampa
